

Messinese si deve dimettere


Messinese si deve dimettere
Il problema
Con le elezioni del Giugno 2015, i Gelesi hanno scelto non tanto la figura individuale di Domenico Messinese, ma una squadra di persone, tra cui assessori e consiglieri, ritenute competenti, autorevoli ed affidabili. Persone che già da diversi anni avevano mostrato il loro impegno e le loro capacità, ciascuno nel proprio ambito.
Subito dopo la sua elezione, il sindaco Messinese si è cominciato a liberare di loro, con scuse inconsistenti e false ("non mi informavano abbastanza", "remavano contro"). Di fatto, la giunta che abbiamo adesso non rappresenta più il nostro voto. Messinese ci ha preso tutti in giro, sbandierando una squadra di assessori e consiglieri per convincerci a dargli il voto e poi scaricandoli immediatamente, per poter tranquillamente e dittatorialmente farsi i fatti suoi, senza nessun bastone fra le ruote.
Ecco i defenestrati, finora:
- Fabrizio Nardo, ambiente
- Nuccio Di Paola, lavori pubblici
- Petro Lorefice, trasporti e territorio
- Ketty Damante, servizi sociali
Noi non possiamo accettare questo. Se abbiamo un briciolo di dignità, chiediamone le dimissioni. Non possiamo vivere in una comunità il cui capo, che dovrebbe proteggerci e lavorare per noi, si prende invece gioco della nostra volontà.

Il problema
Con le elezioni del Giugno 2015, i Gelesi hanno scelto non tanto la figura individuale di Domenico Messinese, ma una squadra di persone, tra cui assessori e consiglieri, ritenute competenti, autorevoli ed affidabili. Persone che già da diversi anni avevano mostrato il loro impegno e le loro capacità, ciascuno nel proprio ambito.
Subito dopo la sua elezione, il sindaco Messinese si è cominciato a liberare di loro, con scuse inconsistenti e false ("non mi informavano abbastanza", "remavano contro"). Di fatto, la giunta che abbiamo adesso non rappresenta più il nostro voto. Messinese ci ha preso tutti in giro, sbandierando una squadra di assessori e consiglieri per convincerci a dargli il voto e poi scaricandoli immediatamente, per poter tranquillamente e dittatorialmente farsi i fatti suoi, senza nessun bastone fra le ruote.
Ecco i defenestrati, finora:
- Fabrizio Nardo, ambiente
- Nuccio Di Paola, lavori pubblici
- Petro Lorefice, trasporti e territorio
- Ketty Damante, servizi sociali
Noi non possiamo accettare questo. Se abbiamo un briciolo di dignità, chiediamone le dimissioni. Non possiamo vivere in una comunità il cui capo, che dovrebbe proteggerci e lavorare per noi, si prende invece gioco della nostra volontà.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 28 dicembre 2015