COVID 19, TAMPONI PER INDIVIDUARE ASINTOMATICI ENTRATI NELLE REGIONI DEL SUD

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Chiediamo al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, di disporre l'effettuazione di tamponi faringei a tutti coloro che negli ultimi 20 giorni sono entrati, a qualunque titolo, nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.
Queste regioni hanno predisposto servizi telematici di registrazione ingressi e posto l’obbligo a carico degli interessati, per cui sono nelle condizioni di poter individuare la popolazione da sottoporre ad accertamento sanitario.

Il contagio in queste regioni, come è noto, è stato determinato da ingressi di persone che avevano già contratto il virus e con sintomi manifesti sin dai primi giorni. Altre persone, probabilmente infette, non presentano alcun sintomo, ma comunque in grado di trasmettere il contagio. In questi casi, solo una quarantena personale può interrompere la catena di diffusione dell’infezione.

PRIORITARIA È L’INDIVIDUAZIONE DELLE PERSONE ASINTOMATICHE!

Una strategia condotta con successo dalla Corea del Sud che ha contenuto la catena del contagio anche con l’effettuazione di tamponi nei confronti degli asintomatici, unitamente ad una mappatura puntuale dei contatti e dei luoghi visitati dal soggetto risultato positivo. Una tracciatura che ha consentito di realizzare una quarantena personale dei soggetti positivi, la sola che può impedire la diffusione del virus.

È necessario, pertanto, fare tamponi faringei a tutti coloro che sono entrati negli ultimi 20 giorni nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, per impedire una ulteriore diffusione del virus e per consentire a queste regioni di modulare interventi che possano utilizzare al meglio le scarse risorse sanitarie di cui dispongono.