Immediata messa a norma dei Depuratori di Solofra e Mercato San Severino.

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Da decenni a questa parte i Depuratori della Regione Campania di Solofra (Avellino) e Mercato San Severino (Salerno) sversano acque non depurate correttamente nel torrente Solofrana, corso d'acqua tributario del Fiume Sarno.

Ad oggi il torrente è alimentato dagli scarichi delle concerie di Solofra, da quelli provenienti dal polo industriale di Mercato San Severino, Fisciano e Castel San Giorgio, alcuni comuni attraversati da questo tributario sversano reflui urbani, questi ultimi non sono ancora collegati ad un depuratore. 

L'inquinamento generato dagli scarichi non depurati, dei depuratori non a norma e di scarichi di criminali (Aziende, Privati) hanno creato e creano ancora a tutt'oggi un continuo disastro ambientale che si ripercuote sulla vita di milioni di persone.

Basta pensare che il torrente Solofrana si immette nel Fiume Sarno anch'esso pesantemente inquinato da altri scarichi di Incivili, industriali e di depuratori pubblici non a norma. Quest' acqua pesantemente inquinata si riversa del Golfo di Castellammare di Stabia all'altezza di Torre Annunziata. Una terra stupenda con dei fondali unici ma che ad oggi sono pesantemente inquinati da rifiuti di ogni tipo.

Nei mari ci vivono varie forme di pesci, crostacei e molluschi che tanto amiamo e di cui ce ne cibiamo, non ci vuole molto per capire che anche queste forme animali sono inquinate ed entrano a far parte nel ciclo alimentare e quindi rischiamo di ammalarci.

Tante sono le morti correlate all'inquinamento, lungo la tratta del fiume le famiglie distrutte da malattie come Cancro e Intossicazioni alimentari sono troppe.

Ci troviamo in una grave condizione di inquinamento che ormai ha intaccato tutto l'ecosistema fino ad arrivare alle falde acquifere. Infatti alcuni comuni, nelle analisi delle acque potabili hanno riscontrato metalli pesanti ed il Tetra-cloro-etilene e decine di diversi tipi di metalli pesanti. Diciamo basta a tutto questo e vogliamo risposte immediate e immediate azioni, non progetti decennali che ruberanno altro tempo e denaro, ma soprattutto vite, vogliamo immediate azioni di contrasto.

La soluzione è l'immediata messa a norma del sistema di depurazione, assicurare alla giustizia i malfattori, collettare le fognature ai depuratori, finire gli impianti fognari nei comuni presenti nel Bacino Idrografico del Fiume Sarno. 

Al 30 maggio 2019 abbiamo deciso di aggiornare la Petizione: e diciamo no anche al GRANDE PROGETTO SARNO, un progetto faraonico che distruggerà i territorio con colate di cemento che creeranno un ulteriore disastro all'attuale disastro ambientale già presente. Il GPS - Grande Progetto Sarno, vuole la realizzazione di Vasche di Laminazione o allargare le già esistenti per mitigare il Rischio Idraulico, innalzare i bordi del Torrente Solofrana senza pensare al Disinquinamento di tutto il Reticolo Idrografico del Fiume Sarno. Solo opere ingegneristiche inutili e nessuna attività e opera di ammodernamento degli impianti di depurazione. 

Noi chiediamo in alternativa al GPS il Grande Progetto di Disinquinamento del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e contemporaneamente effettuare delle opere di Mitigazione del Rischio Idraulico, ben pensate e che vadano a tutelare gli interessi dei cittadini e dei territori.

Basta, firma ORA!