Ex Filanda Giammaria: un'area da riconsegnare alla storia dell’emancipazione femminile

Il problema

Nell'aprile del 2019, dopo una lunga battaglia sostenuta dal Comitato pro-Filanda e dalle tante organizzazioni e associazioni che vi aderiscono,  finalmente il Comune di Pescara ha definitivamente acquisito l'area dell'ex filanda, destinandola a Centro di documentazione del lavoro delle donne nella storia di Pescara.

La crisi da Coronavirus ha messo in luce l’importanza di alcuni valori e modificato la prospettiva con cui guardiamo le nostre città. Ad esempio, i valori che danno senso, calore e spessore alla nostra convivenza, costituendone la memoria identitaria. Oggi si comprende meglio che preservare capitoli importanti del nostro vissuto culturale e sociale, consente di strutturare gli spazi e il nostro stesso futuro dando loro slancio in una direzione ancorata alla nostra identità.

Sul versante civile e sociale, la Filanda Giammaria e il suo boschetto di gelsi sono un pezzo significativo della storia dell'emancipazione femminile pescarese e abruzzese e finalmente tutte le forze politiche hanno convenuto, sulla necessità di restituirlo alle donne e alla parte migliore della società civile.

È in gioco la memoria della storia del lavoro delle donne per l’emancipazione e la fortuna economica di Pescara, la possibilità di testimoniare il contributo femminile alla storia civile, lavorativa e sociale della Città e per questo chiediamo che la questione ritorni a occupare il tavolo delle decisioni da prendere.

Ci rivolgiamo al Sindaco di Pescara, alle Consigliere, alle Assessore, agli Assessori e ai Consiglieri chiedendo con forza e determinazione di voler fissare al più presto un incontro per riprendere insieme le fila di questa vicenda e confermare gli impegni presi.

Questa petizione è promossa da: Italia Nostra Pescara e Regionale Abruzzo – UDI Pescara - MILA donnambiente - SPI Cgil Pescara – CGIL Camera Sindacale di Pescara - INU Abruzzo Molise – OCA Dd’A (Osservatorio Partecipazione Cittadinanza Attiva Pescara) –- Commissione Pari Opportunità, Comune Pescara - Galina Caminante - Associazione Libertà e Giustizia – FIAB Pescarabici – Carrozzine Determinate – Legambiente Abruzzo - Associazione Ville e Palazzi dannunziani – Comitato Stop al cemento – Comitato Abruzzese del Paesaggio - Accademia Musicale pescarese – Comitato Oltre il Gazebo no filovia - Ambasciatori della Fame ––ANFE delegazione provinciale Pescara - Associazione La Frangia - AUSER Pescara – Spazio Donna Abruzzo - FAI Abruzzo e Molise - Archeoclub Pescara - WWF Chieti-Pescara, Touring Club Pescara – Associazione FORM ART - L.A.A.D. – Pescara Tutela – UIL Abruzzo-Centro di Ascolto Mobbing e Stalking contro tutte le violenze

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Comitato Pro-FilandaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 264 sostenitori

Il problema

Nell'aprile del 2019, dopo una lunga battaglia sostenuta dal Comitato pro-Filanda e dalle tante organizzazioni e associazioni che vi aderiscono,  finalmente il Comune di Pescara ha definitivamente acquisito l'area dell'ex filanda, destinandola a Centro di documentazione del lavoro delle donne nella storia di Pescara.

La crisi da Coronavirus ha messo in luce l’importanza di alcuni valori e modificato la prospettiva con cui guardiamo le nostre città. Ad esempio, i valori che danno senso, calore e spessore alla nostra convivenza, costituendone la memoria identitaria. Oggi si comprende meglio che preservare capitoli importanti del nostro vissuto culturale e sociale, consente di strutturare gli spazi e il nostro stesso futuro dando loro slancio in una direzione ancorata alla nostra identità.

Sul versante civile e sociale, la Filanda Giammaria e il suo boschetto di gelsi sono un pezzo significativo della storia dell'emancipazione femminile pescarese e abruzzese e finalmente tutte le forze politiche hanno convenuto, sulla necessità di restituirlo alle donne e alla parte migliore della società civile.

È in gioco la memoria della storia del lavoro delle donne per l’emancipazione e la fortuna economica di Pescara, la possibilità di testimoniare il contributo femminile alla storia civile, lavorativa e sociale della Città e per questo chiediamo che la questione ritorni a occupare il tavolo delle decisioni da prendere.

Ci rivolgiamo al Sindaco di Pescara, alle Consigliere, alle Assessore, agli Assessori e ai Consiglieri chiedendo con forza e determinazione di voler fissare al più presto un incontro per riprendere insieme le fila di questa vicenda e confermare gli impegni presi.

Questa petizione è promossa da: Italia Nostra Pescara e Regionale Abruzzo – UDI Pescara - MILA donnambiente - SPI Cgil Pescara – CGIL Camera Sindacale di Pescara - INU Abruzzo Molise – OCA Dd’A (Osservatorio Partecipazione Cittadinanza Attiva Pescara) –- Commissione Pari Opportunità, Comune Pescara - Galina Caminante - Associazione Libertà e Giustizia – FIAB Pescarabici – Carrozzine Determinate – Legambiente Abruzzo - Associazione Ville e Palazzi dannunziani – Comitato Stop al cemento – Comitato Abruzzese del Paesaggio - Accademia Musicale pescarese – Comitato Oltre il Gazebo no filovia - Ambasciatori della Fame ––ANFE delegazione provinciale Pescara - Associazione La Frangia - AUSER Pescara – Spazio Donna Abruzzo - FAI Abruzzo e Molise - Archeoclub Pescara - WWF Chieti-Pescara, Touring Club Pescara – Associazione FORM ART - L.A.A.D. – Pescara Tutela – UIL Abruzzo-Centro di Ascolto Mobbing e Stalking contro tutte le violenze

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Comitato Pro-FilandaPromotore della petizione

I decisori

Sindaco di Pescara
Sindaco di Pescara
Consigliera di Parità Regione Abruzzo
Consigliera di Parità Regione Abruzzo
Commissione Pari Opportunità Regione Abruzzo
Commissione Pari Opportunità Regione Abruzzo

Aggiornamenti sulla petizione