Petition updateCambiare l’ENPAM, gli iscritti devono poter verificare come vengono spesi i contributiENPAM,il progetto Ecovillage e la procedura VIA...
Franco PicchiPietrasanta, Italy
Sep 17, 2018

Egregi Colleghi

Il progetto Ecovillage, sviluppato da società del gruppo Parnasi ma confluito poi nel fondo Idea Fimit Sviluppo di cui l’ ENPAM si è impegnato ad  acquistare quote per circa 29 milioni € ( dopo aver investito 50 milioni nel fondo HB, sempre costituito per proseguire progetti sviluppati dal gruppo Parnasi), basa la sua attuazione sulla necessaria modifica della tutela paesistica cui l’area è sottoposta.

“L’autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l’intervento urbanistico-edilizio” (Codice dei beni culturali e del paesaggio art.146).

Si pensa di poter costruire 1/2 milione di mc in una area vincolata dove è permessa solo una copertura di 1 mq per ettaro…

Già nel 2007, nel Piano Territoriale Paesistico Regionale del Lazio, la richiesta del comune di Marino di tale modifica (proposta numero 058057_P03d) era stata respinta richiamando il punto 4° dei criteri “in quanto in contrasto con gli obbiettivi di tutela dei valori paesaggistici delle aree”.

Tutta l’area è vincolata, come è desumibile direttamente a pag.70 della documentazione presentata.

Come è possibile che nella documentazione presentata per la procedura di valutazione di impatto ambientale  si affermi : “Quindi l’intervento proposto risulta conforme con la pianificazione paesaggistica vigente e in  salvaguardia.”?

Le indagini della Procura di Roma sul gruppo Parnasi preoccupano, e come iscritto chiedo all’ENPAM di vigilare sulla legalità delle procedure che interessano il progetto Ecovillage, per evitare al patrimonio ENPAM anche le eventuali sanzioni ex L. 231/2001.

Franco Picchi

Pietrasanta LU

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X