NO FIRMA CONTRATTO SULLA MOBILITA' E CCNL SCUOLA!

Il problema

CONSIDERATO

  • che l’accordo sottoscritto dalle  OO.SS. FLC CGIL, CISL, UIL, SNALS CONFSAL sulla mobilità dei docenti il 25 gennaio scorso crea delle disparità di trattamento tra docenti assunti in varie fasi e questo fa sì che, nella categoria si inquadrino docenti di serie A, B, C, etc. , in contrasto  con l'articolo 3 della Costituzione;
  • che questi accordi avranno comunque carattere transitorio, e quindi non salvaguardano il destino dei lavoratori;
  • che questi accordi non escludono che alcuni docenti saranno assoggettati al regime della chiamata diretta (che contrasta con ben 7 principi costituzionali) fin da subito, il che implica indirettamente la legittimazione di questo istituto, previsto dalla L. 107/205 e diverse volte dalle stesse OO.SS. rigettato, con conseguenti irreparabili ricadute sulle imminenti sottoscrizioni di CCNL e CCNI;
  • che con questi accordi si apre una porta verso l’asservimento dell’intera classe docente ad un regime politico-clientelare, con la grave conseguenza della svalutazione dei titoli di studio che comporta la perdita delle tutele per gli studenti svantaggiati e meritevoli;

CHIEDIAMO

  • che le OO.SS. non firmino alcun nuovo Contratto sulla Mobilità (CCNI) né Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) che in alcun modo svaluti il profilo professionale del docente, i diritti dei lavoratori, i principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione definiti dalla Costituzione  agli  artt. 3-31-33-36-97-98 et cetera alia;
  • che le trattative con il MIUR in osservanza dell’art. 39 della Costituzione, che impone ad ogni organizzazione sindacale uno statuto a carattere democratico e che riconosce a ciascuna, in ragione del numero degli iscritti, il compito di firmare contratti non già come prerogativa fine a se stessa, ma nell'interesse superiore e per conto dell’intera categoria di lavoratori rappresentata, si svolgano per tutte le OO.SS. coinvolte  in piena trasparenza e che siano condivise da tutti gli operatori delle rispettive categorie di appartenenza;
  • che le OO.SS. non abdichino dal fondamentale ruolo di denunciare le gravi disfunzioni connesse all’applicazione di precetti confliggenti con la Costituzione o in violazione del CCNL, di cui la  legge 107/2015 è infarcita, tutelando invece i lavoratori che ne sono vittime o testimoni attivi.
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Partigiani della Scuola PubblicaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 642 sostenitori

Il problema

CONSIDERATO

  • che l’accordo sottoscritto dalle  OO.SS. FLC CGIL, CISL, UIL, SNALS CONFSAL sulla mobilità dei docenti il 25 gennaio scorso crea delle disparità di trattamento tra docenti assunti in varie fasi e questo fa sì che, nella categoria si inquadrino docenti di serie A, B, C, etc. , in contrasto  con l'articolo 3 della Costituzione;
  • che questi accordi avranno comunque carattere transitorio, e quindi non salvaguardano il destino dei lavoratori;
  • che questi accordi non escludono che alcuni docenti saranno assoggettati al regime della chiamata diretta (che contrasta con ben 7 principi costituzionali) fin da subito, il che implica indirettamente la legittimazione di questo istituto, previsto dalla L. 107/205 e diverse volte dalle stesse OO.SS. rigettato, con conseguenti irreparabili ricadute sulle imminenti sottoscrizioni di CCNL e CCNI;
  • che con questi accordi si apre una porta verso l’asservimento dell’intera classe docente ad un regime politico-clientelare, con la grave conseguenza della svalutazione dei titoli di studio che comporta la perdita delle tutele per gli studenti svantaggiati e meritevoli;

CHIEDIAMO

  • che le OO.SS. non firmino alcun nuovo Contratto sulla Mobilità (CCNI) né Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) che in alcun modo svaluti il profilo professionale del docente, i diritti dei lavoratori, i principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione definiti dalla Costituzione  agli  artt. 3-31-33-36-97-98 et cetera alia;
  • che le trattative con il MIUR in osservanza dell’art. 39 della Costituzione, che impone ad ogni organizzazione sindacale uno statuto a carattere democratico e che riconosce a ciascuna, in ragione del numero degli iscritti, il compito di firmare contratti non già come prerogativa fine a se stessa, ma nell'interesse superiore e per conto dell’intera categoria di lavoratori rappresentata, si svolgano per tutte le OO.SS. coinvolte  in piena trasparenza e che siano condivise da tutti gli operatori delle rispettive categorie di appartenenza;
  • che le OO.SS. non abdichino dal fondamentale ruolo di denunciare le gravi disfunzioni connesse all’applicazione di precetti confliggenti con la Costituzione o in violazione del CCNL, di cui la  legge 107/2015 è infarcita, tutelando invece i lavoratori che ne sono vittime o testimoni attivi.
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Partigiani della Scuola PubblicaPromotore della petizione

I decisori

Susanna Camusso Domenico Pantaleo
Susanna Camusso Domenico Pantaleo
SEGRETARI GENERALI E DI COMPARTO SCUOLA OO.SS. FLC.CGIL, CISL, UIL, SNALS CONFSAL, GILDA

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Petizione creata in data 28 gennaio 2016