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ENPAM, PARNASI, IDEA FIMIT SVILUPPO, ECOVILLAGE  e i 74 milioni di nostri contributi…

Franco Picchi
Pietrasanta, Italy

Apr 15, 2019 — 

ENPAM, PARNASI, IDEA FIMIT SVILUPPO, ECOVILLAGE  e i 74 milioni di nostri contributi…

Egregi Colleghi,

spero che il prossimo bilancio ENPAM ci informerà ulteriormente e compiutamente su quanto perdiamo sugli investimenti nei progetti di sviluppo immobiliare del gruppo Parnasi…

Da altre fonti sappiamo già che il valore al 31/12/2018 dei 50 milioni del fondo HB è 0 (zero), mentre gli altri sfortunati possessori del fondo Idea Fimit Sviluppo hanno svalutato di oltre il 95% il valore delle quote in loro possesso.

Quindi per noi si profila una perdita complessiva di circa 74 milioni.

Ma bisogna aver fiducia, come ha fatto capire il nostro Presidente nell’Assemblea Nazionale dello scorso novembre…

“In Ecovillage l’investimento è stato subordinato alla convenzione urbanistica. La convenzione urbanistica era l’elemento fondamentale per investire ed Ernst & Young l’ha garantito. Il vincolo paesaggistico ambientale avviene dopo ma la convenzione era perfettamente valida. La Sgr ha già impugnato varie volte questo cambio d’idea dell’amministrazione comunale: ha tre impugnative al Tar, da questo punto di vista. La riperimetrazione della Regione Lazio è avvenuta il mese scorso e ha escluso la possibilità di edificabilità, ma non è possibile escluderla su una cosa già concessa.

 La Sgr è convinta di aver ragione.

C’è qui una documentazione della Sgr, che me l’ha fornita, in cui lo studio legale ‘Gattamelata e associati’ entra nel merito ed ha una visione assolutamente diversa, rispetto a quella affermata adesso da Benfatti, ma in linea con quella scritta da Picchi a tutti gli Ordini. “.

A parte l’evidente contraddittorietà di quanto affermato, pregherei il nostro Presidente che siede nei Comitati Consultivi di molti fondi immobiliari dietro un giusto compenso annuo (relativo a solo questi delicati impegni) di circa 157.000 € , di rileggersi quelle piccole notazioni finali che troviamo in tutti gli atti e contratti…

Nella delibera della Giunta Regionale del Lazio del 15 febbraio 2013, che ha approvato il Programma Integrato noto come Ecovillage troviamo, a pag 15 dell’allegato A ( relazione tecnica parte integrante della delibera di approvazione), ultimo capoverso:

Devono intendersi comunque fatti salvi eventuali diritti di terzi, nonché le prescrizioni di Strumenti Urbanistici sovra comunali e di  Piani Comprensoriali, Paesistici e di Settore, laddove in contrasto con le previsioni del vigente PRG, come modificato dalla presente variante”.

Stesso concetto, esplicitato in maniera più sintetica lo troviamo nello schema di convenzione approvato dal comune di Marino con delibera Giunta Comunale n. 61 del 15 luglio 2013, in adeguamento della delibera della Giunta Regione Lazio sopracitata, in ultima pag. 13 all’art.26:

“La presente convenzione, mentre sarà impegnativa per il proponente fin dal momento della stipula, per il Comune lo diventerà soltanto dopo l’acquisizione dei visti, dei nullaosta e di ogni autorizzazione a norma di legge”.

Risulta evidente che sia la delibera della Regione Lazio che la Convenzione sottoscritta con il Comune di Marino richiedevano anche , a complemento di quanto deliberato o sottoscritto, la necessità dell’autorizzazione paesaggistica, mai ottenuta dai vecchi proprietari dei terreni nei loro 3 precedenti tentativi, a causa della tutela paesaggistica imposta sui terreni

Tale tutela era stata definitivamente confermata sull’area anche dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale del 2007.

Come si pensava di costruire giganteschi centri commerciali e villaggi residenziali su terreni che non lo permettevano?

Cosa diceva invece la perizia di Ernst & Young a riguardo?

Presidente Oliveti dia un’ adeguata e completa informativa scritta sull' investimento Idea Fimit Sviluppo  in sede di approvazione del bilancio 2018, così che i nostri delegati possano  avere dati effettivi su cui discutere invece di parole contraddittorie e generiche…

Sono 74 milioni dei nostri contributi.

Franco Picchi

Pietrasanta LU


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