Il paziente non è un numero, sicurezza nei trattamenti

Il paziente non è un numero, sicurezza nei trattamenti

Firmatari recenti
Martina Lo Buono e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

 

 

Il paziente non è un numero, nè un dato statistico e non va mai  trattato come tale in qualunque tipo d'intervento.

QUANDO SI PARLA DI TRATTAMENTI ESTETICI  si comprendono anche interventi riparativi e funzionali necessari, come quelli per bambini con deformità congenite, persone che hanno subito traumi, ustioni, incidenti, chi soffre di obesità e dopo il dimagrimento e post trattamento bariatrico, deve rimodellare il  corpo, diverse malattie della pelle, non sono  solo bellezza o vanità come erroneamente si crede.

Ogni anno 220..000 persone devono sottoporsi a un  trattamento RIPARATIVO  del  prededente ,di  medicina estetica o chirurgia  plastica. Io sono una di loro e questa è la mia storia, la  condivido .perchè nessuno subisca il mio calvario e  la sicurezza sia garantita  a tutti.

Sono stata vittima di un trattamento estetico fraudolento nel 2006, che mi ha causato  danni che hanno segnato profondamente  la mia vita.

Da allora  su stampa e trasmissioni televisive mi batto per cambiare le norme e garantire più tutele ai pazienti. Purtoppo non è cambiato nulla e solo dopo 20 anni il medico responsabile  è stato radiato  quando è andato  in pensione, libero  di rovinare persone prima  e  dopo di me

Questo può sucedere in ogni campo della medicina

 IL TUO AIUTO  E' FONDAMENTALE, ADERISCI  ANCHE TU !

 In Italia si eseguono oltre 750.000 trattamenti estetici, ogni anno e circa il 30% richiede interventi correttivi per danni precedenti.

Molti pazienti affrontano rischi reali senza poter contare su controlli efficaci o sanzioni rapide per chi provoca danni.

Questa petizione chiede norme più severe, controlli  e responsabilità per proteggere la salute e la dignità di tutti.

Questa petizione è indirizzata a:

Ministero della Salute, Agenas,FNOMCEO ((Federazione ordini dei medici), CCEPS Commisssione centrale  esercenti professioni sanitarie, Ordini pofessionali competenti, Istituzioni sanitarie nazionali e regionali

 PETIZIONE IL PAZIENTE NON é UN NUMERO , sicurezza nei trattamenti

Lancio questa petizione  perché ho vissuto sulla mia pelle tutte le conseguenze  fisiche e psicologiche, i problemi legali e di processi e   la ricerca di cure  per  un trattamento estetico fraudolento con uso di sostanza illegale. Ci si trova soli e indifesi , ho creato l'associazione Valere per aiutare le vittime. 

Nonostante tutte le battaglie legali e sanitarie affrontate, gli anni di denunce sulla stampa e nei programmi televisivi per evitare alte vittime non è cambiato nulla  di sostanziale a tutela dei pazienti

L’esigenza di un trattamento estetico nasce spesso dal desiderio di sentirsi accettati in un mondo che premia l’immagine, dove l’aspetto può influenzare anche opportunità professionali e sociali.

Troppe persone subiscono body shaming, disagi psicologici e pressioni sociali legate all’aspetto fisico., a scuola, nei luoghi d lavoro. 

Purtroppo, molti operatori incompetenti o privi di adeguata formazione eseguono trattamenti estetici creando rischi reali: cicatrici, sfregi, danni funzionali permanenti, sofferenze psicologiche profonde e depressione che possono durare tutta la vita.

Possono farlo anche a causa dei tempi lunghi della giustizia e del rischio quasi nullo di conseguenze tempestive.

Per questo nasce questa petizione. Un fenomeno enorme, con rischi sottovalutati

In Italia ogni anno si eseguono oltre 750.000 trattamenti estetici, di cui circa 495.000 non chirurgici (filler e botox) e oltre 260.000 chirurgici, per un volume di affari superiore a 6,5 miliardi di euro, di cui oltre 2 miliardi solo in medicina estetica.

Di questi, circa il 30% sono trattamenti riparativi, resi necessari da danni o risultati inadeguati di interventi precedenti. Dietro questi numeri ci sono persone che affrontano:

nuove spese mediche

interventi correttivi complessi

anni di cause civili e penali

danni psicologici e sociali profondi

Firma subito. Metti al primo posto la salute, la sicurezza e la dignità di chiunque scelga un trattamento estetico. Garantendo la sicurezza di tutti, proteggi anche la tua.

COSA CHIEDIAMO

1. Priorità ai tempi rapidi per le cause che riguardano la salute

Chiediamo che tutte le cause relative ai danni alla salute siano trattate con procedimenti accelerati, soprattutto nei casi che richiedono cure immediate e costose. 

Questa priorità deve valere anche per i danni derivanti da trattamenti estetici inadeguati o eseguiti senza perizia, che non devono essere considerati di minore importanza. A parità di danno alla salute deve corrispondere la stessa tutela e la stessa urgenza.

Alle cure urgenti e agli interventi correttivi, spesso non coperti dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del Servizio Sanitario Nazionale, si aggiungono le spese di una causa civile e penale che può durare molti anni (7 per la civile e 5 per la penale in media).Questa situazione indebolisce la tutela della salute collettiva:

Le persone danneggiate rinunciano alla tutela dei propri diritti e alle cure necessarie; chi ha provocato il danno può continuare a operare senza conseguenze tempestive.

2. Sanzioni rapide e adeguate per chi provoca danni gravi o ripetuti

Non è accettabile che chi provoca danni ripetuti ai pazienti o utilizza sostanze illegali, contraffatte o non autorizzate continui a rimanere iscritto all’albo professionale insieme a chi opera correttamente.

Quando la responsabilità è accertata dalle autorità competenti e dagli organi disciplinari, devono essere adottati provvedimenti tempestivi e proporzionati alla gravità dei fatti. 

Nei casi di comprovata responsabilità, il comportamento deve essere considerato incompatibile con l’esercizio della professione medica e con l’iscrizione all’albo presso la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, con conseguente radiazione nei tempi previsti. La permanenza nell’albo di professionisti responsabili di gravi violazioni rappresenta un rischio per la salute dei pazienti e mina la fiducia nella professione medica.

3. Controlli reali e sicurezza nei trattamenti estetici

I trattamenti estetici devono essere eseguiti esclusivamente in studi medici autorizzati, che rispettino pienamente i requisiti strutturali, tecnologici e professionali previsti dalle normative vigenti.

La qualità dei controlli periodici e delle verifiche a campione deve costituire una reale garanzia per la sicurezza dei pazienti. Le autorizzazioni all’apertura devono essere concesse solo quando lo studio e il professionista dimostrano il rispetto effettivo dei requisiti richiesti, mantenuti nel tempo attraverso controlli periodici.

Ogni studio deve compilare un registro aggiornato degli interventi effettuati,  giorno per giorno, per garantire tracciabilità, trasparenza e verifiche.

La sicurezza del paziente implica:

  • ambienti idonei e sterili
  • sala operatoria adeguata per trattamenti invasivi
  • apparecchiature certificate e controllate
  • sostanze tracciabili e autorizzate
  • aggiornamento continuo del medico
  • cartella clinica obbligatoria per ogni intervento

Eventuali danni o complicanze devono essere segnalati subito  agli ordini professionali competenti per monitoraggio e valutazione.

Prima di qualsiasi intervento, i pazienti devono essere informati su benefici, rischi e alternative disponibili e devono essere eseguiti tutti gli esami diagnostici necessari al caso specifico e anamnesi del paziente.

Il medico deve inoltre sottoscrivere il foglio di garanzia consegnato dal paziente, quale integrazione del consenso informato e strumento di tutela reciproca. Il foglio di garanzia è uno strumento che ho creato per i pazienti

4. Chiarezza normativa e responsabilità 

Tutti i punti precedenti si basano su principi già presenti nelle linee guida e raccomandazioni pubblicate dal Ministero della Salute.  Le modifiche richieste mirano a garantire:

  1. Prevenzione dei danni
  2. Trasparenza
  3. Sicurezza reale
  4. Responsabilità effettiva

AVVERTENZE PER I PAZIENTI Non scegliere il professionista tramite foto sui social: le immagini possono essere modificate e non garantiscono reale competenza. Ogni intervento comporta rischi realii e non si torna indietro.

Informarsi, rivolgersi a  professionisti qualificati e utilizzare strumenti concreti di tutela è essenziale, fasi foto pima e dopo, chiedere la ricevuta e la scheda dell'intervento  subito, con le specifiche e il lotto di produzione, talloncini di contollo in caso di filler o prodotti  iniettati o applicati. Gli interventi invasivi devono essere eseguiti in ambienti idonei e sterili, con personale qualificato e tutte le garanzie sanitarie necessarie. Anche liposuzione e lipofilling richiedono sala operatoria, ambiente sterile, anestesista e la massima sicurezza. 

UN IMPEGNO COLLETTIVO  Servono regole, controlli e responsabilità. in ogni campo della medicina 

l’8 marzo  si celebra la festa internazionale della donna  Non basta una mimosa o una ricorrenza simbolica ,Metti una firma per una netta divisione tra i medici competenti e chi non lo è.

FIRMA E DIFFONDI. C’è bisogno di  500.000 firme per ottenere attenzione e risposte dalle istituzioni.  Ogni firma è un passo concreto per garantire sicurezza, competenza e giustizia che a cascata va ad applicarsi a tutti gli interventi operatori.

CONDIVIDI QUESTA PETIZIONE SUI TUOI PROFILI SOCIAL  e inviala a chiunque tenga alla salute e alla dignità delle persone.

Grazie per il tuo supporto e per unirti a questa battaglia civile, che vuole evitare altre vittime e decessi  e  inoltre riconoscere l’onestà di chi opera con scienza, coscienza e responsabilità.

Firma subito. Garantendo la sicurezza di tutti, proteggi anche la tua.

CONTATTI  Segnalazioni e testimonianze documentate  : valeretrattamentiestetici@gmail.com, 

@mirellaserattini 

Non c'è bellezza senza salute, non c'è salute senza cura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mirella SerattiniPromotore della petizioneGiornalista, mi batto per la tutela della salute e dei diritti Presidente Valere

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Firmatari recenti
Martina Lo Buono e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

 

 

Il paziente non è un numero, nè un dato statistico e non va mai  trattato come tale in qualunque tipo d'intervento.

QUANDO SI PARLA DI TRATTAMENTI ESTETICI  si comprendono anche interventi riparativi e funzionali necessari, come quelli per bambini con deformità congenite, persone che hanno subito traumi, ustioni, incidenti, chi soffre di obesità e dopo il dimagrimento e post trattamento bariatrico, deve rimodellare il  corpo, diverse malattie della pelle, non sono  solo bellezza o vanità come erroneamente si crede.

Ogni anno 220..000 persone devono sottoporsi a un  trattamento RIPARATIVO  del  prededente ,di  medicina estetica o chirurgia  plastica. Io sono una di loro e questa è la mia storia, la  condivido .perchè nessuno subisca il mio calvario e  la sicurezza sia garantita  a tutti.

Sono stata vittima di un trattamento estetico fraudolento nel 2006, che mi ha causato  danni che hanno segnato profondamente  la mia vita.

Da allora  su stampa e trasmissioni televisive mi batto per cambiare le norme e garantire più tutele ai pazienti. Purtoppo non è cambiato nulla e solo dopo 20 anni il medico responsabile  è stato radiato  quando è andato  in pensione, libero  di rovinare persone prima  e  dopo di me

Questo può sucedere in ogni campo della medicina

 IL TUO AIUTO  E' FONDAMENTALE, ADERISCI  ANCHE TU !

 In Italia si eseguono oltre 750.000 trattamenti estetici, ogni anno e circa il 30% richiede interventi correttivi per danni precedenti.

Molti pazienti affrontano rischi reali senza poter contare su controlli efficaci o sanzioni rapide per chi provoca danni.

Questa petizione chiede norme più severe, controlli  e responsabilità per proteggere la salute e la dignità di tutti.

Questa petizione è indirizzata a:

Ministero della Salute, Agenas,FNOMCEO ((Federazione ordini dei medici), CCEPS Commisssione centrale  esercenti professioni sanitarie, Ordini pofessionali competenti, Istituzioni sanitarie nazionali e regionali

 PETIZIONE IL PAZIENTE NON é UN NUMERO , sicurezza nei trattamenti

Lancio questa petizione  perché ho vissuto sulla mia pelle tutte le conseguenze  fisiche e psicologiche, i problemi legali e di processi e   la ricerca di cure  per  un trattamento estetico fraudolento con uso di sostanza illegale. Ci si trova soli e indifesi , ho creato l'associazione Valere per aiutare le vittime. 

Nonostante tutte le battaglie legali e sanitarie affrontate, gli anni di denunce sulla stampa e nei programmi televisivi per evitare alte vittime non è cambiato nulla  di sostanziale a tutela dei pazienti

L’esigenza di un trattamento estetico nasce spesso dal desiderio di sentirsi accettati in un mondo che premia l’immagine, dove l’aspetto può influenzare anche opportunità professionali e sociali.

Troppe persone subiscono body shaming, disagi psicologici e pressioni sociali legate all’aspetto fisico., a scuola, nei luoghi d lavoro. 

Purtroppo, molti operatori incompetenti o privi di adeguata formazione eseguono trattamenti estetici creando rischi reali: cicatrici, sfregi, danni funzionali permanenti, sofferenze psicologiche profonde e depressione che possono durare tutta la vita.

Possono farlo anche a causa dei tempi lunghi della giustizia e del rischio quasi nullo di conseguenze tempestive.

Per questo nasce questa petizione. Un fenomeno enorme, con rischi sottovalutati

In Italia ogni anno si eseguono oltre 750.000 trattamenti estetici, di cui circa 495.000 non chirurgici (filler e botox) e oltre 260.000 chirurgici, per un volume di affari superiore a 6,5 miliardi di euro, di cui oltre 2 miliardi solo in medicina estetica.

Di questi, circa il 30% sono trattamenti riparativi, resi necessari da danni o risultati inadeguati di interventi precedenti. Dietro questi numeri ci sono persone che affrontano:

nuove spese mediche

interventi correttivi complessi

anni di cause civili e penali

danni psicologici e sociali profondi

Firma subito. Metti al primo posto la salute, la sicurezza e la dignità di chiunque scelga un trattamento estetico. Garantendo la sicurezza di tutti, proteggi anche la tua.

COSA CHIEDIAMO

1. Priorità ai tempi rapidi per le cause che riguardano la salute

Chiediamo che tutte le cause relative ai danni alla salute siano trattate con procedimenti accelerati, soprattutto nei casi che richiedono cure immediate e costose. 

Questa priorità deve valere anche per i danni derivanti da trattamenti estetici inadeguati o eseguiti senza perizia, che non devono essere considerati di minore importanza. A parità di danno alla salute deve corrispondere la stessa tutela e la stessa urgenza.

Alle cure urgenti e agli interventi correttivi, spesso non coperti dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del Servizio Sanitario Nazionale, si aggiungono le spese di una causa civile e penale che può durare molti anni (7 per la civile e 5 per la penale in media).Questa situazione indebolisce la tutela della salute collettiva:

Le persone danneggiate rinunciano alla tutela dei propri diritti e alle cure necessarie; chi ha provocato il danno può continuare a operare senza conseguenze tempestive.

2. Sanzioni rapide e adeguate per chi provoca danni gravi o ripetuti

Non è accettabile che chi provoca danni ripetuti ai pazienti o utilizza sostanze illegali, contraffatte o non autorizzate continui a rimanere iscritto all’albo professionale insieme a chi opera correttamente.

Quando la responsabilità è accertata dalle autorità competenti e dagli organi disciplinari, devono essere adottati provvedimenti tempestivi e proporzionati alla gravità dei fatti. 

Nei casi di comprovata responsabilità, il comportamento deve essere considerato incompatibile con l’esercizio della professione medica e con l’iscrizione all’albo presso la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, con conseguente radiazione nei tempi previsti. La permanenza nell’albo di professionisti responsabili di gravi violazioni rappresenta un rischio per la salute dei pazienti e mina la fiducia nella professione medica.

3. Controlli reali e sicurezza nei trattamenti estetici

I trattamenti estetici devono essere eseguiti esclusivamente in studi medici autorizzati, che rispettino pienamente i requisiti strutturali, tecnologici e professionali previsti dalle normative vigenti.

La qualità dei controlli periodici e delle verifiche a campione deve costituire una reale garanzia per la sicurezza dei pazienti. Le autorizzazioni all’apertura devono essere concesse solo quando lo studio e il professionista dimostrano il rispetto effettivo dei requisiti richiesti, mantenuti nel tempo attraverso controlli periodici.

Ogni studio deve compilare un registro aggiornato degli interventi effettuati,  giorno per giorno, per garantire tracciabilità, trasparenza e verifiche.

La sicurezza del paziente implica:

  • ambienti idonei e sterili
  • sala operatoria adeguata per trattamenti invasivi
  • apparecchiature certificate e controllate
  • sostanze tracciabili e autorizzate
  • aggiornamento continuo del medico
  • cartella clinica obbligatoria per ogni intervento

Eventuali danni o complicanze devono essere segnalati subito  agli ordini professionali competenti per monitoraggio e valutazione.

Prima di qualsiasi intervento, i pazienti devono essere informati su benefici, rischi e alternative disponibili e devono essere eseguiti tutti gli esami diagnostici necessari al caso specifico e anamnesi del paziente.

Il medico deve inoltre sottoscrivere il foglio di garanzia consegnato dal paziente, quale integrazione del consenso informato e strumento di tutela reciproca. Il foglio di garanzia è uno strumento che ho creato per i pazienti

4. Chiarezza normativa e responsabilità 

Tutti i punti precedenti si basano su principi già presenti nelle linee guida e raccomandazioni pubblicate dal Ministero della Salute.  Le modifiche richieste mirano a garantire:

  1. Prevenzione dei danni
  2. Trasparenza
  3. Sicurezza reale
  4. Responsabilità effettiva

AVVERTENZE PER I PAZIENTI Non scegliere il professionista tramite foto sui social: le immagini possono essere modificate e non garantiscono reale competenza. Ogni intervento comporta rischi realii e non si torna indietro.

Informarsi, rivolgersi a  professionisti qualificati e utilizzare strumenti concreti di tutela è essenziale, fasi foto pima e dopo, chiedere la ricevuta e la scheda dell'intervento  subito, con le specifiche e il lotto di produzione, talloncini di contollo in caso di filler o prodotti  iniettati o applicati. Gli interventi invasivi devono essere eseguiti in ambienti idonei e sterili, con personale qualificato e tutte le garanzie sanitarie necessarie. Anche liposuzione e lipofilling richiedono sala operatoria, ambiente sterile, anestesista e la massima sicurezza. 

UN IMPEGNO COLLETTIVO  Servono regole, controlli e responsabilità. in ogni campo della medicina 

l’8 marzo  si celebra la festa internazionale della donna  Non basta una mimosa o una ricorrenza simbolica ,Metti una firma per una netta divisione tra i medici competenti e chi non lo è.

FIRMA E DIFFONDI. C’è bisogno di  500.000 firme per ottenere attenzione e risposte dalle istituzioni.  Ogni firma è un passo concreto per garantire sicurezza, competenza e giustizia che a cascata va ad applicarsi a tutti gli interventi operatori.

CONDIVIDI QUESTA PETIZIONE SUI TUOI PROFILI SOCIAL  e inviala a chiunque tenga alla salute e alla dignità delle persone.

Grazie per il tuo supporto e per unirti a questa battaglia civile, che vuole evitare altre vittime e decessi  e  inoltre riconoscere l’onestà di chi opera con scienza, coscienza e responsabilità.

Firma subito. Garantendo la sicurezza di tutti, proteggi anche la tua.

CONTATTI  Segnalazioni e testimonianze documentate  : valeretrattamentiestetici@gmail.com, 

@mirellaserattini 

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Mirella SerattiniPromotore della petizioneGiornalista, mi batto per la tutela della salute e dei diritti Presidente Valere

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Petizione creata in data 18 febbraio 2026