Per favore restituite il nonno alla sua famiglia

The Issue

Mio padre Kamal Foroughi è un nonno europeo-iraniano di 78 anni che si trova detenuto in un carcere iraniano. Da più di sette anni non gli è consentito ricevere visite né di avere le cure mediche di cui necessita.

Secondo Amnesty International “il suo stato di salute si va deteriorando ed ha bisogno di cure mediche specialistiche al di fuori del carcere”.

Noi, la sua famiglia, viviamo in Europa e abbiamo il terrore che papà possa morire presto: con tutta probabilità è il detenuto più anziano e più solo di tutto l’Iran.

Mio padre è detenuto nel carcere di Evin dal maggio 2011, quando fu arrestato per essere interrogato, senza un mandato d’arresto né una spiegazione. Successivamente, nel 2013, è stato condannato per spionaggio.

Si tratta di un tragico errore: mio padre non è una spia, ma semplicemente un nonno che ama passare il tempo in compagnia di familiari e amici, giocare a tennis e seguirne le partite in televisione. Non ci è stata mostrata alcuna prova che potesse giustificare l’accusa di spionaggio.

Abitualmente, l’ Iran rilascia i detenuti presto per buona condotta. Mio padre ha avuto i requisiti per essere liberato dopo Gennaio 2014 e la sua condotta è stata impeccabile. Nonostante le ripetute promesse il rilascio non ha tuttavia avuto luogo, per ragioni che non conosciamo.

La nostra famiglia è distrutta. Mio padre, Kamal Foroughi, non vede un familiare da più di sette anni e le sue nipotine ci chiedono di continuo: “Quando torna a casa il nonno?”.

Vi preghiamo di aiutarci a porre fine a questo incubo, firmando questa petizione affinché i Governi dell’Italia e dei paesi della UE e le autorità iraniane si mobilitino per consentire il ritorno a casa di Kamal Foroughi per motivi caritatevoli, e per consentirgli di passare il resto della propria vita in pace insieme alla propria famiglia, che potrà così prendersi cura di lui.

Guida Suprema dell’Iran, Ayatollah Khamenei, Presidente iraniano Hassan Rouhani, e Cappo della Magistratura, Ayatollah Larijani: per favore si mostri compassionevole e lasci che il nonno Kamal Foroughi torni a casa dalla sua famiglia.

Primera Ministra del Regno Unito Theresa May, Presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella, Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte; Ministro degli Esteri italiano Enzo Moavero Milanesi e Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri Federica Mogherini: Vi preghiamo di dare al caso del nonno Kamal Foroughi la massima priorità nei vostri rapporti con l’Iran.

Victory
This petition made change with 230,296 supporters!

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Mio padre Kamal Foroughi è un nonno europeo-iraniano di 78 anni che si trova detenuto in un carcere iraniano. Da più di sette anni non gli è consentito ricevere visite né di avere le cure mediche di cui necessita.

Secondo Amnesty International “il suo stato di salute si va deteriorando ed ha bisogno di cure mediche specialistiche al di fuori del carcere”.

Noi, la sua famiglia, viviamo in Europa e abbiamo il terrore che papà possa morire presto: con tutta probabilità è il detenuto più anziano e più solo di tutto l’Iran.

Mio padre è detenuto nel carcere di Evin dal maggio 2011, quando fu arrestato per essere interrogato, senza un mandato d’arresto né una spiegazione. Successivamente, nel 2013, è stato condannato per spionaggio.

Si tratta di un tragico errore: mio padre non è una spia, ma semplicemente un nonno che ama passare il tempo in compagnia di familiari e amici, giocare a tennis e seguirne le partite in televisione. Non ci è stata mostrata alcuna prova che potesse giustificare l’accusa di spionaggio.

Abitualmente, l’ Iran rilascia i detenuti presto per buona condotta. Mio padre ha avuto i requisiti per essere liberato dopo Gennaio 2014 e la sua condotta è stata impeccabile. Nonostante le ripetute promesse il rilascio non ha tuttavia avuto luogo, per ragioni che non conosciamo.

La nostra famiglia è distrutta. Mio padre, Kamal Foroughi, non vede un familiare da più di sette anni e le sue nipotine ci chiedono di continuo: “Quando torna a casa il nonno?”.

Vi preghiamo di aiutarci a porre fine a questo incubo, firmando questa petizione affinché i Governi dell’Italia e dei paesi della UE e le autorità iraniane si mobilitino per consentire il ritorno a casa di Kamal Foroughi per motivi caritatevoli, e per consentirgli di passare il resto della propria vita in pace insieme alla propria famiglia, che potrà così prendersi cura di lui.

Guida Suprema dell’Iran, Ayatollah Khamenei, Presidente iraniano Hassan Rouhani, e Cappo della Magistratura, Ayatollah Larijani: per favore si mostri compassionevole e lasci che il nonno Kamal Foroughi torni a casa dalla sua famiglia.

Primera Ministra del Regno Unito Theresa May, Presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella, Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte; Ministro degli Esteri italiano Enzo Moavero Milanesi e Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri Federica Mogherini: Vi preghiamo di dare al caso del nonno Kamal Foroughi la massima priorità nei vostri rapporti con l’Iran.

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The Decision Makers

Theresa May MP
Prime Minister of the United Kingdom and Leader of the Conservative Party
Angelino Alfano
Angelino Alfano
Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni
Deputato della Camera
Hassan Rouhani
Hassan Rouhani
Presidente iraniano
Governo Iran, Regno Unito, italiano e dell’Unione Europea
Governo Iran, Regno Unito, italiano e dell’Unione Europea
Petition updates

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Petition created on 22 January 2016