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ENPAM, PARNASI, FONDO HB, IDEA FIMIT SVILUPPO,Ecovillage:accesso agli atti..

Franco Picchi
Pietrasanta, Italy

Sep 10, 2018 — 

Egregi Colleghi,

di seguito la richiesta per cercare di capire come vengono investiti i nostri contributi... 

 

SPETT. LE FONDAZIONE ENPAM

 DIREZIONE GENERALE

 PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, 78 00185 ROMA

 Oggetto: Richiesta di accesso a documenti amministrativi (L. 241/90 e D.P.R. 184/06)

PREMESSO

Nel 2013 ENPAM acquista direttamente da Parsitalia, società del gruppo Parnasi, 127 quote del Fondo HB per un controvalore di 50 milioni €.

Tali quote al 30.06.2018, valgono solo circa 700.000 €., evidenziando così una perdita per il patrimonio ENPAM di circa 49,3 milioni €.

Il fondo HB era stato costituito nel 2010 con atto di apporto della società Parsitalia Srl, che vi aveva conferito una serie di iniziative immobiliari in Roma ( denominate Olgiata, Prima Porta, Pontina Mosticciano, Giustiniana, Muratella, Pontina Estensi e Vigna Murata), oggetto di sviluppo edilizio e urbanistico.

I progetti edilizi venivano realizzati esclusivamente da società del gruppo Parsitalia, attualmente in liquidazione.

L’acquisto delle quote in oggetto era stato deliberato nelle sedute del CdA ENPAM del 09.11.2012 e del 30.11.2012, quest’ultima conseguente ad una ulteriore offerta, integrativa e migliorativa, inviata da Parsitalia,

La proposta di investimento nel Fondo HB era stata preselezionata dall’Unità di Valutazione Investimenti Patrimoniali (UVIP), che aveva chiesto sul Fondo HB anche una consulenza specializzata a PricewaterhouseCoopers SpA (PWH), ripetuta anche per la seconda proposta.
Entrambe le delibere di acquisto hanno preso atto delle considerazioni di tale consulenze.

ENPAM ha deliberato l’acquisto delle quote il 30.11.2012 a circa 393.000 € a quota.

La società di gestione del fondo Hb valorizzava le quote al 31.12.2012 solo 350.251,97 €  .

A fine 2014 queste quote erano state svalutate da ENPAM del 50% .

Nonostante questo, ad inizio 2015 ENPAM, attraverso il Fondo Ippocrate, di cui detiene la totalità delle quote, si impegna ad acquistare 1080 quote (al prezzo fissato di 25.000 € a quota), del fondo IdeaFimit Sviluppo, che investe in un progetto immobiliare ancora del gruppo Parnasi, localizzato a Marino (progetto Ecovillage) .

Tale progetto edificatorio è da tempo osteggiato da comitati di  residenti, con ricorsi al TAR, e anche dal nuovo Consiglio Comunale.

Già nel 2014 era stata presentata una mozione di annullamento in autotutela della delibera che riguardava il progetto.

Inizialmente sembra che il fondo IdeaFimit Sviluppo dovesse essere acquistato dall’INPS, ma l’allora direttore generale, evidenziò “perplessità sui contenuti” dell’accordo con Idea Fimit Sgr, rilevando “elevati profili di rischio” dovuti alla crisi “che lascia prevedere, al momento, non poche difficoltà nella commercializzazione del complesso a fronte della inevitabile esposizione finanziaria”.

Tale episodio è stato riportato dal Il fattoquotidiano del 04.12.2013

Il CdA del fondo Ippocrate delibera tale investimento con il parere favorevole del comitato consultivo del fondo stesso, di cui fanno parte il presidente e il vice presidente ENPAM.

Da parte del fondo Ippocrate è previsto un impegno totale di circa 29 milioni €.

Da notare che la società di gestione del fondo Ippocrate (IdeaFimit SGR) è la stessa che ha creato e gestisce il fondo IdeaFimit Sviluppo.

Già a fine 2015 una società del gruppo Parsitalia contabilizzava le quote del Fondo Idea Fimit Sviluppo in suo possesso a circa 23.000 €, riuscendo poi a venderle nel 2016 a 22.222 € .
Nel frattempo il Fondo Ippocrate continua a comprarle a 25.000 € l’ una.

Al 2017 le quote in possesso di ENPAM sono 966

Recenti notizie giornalistiche conseguenti all’arresto di Luca Parnasi riportano tra le accuse mosse all’AD del gruppo Parnasi, quella di corruzione ed ipotizzano metodi illegali in alcune  operazioni del gruppo stesso.

Relativamente all’acquisto di quote del fondo HB, il sottoscritto ha inviato il 31.01.2018 denuncia ex art.2408 cc al Collegio Sindacale ENPAM, nella cui risposta sembra capire che non sia stato valutato nella maniera prevista il rischio dell’ investimento.

Nella risposta il Collegio Sindacale informa di aver più volte evidenziato al CdA ENPAM l’opportunità di valutare azione di responsabilità nei riguardi degli amministratori del fondo.

Già dal 2012 si poteva ipotizzare il prossimo fallimento del gruppo Parsitalia, e anche il revisore contabile nella sua relazione datata 27.09.2012 evidenzia che Parsitalia Srl
” presenta una rilevante esposizione finanziaria, correlata anche alle iniziative immobiliari in essere, che ha esposto la stessa Controllante a tensioni finanziarie nel corso del 2011, con conseguente allungamento dei tempi di pagamento di alcuni debiti rispetto a quelli ordinari. La direzione del Gruppo ha recentemente predisposto un documento di pianificazione finanziaria, approvato dal Consiglio di amministrazione della controllante in data 27 settembre 2012, basato su ipotesi soggette ad un certo grado di incertezza. Il piano prevede, tra l’altro, il realizzo di iniziative immobiliari in corso i cui tempi si sono allungati per motivi connessi alla congiuntura politica ed economica …”
Il gruppo Parsitalia nel 2012 presentava debiti totali per 896 milioni € e debiti verso banche per 422 milioni €.

Ritenendo di dover adire alle vie legali per salvaguardare i suoi interessi patrimoniali derivanti dall’essere iscritto all’ENPAM, per verificare l’ effettiva imparzialità delle due scelte consecutive  di investimento in fondi immobiliari costituiti su progetti immobiliari del gruppo Parnasi (prossimo al fallimento)  che mostravano evidenti difficoltà nella loro realizzazione, il sottoscritto richiede di prendere visione e  di avere copia  dei sotto indicati documenti amministrativi ( L.241/90 e DPR 184/2005):

1)Riguardo all’acquisto di quote del fondo HB :

-dal “ Manuale delle procedure in materia di asset allocation, investimenti e disinvestimenti”

            - la parte generale

            le procedure:

            -acquisto immobiliare diretto

-acquisto immobiliare indiretto mediante sottoscrizione o acquisto di parti di OICR       immobiliari

-acquisto immobiliare indiretto mediante emissione nuove quote di fondi interamente di proprietà della fondazione

P.O. IV B – Applicazione conflitto di interessi per le attività di investimento, acquisto, appalto.

- la documentazione relativa alla stesura delle 4 procedure sopra elencate, comprensiva sia della prassi interna seguita fino a quel momento che delle diverse verifiche effettuate da soggetti esterni;

- gli aggiornamenti del manuale riguardanti la parte generale e le 4 procedure sopra indicati nel corso degli anni;

-il “Manuale dei controlli interni per le procedure di investimento e disinvestimento e monitoraggio del patrimonio immobiliare” nei suoi diversi aggiornamenti;

-le schede di tale manuale dei controlli relative all’investimento nel fondo HB;

-la procedura organizzativa “Definizione policy conflitto d’interessi”;

-la documentazione relativa alla presentazione, secondo procedura informatica, della proposta di investimento nel fondo Hb;

-le valutazioni, e i documenti analizzati, richiamati e formati dal UVIP ENPAM, che hanno portato alla preselezione dell’investimento nel fondo HB da parte dell’UVIP stessa;

-le modalità della scelta di PWH come consulente;

-la prima due diligence redatta da PWH, richiesta da ENPAM, riguardo al fondo HB e l’ulteriore documentazione da PWH analizzata o richiamata nelle due diligence ed inviata ad ENPAM;

-la corrispondenza intercorsa, anche via email (compresi allegati), tra ENPAM e PWH relativa all’ incarico affidato;

-la documentazione fornita o comunque inviata da ENPAM a PWH;

-la proposta presentata da Parsitalia di integrazione all’investimento in quote del fondo HB, già deliberato in data 09.11.2012;

- la seconda due diligence redatta da PWH, corredata da tutta la documentazione a questi spedita da ENPAM e da questi rispedita ad ENPAM;

- il contratto di acquisto di quote del fondo HB stipulato con Parsitalia, comprensivo della clausola di rendimento minimo garantito;

- eventuale altra valutazione  legale riguardante la stesura del suddetto contratto, richiesta da ENPAM;

- verbale della seduta del CdA ENPAM del 09.11.2012 per la parte riguardante la delibera di acquisto delle quote del fondo HB, comprensivo della documentazione presentata alla valutazione del CdA;

-verbale della seduta del CdA ENPAM del 30.11.2012 per la parte riguardante la delibera 90/2012 di acquisto delle quote del fondo HB, comprensivo della documentazione presentata alla valutazione del CdA;

-eventuali ulteriori documenti o note riguardanti la delibera adottata nella seduta del 09.11.2012, relativa all’acquisto delle quote del fondo, di cui la delibera 92/2012 risulta essere integrazione;

-le relazioni di gestione annuali e semestrali  integrali del fondo HB 2010-2018;

-il regolamento di gestione del fondo HB;

-il regolamento di funzionamento del comitato consultivo del fondo HB e i suoi componenti nel corso degli anni ;

-il fascicolo elettronico integrale riguardante il fondo HB (come archiviato secondo la certificazione ISO 9001:2008 ottenuta dal Servizio Investimenti e Gestione Finanziaria ENPAM, già dal 2010);

riguardo alle sedute del collegio Sindacale ENPAM (2015-2020):

- Verbale della seduta del 13.04.2018 del Collegio sindacale ENPAM, e altre, precedenti o successive, riguardanti il fondo HB;

-l’eventuale relativo Audit file comprensivo delle note di lavoro e di ogni altro documento, richiamato o analizzato nella seduta del 13.04.2018 del Collegio sindacale ENPAM (2015-2020) o in altre precedenti o successive, riguardanti il fondo HB;

-le note con cui il Collegio Sindacale ENPAM invita il CdA ENPAM a valutare azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori del fondo HB;

riguardo alle sedute del collegio Sindacale ENPAM (2010-2015):

-verbale della seduta del Collegio sindacale ENPAM del 14.03.2013 per quanto riguardo la verifica dell’acquisto di quote del fondo HB, come da delibera 92/2012 del 30.11.2012;

-l’audit file 3/Esercizio 2013 riguardante la procedura di controllo avviata del Collegio Sindacale;

-le carte di lavoro integrali del Collegio sindacale (comprese note) riguardanti tale  investimento;

-eventuali altri documenti redatti, richiamati o analizzati dal Collegio Sindacale (2010-2015) riguardanti tale investimento;

-verbale o note relative  all’ incontro del Collegio sindacale ENPAM con il Dirigente dell’Area Patrimonio, come da verbale Collegio Sindacale 26/2018 del 13.04.2018

Riguardo all’acquisto di quote del fondo Idea Fimit Sviluppo :

-il verbale della seduta del CdA ENPAM con cui lo stesso autorizza il comitato consultivo del fondo Ippocrate a dare parere positivo all’ investimento nel fondo IdeaFimit Sviluppo e la delibera ENPAM conseguente adottata;

-il verbale   delle altre eventuali successive sedute del CdA ENPAM in cui è stata valutata l’evoluzione di tale investimento;

-le schede del “Manuale dei controlli interni per le procedure di investimento e disinvestimento e monitoraggio del patrimonio immobiliare” relative all’investimento nel fondo Idea Fimit Sviluppo;

-la documentazione presentata alla valutazione del CdA ENPAM in quella seduta o in altre riguardanti sia la valutazione preventiva di tale investimento, che quella successiva (ex post) all’investimento;

-le eventuali note/segnalazioni inviate da ENPAM alle autorità di vigilanza (Ministero,COVIP,etc.), alla Procura della Repubblica o alla SGR di gestione del Fondo Ippocrate, riguardanti il fondo Idea Fimit Sviluppo;

-le valutazioni, e i documenti analizzati, richiamati e formati dal UVIP ENPAM, relativamente all’ investimento nel fondo Idea Fimit Sviluppo da parte del fondo Ippocrate, anche successivi all’acquisto iniziale delle quote;

-il contratto di acquisto/sottoscrizione  delle quote del fondo IdeaFimit Sviluppo e/o la documentazione attestante la provenienza delle quote;

-le relazioni di gestione annuali e semestrali integrali del fondo Ippocrate 2014-2018;

-le relazioni di gestione annuali e semestrali integrali del fondo IdeaFimit Sviluppo 2013-2018;

-l’accordo quadro stipulato tra IdeaFimit SGR e Ecovillage (originale) del settembre 2014 e quello integrato con emendamenti a febbraio 2015;

-l’ accordo “Patti di opzione” per 111,5 milioni € stabiliti tra Parsitalia e IdeaFimit SGR nel 2015, riguardanti l’eventuale riacquisto dei terreni su cui insiste il progetto Ecovillage ;

-il regolamento di gestione del fondo Idea Fimit Sviluppo;

-il regolamento di gestione del fondo Ippocrate;

-il regolamento di funzionamento del comitato consultivo del fondo Idea Fimit Sviluppo e i suoi componenti nel corso degli anni;

-il regolamento di funzionamento del comitato consultivo del fondo Ippocrate e i suoi componenti nel corso degli anni;

-la documentazione riguardante le modalità con cui dovevano essere sottoscritte le quote che ENPAM, attraverso il Fondo Ippocrate, si era impegnata a  sottoscrivere, in base all’avanzamento dei lavori.


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