

Fermiamo l'installazione di 13 turbine eoliche alte 200 metri a Camugnano: 36 MW


Fermiamo l'installazione di 13 turbine eoliche alte 200 metri a Camugnano: 36 MW
Il problema
Aggiornamento al 27.11.2024:
Dopo archiviazione dei due progetti da parte della Regione per carenza documentale, l'azienda Santa Chiara Energia presenta ricorso al Tar e contemporaneamente presenta istanza per un nuovop rogetto ampliato a 36 MW con istuttoria ministeriale.
La petizione ha lo scopo di raccogliere il dissenso per i progetti di costruzione di parchi eolici con torri che superano i 200 metri di altezza.
La preoccupazione principale riguarda l'impatto ambientale e paesaggistico dei parchi eolici, che sorgerebbero nei pressi di zone di straordinaria bellezza, apprezzate per il turismo. Inoltre, durante la fase di costruzione, ci sarebbe la necessità di strade di accesso, aggravando l'impatto sul territorio.
I comuni di Camugnano e Castiglione dei Pepoli hanno ricevuto proposte per due impianti eolici da 27 MW ciascuno, presentate da Santa Chiara Energia srl e Energia Pulita 3 srl. La Regione Emilia-Romagna sta valutando le proposte attraverso il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), un processo che coinvolge più di 20 enti e che potrebbe durare tra 12 e 18 mesi.
Il Progetto Eolico Camugnano in sintesi:
Il progetto Eolico Camugnano prevede la realizzazione di due distinti parchi eolici nei comuni di Camugnano e Castiglione dei Pepoli, rispettivamente:
- Parco Eolico 6 pale: proposto da Santa Chiara Energia srl (MI) con richiesta PAUR presentata il 19/03/2024.
- Parco Eolico 7 pale: proposto da Energia Pulita Tre srl (PZ) con richiesta PAUR presentata il 27/05/2024.
Criticità e Aspetti da Considerare:
Informazioni sulle società: Le due società proponenti, Santa Chiara Energia srl e Energia Pulita Tre srl, risultano essere SRL con capitale sociale di 10.000€ e un solo dipendente ciascuna. Inoltre, entrambe presentano un fatturato pari a 0€ per l'anno 2023. Queste caratteristiche sollevano dubbi sulla loro reale capacità finanziaria e competenza per la realizzazione dei progetti.
Dimensioni e Caratteristiche Tecniche:
- Le pale eoliche avranno un'altezza di 199,5 metri e un diametro di 163 metri, con un'area spazzata di 20.876 mq per ogni impianto. Le fondazioni avranno un diametro di 25 metri e saranno realizzate in calcestruzzo armato.
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Petizione contro la costruzione di parchi eolici a Camugnano e Castiglione
Ai rappresentanti del Comune di Camugnano e Castiglione dei Pepoli,
Ai rappresentanti delle Istituzioni coinvolte
E agli abitanti interessati
Noi, i sottoscritti residenti, cittadini, proprietari di terreni, case e semplici amanti delle località di Camugnano, Grizzana Morandi e Castiglione, esprimiamo la nostra ferma opposizione ai progetti di costruzione di parchi eolici che prevedono torri superiori ai 200 metri di altezza. Le nostre preoccupazioni si basano sui seguenti punti:
- Impatto Paesaggistico e Ambientale: La costruzione delle torri eoliche deturperebbe una zona di straordinaria bellezza naturale, compromettendo il valore paesaggistico e l'attrattiva turistica della nostra regione. La presenza di strutture così imponenti altererebbe irreversibilmente il panorama.
- Sviluppo Turistico: Le località di Camugnano e Castiglione sono rinomate per la loro bellezza e tranquillità, attirando visitatori e turisti che apprezzano la natura incontaminata. L'introduzione di parchi eolici potrebbe ridurre significativamente il flusso turistico, con gravi ripercussioni sull'economia locale.
- Impatto durante la Costruzione: La fase di costruzione richiederebbe la realizzazione di nuove strade di accesso e altre infrastrutture che aggraverebbero ulteriormente l'impatto ambientale, provocando danni al territorio e disagi ai residenti.
- Procedura e Informazione: È essenziale che progetti di tale portata siano discussi pubblicamente e che la comunità locale sia pienamente informata e coinvolta nel processo decisionale.
- Deprezzamento degli immobili: L'installazione delle pale eoliche causerebbe una diminuzione significativa del valore delle proprietà nella zona.
- Danno alle attività economiche locali: Le pale eoliche potrebbero danneggiare le attività di agriturismi e aziende agricole.
- Disapprovazione della comunità: Gli abitanti locali hanno espresso preoccupazioni e dissenso riguardo ai progetti.
- Possibili rischi per la salute: Sebbene non menzionato esplicitamente nel testo, spesso nelle discussioni contro le pale eoliche si fa riferimento a potenziali rischi per la salute dovuti alla rumorosità e alle vibrazioni.
Impatto sulla flora e la fauna:
- Perdita e frammentazione dell'habitat:
La costruzione di impianti eolici può comportare la distruzione o la frammentazione di habitat montani importanti per la fauna e la flora poiché richiede la rimozione di alberi e la preparazione del terreno, causando la perdita di habitat forestale per numerose specie di piante e animali. Ciò può portare alla frammentazione di aree boschive continue, isolando le popolazioni di animali e ostacolando i loro spostamenti. La frammentazione può aumentare il rischio di estinzione locale per alcune specie, soprattutto quelle con ampi territori o sensibili al disturbo. - Collisione con le pale: gli uccelli, i pipistrelli e altri animali volanti possono colpire le pale rotanti delle turbine eoliche, causando ferite o la morte. Questo è un problema particolare per le specie migratorie e per quelle che volano ad alta quota, come i rapaci.
- Disturbo acustico: il rumore prodotto dalle turbine eoliche può disturbare la fauna selvatica, causando stress, alterazioni del comportamento e difficoltà nella comunicazione. Questo può essere un problema particolare per le specie che fanno affidamento sul suono per la caccia, la riproduzione o la comunicazione, come i pipistrelli e gli uccelli.
- Impatto tecnico: le pale eoliche possono anche avere altri impatti negativi sulla fauna e la flora di montagna tramite la contaminazione luminosa, la modifica dei flussi d'aria e la creazione di barriere per gli animali.
La rimozione di bosco per i basamenti e l'installazione delle pale eoliche:
- Riduce la biodiversità: I boschi che includono anche alberi secolari, ospitano una ricca varietà di piante e animali.
- Aumenta il rischio di erosione del suolo: Le radici degli alberi aiutano a fissare il terreno e a prevenire l'erosione. La rimozione degli alberi può rendere il terreno più vulnerabile all'erosione, soprattutto in zone montane dove le piogge possono essere intense.
- Riduce la qualità dell'aria: Le foreste assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno. La rimozione degli alberi può contribuire all'aumento dei livelli di anidride carbonica nell'atmosfera e all'inquinamento atmosferico.
Chiediamo pertanto:
- La sospensione immediata dei progetti di costruzione dei parchi eolici nelle località di Camugnano e Castiglione.
- Un'approfondita valutazione dell'impatto ambientale e paesaggistico di tali progetti.
- Un processo decisionale trasparente e partecipativo che coinvolga attivamente la comunità locale.
Confidiamo nella vostra comprensione e nel vostro sostegno per preservare l'integrità del nostro territorio e il benessere della nostra comunità.
Lettera aperta:
Egregi rappresentanti della C.M di Bologna e del Comune di Bologna, rispettivamente Sindaco e Presidente F.F della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, ed ex Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini:
Vi scrivo per esprimere la nostra profonda preoccupazione riguardo ai progetti per la costruzione di due parchi eolici nei comuni di Camugnano e Castiglione dei Pepoli. Le proposte, avanzate da Santa Chiara Energia srl e Energia Pulita 3 srl, prevedono l'installazione di impianti eolici da 27 MW ciascuno. La Regione Emilia-Romagna sta attualmente valutando queste proposte attraverso il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR).
Il progetto proposto da Santa Chiara Energia srl (MI), è di 6 pale eoliche, altezza 199,5 metri, diametro 163 metri, area spazzata 20.876 mq.
Parco Eolico a Castiglione dei Pepoli:
Il progetto proposto da Energia Pulita Tre srl (PZ) è di 7 pale eoliche e ha le stesse dimensioni del primo.
Per tutti gli impianti, la Fondazione di ogni turbina sarà in calcestruzzo armato con un diametro di 25 metri.
La comunità montana degli abitanti è fermamente contraria alla costruzione di questi impianti eolici, temendo che possano devastare il territorio, alterare il paesaggio naturale e avere impatti negativi sull'ambiente locale e sulla qualità della vita. Il nostro territorio, ricco di biodiversità e bellezze naturali, rischia di essere compromesso da questi progetti imponenti.
Chiediamo con forza il vostro intervento per fermare questi progetti e proteggere il nostro patrimonio naturale e culturale.
Vi invitiamo a un dialogo aperto con la comunità montana e a prendere in seria considerazione le nostre richieste per salvaguardare il nostro ambiente e il nostro futuro.
Con speranza e determinazione,
I firmatari della petizione.
Firma la petizione per dire NO alle pale eoliche nel territorio di Camugnano e Castiglione dei Pepoli.
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Il problema
Aggiornamento al 27.11.2024:
Dopo archiviazione dei due progetti da parte della Regione per carenza documentale, l'azienda Santa Chiara Energia presenta ricorso al Tar e contemporaneamente presenta istanza per un nuovop rogetto ampliato a 36 MW con istuttoria ministeriale.
La petizione ha lo scopo di raccogliere il dissenso per i progetti di costruzione di parchi eolici con torri che superano i 200 metri di altezza.
La preoccupazione principale riguarda l'impatto ambientale e paesaggistico dei parchi eolici, che sorgerebbero nei pressi di zone di straordinaria bellezza, apprezzate per il turismo. Inoltre, durante la fase di costruzione, ci sarebbe la necessità di strade di accesso, aggravando l'impatto sul territorio.
I comuni di Camugnano e Castiglione dei Pepoli hanno ricevuto proposte per due impianti eolici da 27 MW ciascuno, presentate da Santa Chiara Energia srl e Energia Pulita 3 srl. La Regione Emilia-Romagna sta valutando le proposte attraverso il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), un processo che coinvolge più di 20 enti e che potrebbe durare tra 12 e 18 mesi.
Il Progetto Eolico Camugnano in sintesi:
Il progetto Eolico Camugnano prevede la realizzazione di due distinti parchi eolici nei comuni di Camugnano e Castiglione dei Pepoli, rispettivamente:
- Parco Eolico 6 pale: proposto da Santa Chiara Energia srl (MI) con richiesta PAUR presentata il 19/03/2024.
- Parco Eolico 7 pale: proposto da Energia Pulita Tre srl (PZ) con richiesta PAUR presentata il 27/05/2024.
Criticità e Aspetti da Considerare:
Informazioni sulle società: Le due società proponenti, Santa Chiara Energia srl e Energia Pulita Tre srl, risultano essere SRL con capitale sociale di 10.000€ e un solo dipendente ciascuna. Inoltre, entrambe presentano un fatturato pari a 0€ per l'anno 2023. Queste caratteristiche sollevano dubbi sulla loro reale capacità finanziaria e competenza per la realizzazione dei progetti.
Dimensioni e Caratteristiche Tecniche:
- Le pale eoliche avranno un'altezza di 199,5 metri e un diametro di 163 metri, con un'area spazzata di 20.876 mq per ogni impianto. Le fondazioni avranno un diametro di 25 metri e saranno realizzate in calcestruzzo armato.
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Petizione contro la costruzione di parchi eolici a Camugnano e Castiglione
Ai rappresentanti del Comune di Camugnano e Castiglione dei Pepoli,
Ai rappresentanti delle Istituzioni coinvolte
E agli abitanti interessati
Noi, i sottoscritti residenti, cittadini, proprietari di terreni, case e semplici amanti delle località di Camugnano, Grizzana Morandi e Castiglione, esprimiamo la nostra ferma opposizione ai progetti di costruzione di parchi eolici che prevedono torri superiori ai 200 metri di altezza. Le nostre preoccupazioni si basano sui seguenti punti:
- Impatto Paesaggistico e Ambientale: La costruzione delle torri eoliche deturperebbe una zona di straordinaria bellezza naturale, compromettendo il valore paesaggistico e l'attrattiva turistica della nostra regione. La presenza di strutture così imponenti altererebbe irreversibilmente il panorama.
- Sviluppo Turistico: Le località di Camugnano e Castiglione sono rinomate per la loro bellezza e tranquillità, attirando visitatori e turisti che apprezzano la natura incontaminata. L'introduzione di parchi eolici potrebbe ridurre significativamente il flusso turistico, con gravi ripercussioni sull'economia locale.
- Impatto durante la Costruzione: La fase di costruzione richiederebbe la realizzazione di nuove strade di accesso e altre infrastrutture che aggraverebbero ulteriormente l'impatto ambientale, provocando danni al territorio e disagi ai residenti.
- Procedura e Informazione: È essenziale che progetti di tale portata siano discussi pubblicamente e che la comunità locale sia pienamente informata e coinvolta nel processo decisionale.
- Deprezzamento degli immobili: L'installazione delle pale eoliche causerebbe una diminuzione significativa del valore delle proprietà nella zona.
- Danno alle attività economiche locali: Le pale eoliche potrebbero danneggiare le attività di agriturismi e aziende agricole.
- Disapprovazione della comunità: Gli abitanti locali hanno espresso preoccupazioni e dissenso riguardo ai progetti.
- Possibili rischi per la salute: Sebbene non menzionato esplicitamente nel testo, spesso nelle discussioni contro le pale eoliche si fa riferimento a potenziali rischi per la salute dovuti alla rumorosità e alle vibrazioni.
Impatto sulla flora e la fauna:
- Perdita e frammentazione dell'habitat:
La costruzione di impianti eolici può comportare la distruzione o la frammentazione di habitat montani importanti per la fauna e la flora poiché richiede la rimozione di alberi e la preparazione del terreno, causando la perdita di habitat forestale per numerose specie di piante e animali. Ciò può portare alla frammentazione di aree boschive continue, isolando le popolazioni di animali e ostacolando i loro spostamenti. La frammentazione può aumentare il rischio di estinzione locale per alcune specie, soprattutto quelle con ampi territori o sensibili al disturbo. - Collisione con le pale: gli uccelli, i pipistrelli e altri animali volanti possono colpire le pale rotanti delle turbine eoliche, causando ferite o la morte. Questo è un problema particolare per le specie migratorie e per quelle che volano ad alta quota, come i rapaci.
- Disturbo acustico: il rumore prodotto dalle turbine eoliche può disturbare la fauna selvatica, causando stress, alterazioni del comportamento e difficoltà nella comunicazione. Questo può essere un problema particolare per le specie che fanno affidamento sul suono per la caccia, la riproduzione o la comunicazione, come i pipistrelli e gli uccelli.
- Impatto tecnico: le pale eoliche possono anche avere altri impatti negativi sulla fauna e la flora di montagna tramite la contaminazione luminosa, la modifica dei flussi d'aria e la creazione di barriere per gli animali.
La rimozione di bosco per i basamenti e l'installazione delle pale eoliche:
- Riduce la biodiversità: I boschi che includono anche alberi secolari, ospitano una ricca varietà di piante e animali.
- Aumenta il rischio di erosione del suolo: Le radici degli alberi aiutano a fissare il terreno e a prevenire l'erosione. La rimozione degli alberi può rendere il terreno più vulnerabile all'erosione, soprattutto in zone montane dove le piogge possono essere intense.
- Riduce la qualità dell'aria: Le foreste assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno. La rimozione degli alberi può contribuire all'aumento dei livelli di anidride carbonica nell'atmosfera e all'inquinamento atmosferico.
Chiediamo pertanto:
- La sospensione immediata dei progetti di costruzione dei parchi eolici nelle località di Camugnano e Castiglione.
- Un'approfondita valutazione dell'impatto ambientale e paesaggistico di tali progetti.
- Un processo decisionale trasparente e partecipativo che coinvolga attivamente la comunità locale.
Confidiamo nella vostra comprensione e nel vostro sostegno per preservare l'integrità del nostro territorio e il benessere della nostra comunità.
Lettera aperta:
Egregi rappresentanti della C.M di Bologna e del Comune di Bologna, rispettivamente Sindaco e Presidente F.F della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, ed ex Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini:
Vi scrivo per esprimere la nostra profonda preoccupazione riguardo ai progetti per la costruzione di due parchi eolici nei comuni di Camugnano e Castiglione dei Pepoli. Le proposte, avanzate da Santa Chiara Energia srl e Energia Pulita 3 srl, prevedono l'installazione di impianti eolici da 27 MW ciascuno. La Regione Emilia-Romagna sta attualmente valutando queste proposte attraverso il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR).
Il progetto proposto da Santa Chiara Energia srl (MI), è di 6 pale eoliche, altezza 199,5 metri, diametro 163 metri, area spazzata 20.876 mq.
Parco Eolico a Castiglione dei Pepoli:
Il progetto proposto da Energia Pulita Tre srl (PZ) è di 7 pale eoliche e ha le stesse dimensioni del primo.
Per tutti gli impianti, la Fondazione di ogni turbina sarà in calcestruzzo armato con un diametro di 25 metri.
La comunità montana degli abitanti è fermamente contraria alla costruzione di questi impianti eolici, temendo che possano devastare il territorio, alterare il paesaggio naturale e avere impatti negativi sull'ambiente locale e sulla qualità della vita. Il nostro territorio, ricco di biodiversità e bellezze naturali, rischia di essere compromesso da questi progetti imponenti.
Chiediamo con forza il vostro intervento per fermare questi progetti e proteggere il nostro patrimonio naturale e culturale.
Vi invitiamo a un dialogo aperto con la comunità montana e a prendere in seria considerazione le nostre richieste per salvaguardare il nostro ambiente e il nostro futuro.
Con speranza e determinazione,
I firmatari della petizione.
Firma la petizione per dire NO alle pale eoliche nel territorio di Camugnano e Castiglione dei Pepoli.
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Petizione creata in data 16 luglio 2024