Salviamo i gatti storici di Roma!


Salviamo i gatti storici di Roma!
Il problema
Al Commissario Straordinario di Roma
Francesco PaoloTronca
La sovrintendenza Capitolina sta cacciando i gatti che vivono da secoli nelle mura Aureliane nei giardini di Viale Carlo Felice: vogliono cancellare una presenza storica per sterilizzare l'ambiente delle mura, come se i felini fossero responsabili del degrado. I gatti non potranno più vivere lì, non potranno essere nemmeno sfamati dalla “gattara”, disperata, che li cura amorevolmente ogni giorno, che li ha sterilizzati, e che pulisce sempre in maniera encomiabile la zona, tra l'altro molto sporca e trascurata, tanto da finire sempre nelle pagine di degrado cittadino dei giornali. La Sovrintendenza Comunale, ha detto pure di no alla sua collaborazione per pulire anche l'interno delle mura. Di certo quando saranno aggrediti dai cani lanciati per il crudele divertimento di certi padroni irresponsabili, non potranno salvarsi come in passato, perché hanno tappato tutti i fori delle Mura dove loro si rifugiavano.
Si ripete la stessa storia di Torre Argentina, con la Sovrintendenza che anche lì tentò proditoriamente di cacciare i gatti che vi risiedono. Tra l'altro questi gatti, affettuosi e quasi tutti di color nero, sono diventati una grande caratteristica ed un irresistibile richiamo della zona, apprezzati ed ammirati al pari delle mura, da commossi turisti e romani, che si recano apposta lì per vederli e fotografarli. Inoltre sono un deterrente che tiene lontani i topi, piccioni ed anche i gabbiani dalle stesse mura: o forse questa è una colpa?
I gatti non possono essere cacciati, la stessa legge nazionale e regionale li protegge, ed il Regolamento Comunale sulla tutela degli animali, ribadisce che non possono essere allontanati. Eppure la sovrintendenza in questa inaudita cattiveria continua come se queste norme non ci fossero.
Roma si appresta a diventare una città nemica degli animali per un malinteso, non condivisibile e pretestuoso senso del decoro, dimentichi del fatto che nel mondo i gatti di Roma sono un elemento storico, al pari degli stessi monumenti a cui spesso e volentieri sono abbinati nelle numerose immagini fotografiche che ci regala questa meravigliosa città storica.
Facciamo presto prima che muoiano di paura, fame, malattie ed aggressioni! Firma subito! Facciamo finire queste persecuzioni!
Il problema
Al Commissario Straordinario di Roma
Francesco PaoloTronca
La sovrintendenza Capitolina sta cacciando i gatti che vivono da secoli nelle mura Aureliane nei giardini di Viale Carlo Felice: vogliono cancellare una presenza storica per sterilizzare l'ambiente delle mura, come se i felini fossero responsabili del degrado. I gatti non potranno più vivere lì, non potranno essere nemmeno sfamati dalla “gattara”, disperata, che li cura amorevolmente ogni giorno, che li ha sterilizzati, e che pulisce sempre in maniera encomiabile la zona, tra l'altro molto sporca e trascurata, tanto da finire sempre nelle pagine di degrado cittadino dei giornali. La Sovrintendenza Comunale, ha detto pure di no alla sua collaborazione per pulire anche l'interno delle mura. Di certo quando saranno aggrediti dai cani lanciati per il crudele divertimento di certi padroni irresponsabili, non potranno salvarsi come in passato, perché hanno tappato tutti i fori delle Mura dove loro si rifugiavano.
Si ripete la stessa storia di Torre Argentina, con la Sovrintendenza che anche lì tentò proditoriamente di cacciare i gatti che vi risiedono. Tra l'altro questi gatti, affettuosi e quasi tutti di color nero, sono diventati una grande caratteristica ed un irresistibile richiamo della zona, apprezzati ed ammirati al pari delle mura, da commossi turisti e romani, che si recano apposta lì per vederli e fotografarli. Inoltre sono un deterrente che tiene lontani i topi, piccioni ed anche i gabbiani dalle stesse mura: o forse questa è una colpa?
I gatti non possono essere cacciati, la stessa legge nazionale e regionale li protegge, ed il Regolamento Comunale sulla tutela degli animali, ribadisce che non possono essere allontanati. Eppure la sovrintendenza in questa inaudita cattiveria continua come se queste norme non ci fossero.
Roma si appresta a diventare una città nemica degli animali per un malinteso, non condivisibile e pretestuoso senso del decoro, dimentichi del fatto che nel mondo i gatti di Roma sono un elemento storico, al pari degli stessi monumenti a cui spesso e volentieri sono abbinati nelle numerose immagini fotografiche che ci regala questa meravigliosa città storica.
Facciamo presto prima che muoiano di paura, fame, malattie ed aggressioni! Firma subito! Facciamo finire queste persecuzioni!
PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 25 aprile 2016