

Fermate l'assalto eolico e fotovoltaico in Sardegna! Dite stop alla speculazione!
Il problema
Tutti abbiamo a cuore il destino del nostro Pianeta e tutti noi sappiamo che serve una svolta verso l'energia rinnovabile.
Tale obbiettivo però non può essere in contrasto con altri principi fondamentali della nostra Costituzione: la salvaguardia del paesaggio, dei beni culturali, dell'ecosistema e del benessere dei cittadini.
In Sardegna, da tempo, si sta consumando una delle più grandi speculazioni di tutti i tempi, in una terra dalla storia millenaria.
La Sardegna attualmente produce 12GW di energia e ne consuma soltanto 8, con una produzione già superiore del 40% del fabbisogno. Per coprire il proprio fabbisogno la Sardegna necessita di soli 2GW, ma il governo ha imposto inspiegabilmente una soglia da raggiungere entro il 2030 tramite l'energia rinnovabile pari a circa 7GW.
Le richieste giunte al governo per l'energia rinnovabile, avanzate principalmente da multinazionali estere, è di quasi 58 (CINQUANTOTTO) GW!
Questo non è pensare "green" questa è una pura e semplice speculazione, mossa da aziende che hanno come unico e principale obbiettivo il guadagno e poco importa, evidentemente, se per attuare questo piano si debbano sacrificare terreni, espropiandoli e devastandoli in modo irrimediabile ed installare anche in mare aperto (in uno dei mari più belli del Mondo) pale eoliche alte come grattacieli di 90 piani che andrebbero a rovinare un paesaggio unico nel suo genere, con tutte le conseguenze che si possono facilmente immaginare per la flora e la fauna marina ed anche su una delle più grandi risorse di quest'isola: il turismo.
Come se non bastasse sono stati presentati progetti per l'installazione di oltre 70.000 ettari di pannelli fotovoltaici, nulla sarebbe risparmiato, mare e terra legate insieme da un unico immaginario grido di dolore.
La Sardegna è una perla dell'Italia e del Mondo, orgoglio da esportare in tutto il globo. Dobbiamo dire STOP a questa speculazione, dobbiamo far arrivare la nostra voce al Governo Italiano che non si pieghi al volere di queste spietate multinazionali che tutto hanno a cuore tranne che il benessere dei cittadini e degli animali con questi progetti folli.
Firma ora, fai sentire la tua voce! Insieme possiamo fermare questo scempio prima che sia troppo tardi ed una meravigliosa isola sia devastata irrimediabilmente senza alcun motivo concreto.

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Il problema
Tutti abbiamo a cuore il destino del nostro Pianeta e tutti noi sappiamo che serve una svolta verso l'energia rinnovabile.
Tale obbiettivo però non può essere in contrasto con altri principi fondamentali della nostra Costituzione: la salvaguardia del paesaggio, dei beni culturali, dell'ecosistema e del benessere dei cittadini.
In Sardegna, da tempo, si sta consumando una delle più grandi speculazioni di tutti i tempi, in una terra dalla storia millenaria.
La Sardegna attualmente produce 12GW di energia e ne consuma soltanto 8, con una produzione già superiore del 40% del fabbisogno. Per coprire il proprio fabbisogno la Sardegna necessita di soli 2GW, ma il governo ha imposto inspiegabilmente una soglia da raggiungere entro il 2030 tramite l'energia rinnovabile pari a circa 7GW.
Le richieste giunte al governo per l'energia rinnovabile, avanzate principalmente da multinazionali estere, è di quasi 58 (CINQUANTOTTO) GW!
Questo non è pensare "green" questa è una pura e semplice speculazione, mossa da aziende che hanno come unico e principale obbiettivo il guadagno e poco importa, evidentemente, se per attuare questo piano si debbano sacrificare terreni, espropiandoli e devastandoli in modo irrimediabile ed installare anche in mare aperto (in uno dei mari più belli del Mondo) pale eoliche alte come grattacieli di 90 piani che andrebbero a rovinare un paesaggio unico nel suo genere, con tutte le conseguenze che si possono facilmente immaginare per la flora e la fauna marina ed anche su una delle più grandi risorse di quest'isola: il turismo.
Come se non bastasse sono stati presentati progetti per l'installazione di oltre 70.000 ettari di pannelli fotovoltaici, nulla sarebbe risparmiato, mare e terra legate insieme da un unico immaginario grido di dolore.
La Sardegna è una perla dell'Italia e del Mondo, orgoglio da esportare in tutto il globo. Dobbiamo dire STOP a questa speculazione, dobbiamo far arrivare la nostra voce al Governo Italiano che non si pieghi al volere di queste spietate multinazionali che tutto hanno a cuore tranne che il benessere dei cittadini e degli animali con questi progetti folli.
Firma ora, fai sentire la tua voce! Insieme possiamo fermare questo scempio prima che sia troppo tardi ed una meravigliosa isola sia devastata irrimediabilmente senza alcun motivo concreto.

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Petizione creata in data 12 agosto 2024