Consentire anche alle vittime di delitti di poter chiedere la revisione del processo

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


Spesso le vittime di gravi delitti si ritrovano a dover accettare il verdetto dei giudici di Cassazione senza poter poi chiedere la revisione del processo nonostante la presenza di nuovi elementi che consentirebbero di riscrivere la verità giudiziaria del procedimento. Sono moltissimi i casi in cui una confessione tardiva da parte dell'imputato o nuove risultanze investigative risultano comunque inutili, in virtù del principio stabilito dal nostro ordinamento che autorizza soltanto chi ha subito al processo di poter chiedere una revisione dello stesso per riformare la sentenza di condanna. Una norma che da un lato assicura all'imputato il diritto di non essere processato in eterno, ma dall'altro impedisce, in alcuni casi, alle vittime e alle loro famiglie di accertare la verità. Un principio che rischia di violare l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, sancendo diritti di serie A e diritti di serie B. In questo caso a risultare di minore importanza sarebbe il diritto di chi si è visto strappare un familiare da una mano assassina di poter avere giustizia e stabilire una verità. 

Questa petizione è un modo per chiedere al Parlamento e al Governo di impegnarsi per pensare una legge che tuteli le vittime dei crimini, in particolare le vittime dei crimini mafiosi, in quanto si rischia di instillare nelle persone la convinzione che denunciare sia inutile, di fronte a processi che, a volte per meri vizi formali, si chiudono senza che sia fatta veramente giustizia. 



Oggi: Simona conta su di te

Simona M ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Il Parlamento: Consentire anche alle vittime di delitti di poter chiedere la revisione del processo". Unisciti con Simona ed 1.096 sostenitori più oggi.