NO alla legalizzazione dei mercatini Rom abusivi

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 2898 sostenitori

Il problema

Invece di combattere i furti e reprimere la vendita di materiali rubati il Campidoglio legalizza i mercatini Rom abusivi. 

Come si può pensare di legalizzare mercatini la cui merce arriva quasi sempre da furti? Il rispetto e le regole a Roma valgono solo per i cittadini onesti?

Il dipartimento per la promozione dei Servizi Sociali del Comune di Roma ha bandito l'appalto «per l'affidamento del servizio di gestione sociale» di sei villaggi per i nomadi: Castel Romano, Lombroso, Salone, Candoni, La Barbuta e Via Gordiani. Una gara da 5 milioni di euro, riservata a cooperative e associazioni, per il periodo che va dal 1 aprile 2016 al 31 dicembre 2017.

Il bando prevede di «supportare la regolarizzazione e il rafforzamento di attività professionali preesistenti e contraddistinte da carattere economico informale». 

In questo modo diventerà legale il commercio dei materiali venduti nei mercatini Rom, provenienti perlopiù dal furto o dal rovistaggio nei cassonetti.

In più il Comune di Roma garantirà a 25 nomadi per ciascun campo 400 euro al mese di 'borse lavoro'.  

Per quale motivo i disoccupati rom devono avere una corsia preferenziale rispetto a qualsiasi altro cittadino romano disoccupato? 

La Lista Marchini lancia questa petizione affinché il Campidoglio ritiri questo provvedimento. 

#bastafarcidelmale

 

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Lista MarchiniPromotore della petizione

I decisori

Francesco Paolo Tronca
Francesco Paolo Tronca

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