IN RICORDO DI GIULIO REGENI, ASSASSINATO BARBARAMENTE IN EGITTO


IN RICORDO DI GIULIO REGENI, ASSASSINATO BARBARAMENTE IN EGITTO
Il problema
La storia di Giulio Regeni, ricercatore italiano con borse di studio in Gran Bretagna, è nota a tutti. Purtroppo, il muro di omertà delle autorità egiziane non permette agli inquirenti italiani di ricostruire i fatti. Non so se mai si giungerà a sapere la verità, ma le responsabilità sono note. Il fatto che il mio Paese sostenga scambi commerciali notevoli con l'Egitto pare porre in secondo piano la rivendicazione della GIUSTIZIA PER GIULIO. Giulio era un bravissimo studente e ricercatore, era là in Egitto per condurre una ricerca sociale. E' stato pedinato, arrestato, torturato barbaramente per giorni, pretendendo che rivelasse cose inesistenti. Infine gettato sulla strada. Il ragazzo era irriconoscibile. La stessa madre lo ha riconosciuto da particolari.
Mi piacerebbe che una strada, una piazza, un giardino, qualunque cosa antistante o vicino alla nostra Ambasciata portasse il suo nome, con breve didascalia sulla sua morte. Se un giorno, in quel Paese, ci saranno mai uomini liberi, vorrei che ai bambini venisse spiegato che significa dittatura. Mi rivolgo a tutti coloro che ritengono questo un modo per rendere giustizia negata a Giulio ed ai suoi cari. Grazie

Il problema
La storia di Giulio Regeni, ricercatore italiano con borse di studio in Gran Bretagna, è nota a tutti. Purtroppo, il muro di omertà delle autorità egiziane non permette agli inquirenti italiani di ricostruire i fatti. Non so se mai si giungerà a sapere la verità, ma le responsabilità sono note. Il fatto che il mio Paese sostenga scambi commerciali notevoli con l'Egitto pare porre in secondo piano la rivendicazione della GIUSTIZIA PER GIULIO. Giulio era un bravissimo studente e ricercatore, era là in Egitto per condurre una ricerca sociale. E' stato pedinato, arrestato, torturato barbaramente per giorni, pretendendo che rivelasse cose inesistenti. Infine gettato sulla strada. Il ragazzo era irriconoscibile. La stessa madre lo ha riconosciuto da particolari.
Mi piacerebbe che una strada, una piazza, un giardino, qualunque cosa antistante o vicino alla nostra Ambasciata portasse il suo nome, con breve didascalia sulla sua morte. Se un giorno, in quel Paese, ci saranno mai uomini liberi, vorrei che ai bambini venisse spiegato che significa dittatura. Mi rivolgo a tutti coloro che ritengono questo un modo per rendere giustizia negata a Giulio ed ai suoi cari. Grazie

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 27 giugno 2020