

Conto Corrente Arancio Ing Direct: rivedere alcune procedure operative (es. bonifici in uscita), di comunicazione e di gestione sicurezza!
Il problema
A tutela di milioni d'italiani, in qualità di Vs. correntista, desidero mettervi a conoscenza del generale malcontento nei Vs. confronti: sebbene sia soddisfatta della gratuità e completezza del Conto Corrente Arancio, degli svariati servizi che esso offre e dell'intuitiva interfaccia grafica, lo sono molto meno sul fronte comunicazione e sicurezza.
Vi chiedo innanzi tutto di non omettere le notifiche al cliente inerenti le variazioni di operatività e di fornire istruzioni chiare e complete (es. il tipo di documento da allegare, riportante o no, la firma: vecchia patente sì, nuova patente no, etc.).
Mi riferisco soprattutto alla gestione dei bonifici in uscita di oltre 10.000 euro, della quale il cliente è ignaro fino al momento del primo inserimento di tale ordine e che, di fatto da esperienza personale, anche se seguita alla lettera, comporta l'elaborazione dello stesso oltre il giorno successivo (facendo slittare la valuta al beneficiario di uno o, peggio, più giorni, dopo, fax, mail, telefonate, anche se persona ordinante e beneficiario coincidono, anche se spezzato in due giorni consecutivi), il che, in determinati casi, potrebbe cagionare un serio danno al cliente ed è quindi da rivedere; poco conta che, insistendo, proponiate un bir (bonifico urgente di importo rilevante) da inserire direttamente a Vs. cura nel giorno seguente (col problema poi di ricordarvelo e del reperimento della contabile).
Aggiungo che, dalla seconda mia esperienza, lo slittamento al giorno seguente dall'immissione pare essere diventato prassi consolidata: "Eh, se l'ha inserito oggi…passa domani!"
Ricordo che il Foglio Informativo recita:
- nella sezione 'Limiti orari richiesta ordine', Bonifico in Uscita: ore 17.00;
- nella sezione 'Tempi di esecuzione', Bonifico in Uscita: entro il giorno successivo alla ricezione dell’ordine.
Vi domando poi:
- di segnalare opportunamente eventuali disservizi (almeno con messaggi a video) e d'impegnarvi a risolverli celermente per limitare i disagi al cliente; mi riferisco, ad esempio, ai bonifici per ristrutturazione edilizia, i quali non hanno funzionato, nel mese di gennaio/febbraio 2014, per una trentina di giorni, con grosse difficoltà lamentate nel contattare l'assistenza; sappiate che, dettarli al telefono, non è soluzione accettabile, in quanto espone ad errori che possono impedirne la detrazione fiscale, oltre alla complicazione del reperimento della contabile, la quale non sarà presente on line;
- d'implementare il customer care ripristinando il canale e-mail e/o facendo efficacemente funzionare l'applicazione chat già esistente;
- di ovviare alla sempre più frequente ritardata visualizzazione degli accrediti in entrata, in prossimità del cut-off, rischiando di renderli indisponibili per eventuali disposizioni in uscita nella medesima giornata;
- di allinearvi ai dovuti livelli di sicurezza, distribuendo i dispositivi one time password (token);
- di richiedere detto codice anche per cambiare ogni singolo dato personale, l'indirizzo e-mail, il numero di cellulare e per modificare la rubrica dei beneficiari;
- inoltre, di rendere meno facile la prassi per ripristinare il pin in caso di dichiarato smarrimento;
- di rassicurare sui controlli d'identità in filiale in caso di prelievi agli atm, attualmente possibili senza carta bancomat fino a mille euro o, meglio, variare detta procedura;
- anche di ricontrollare gli sms/email alert, perché sovente non arrivano proprio e di reintegrare quelli relativi alla carta di credito per importi inferiori a 50,00 euro;
- infine, di riesaminare la modalità di spedizione del welcome pack, non introducendo tutto il materiale nel medesimo invio.
Considerando le allarmanti notizie disponibili in rete di Vs. clienti che hanno subito frodi sul proprio c/c e difficoltà di porvi rimedio anche contattandovi nell'immediato al call center, Vi invito a cogliere la presente come motivo di miglioramento, proponendo meno promozioni, ma investendo sull'affidabilità e sulla sicurezza, così da continuare, Voi, ad essere veri leader del settore, noi, clienti tranquilli, soddisfatti e sempre più numerosi.
Con viva cordialità.
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E' importante firmare: abbiamo la possibilità di esprimere la nostra preoccupazione sulla sicurezza dei nostri risparmi e dati personali, di far sapere che abbiamo conoscenza di ciò che potrebbe essere fatto a nostra tutela e che, altrimenti, esistono altre realtà maggiormente attente a questa indispensabile tematica. Inoltre che, riguardo ai bonifici in uscita, non ci accontentiamo della storiella: "E' per la vostra sicurezza, se slittano i giorni di valuta…pazienza, anzi ci dovete ringraziare."
Il problema
A tutela di milioni d'italiani, in qualità di Vs. correntista, desidero mettervi a conoscenza del generale malcontento nei Vs. confronti: sebbene sia soddisfatta della gratuità e completezza del Conto Corrente Arancio, degli svariati servizi che esso offre e dell'intuitiva interfaccia grafica, lo sono molto meno sul fronte comunicazione e sicurezza.
Vi chiedo innanzi tutto di non omettere le notifiche al cliente inerenti le variazioni di operatività e di fornire istruzioni chiare e complete (es. il tipo di documento da allegare, riportante o no, la firma: vecchia patente sì, nuova patente no, etc.).
Mi riferisco soprattutto alla gestione dei bonifici in uscita di oltre 10.000 euro, della quale il cliente è ignaro fino al momento del primo inserimento di tale ordine e che, di fatto da esperienza personale, anche se seguita alla lettera, comporta l'elaborazione dello stesso oltre il giorno successivo (facendo slittare la valuta al beneficiario di uno o, peggio, più giorni, dopo, fax, mail, telefonate, anche se persona ordinante e beneficiario coincidono, anche se spezzato in due giorni consecutivi), il che, in determinati casi, potrebbe cagionare un serio danno al cliente ed è quindi da rivedere; poco conta che, insistendo, proponiate un bir (bonifico urgente di importo rilevante) da inserire direttamente a Vs. cura nel giorno seguente (col problema poi di ricordarvelo e del reperimento della contabile).
Aggiungo che, dalla seconda mia esperienza, lo slittamento al giorno seguente dall'immissione pare essere diventato prassi consolidata: "Eh, se l'ha inserito oggi…passa domani!"
Ricordo che il Foglio Informativo recita:
- nella sezione 'Limiti orari richiesta ordine', Bonifico in Uscita: ore 17.00;
- nella sezione 'Tempi di esecuzione', Bonifico in Uscita: entro il giorno successivo alla ricezione dell’ordine.
Vi domando poi:
- di segnalare opportunamente eventuali disservizi (almeno con messaggi a video) e d'impegnarvi a risolverli celermente per limitare i disagi al cliente; mi riferisco, ad esempio, ai bonifici per ristrutturazione edilizia, i quali non hanno funzionato, nel mese di gennaio/febbraio 2014, per una trentina di giorni, con grosse difficoltà lamentate nel contattare l'assistenza; sappiate che, dettarli al telefono, non è soluzione accettabile, in quanto espone ad errori che possono impedirne la detrazione fiscale, oltre alla complicazione del reperimento della contabile, la quale non sarà presente on line;
- d'implementare il customer care ripristinando il canale e-mail e/o facendo efficacemente funzionare l'applicazione chat già esistente;
- di ovviare alla sempre più frequente ritardata visualizzazione degli accrediti in entrata, in prossimità del cut-off, rischiando di renderli indisponibili per eventuali disposizioni in uscita nella medesima giornata;
- di allinearvi ai dovuti livelli di sicurezza, distribuendo i dispositivi one time password (token);
- di richiedere detto codice anche per cambiare ogni singolo dato personale, l'indirizzo e-mail, il numero di cellulare e per modificare la rubrica dei beneficiari;
- inoltre, di rendere meno facile la prassi per ripristinare il pin in caso di dichiarato smarrimento;
- di rassicurare sui controlli d'identità in filiale in caso di prelievi agli atm, attualmente possibili senza carta bancomat fino a mille euro o, meglio, variare detta procedura;
- anche di ricontrollare gli sms/email alert, perché sovente non arrivano proprio e di reintegrare quelli relativi alla carta di credito per importi inferiori a 50,00 euro;
- infine, di riesaminare la modalità di spedizione del welcome pack, non introducendo tutto il materiale nel medesimo invio.
Considerando le allarmanti notizie disponibili in rete di Vs. clienti che hanno subito frodi sul proprio c/c e difficoltà di porvi rimedio anche contattandovi nell'immediato al call center, Vi invito a cogliere la presente come motivo di miglioramento, proponendo meno promozioni, ma investendo sull'affidabilità e sulla sicurezza, così da continuare, Voi, ad essere veri leader del settore, noi, clienti tranquilli, soddisfatti e sempre più numerosi.
Con viva cordialità.
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E' importante firmare: abbiamo la possibilità di esprimere la nostra preoccupazione sulla sicurezza dei nostri risparmi e dati personali, di far sapere che abbiamo conoscenza di ciò che potrebbe essere fatto a nostra tutela e che, altrimenti, esistono altre realtà maggiormente attente a questa indispensabile tematica. Inoltre che, riguardo ai bonifici in uscita, non ci accontentiamo della storiella: "E' per la vostra sicurezza, se slittano i giorni di valuta…pazienza, anzi ci dovete ringraziare."
I decisori
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Petizione creata in data 14 dicembre 2013