Sostegno ai Volontari dell'Associazione Ludica La Plancia Piena di Molfetta


Sostegno ai Volontari dell'Associazione Ludica La Plancia Piena di Molfetta
Il problema
Uniamo le nostre voci e, attraverso Federludo, chiediamo che l’Amministrazione Comunale di Molfetta fornisca una risposta per quanto è stato ingiustamente negato all’Associazione Ludica “La Plancia Piena”.
ll caso, se non è ancora noto (maggiori informazioni qui), coinvolge l’Associazione di Promozione Sociale “La Plancia Piena” di Molfetta (BA), vincitrice con un progetto competitivo di un bando della Regione Puglia, basato su criteri di fattibilità, coerenza e coinvolgimento degli stakeholder, che le aveva concesso fondi e uso di uno spazio per le proprie attività , per due anni. Ma il Comune di Molfetta, responsabile del luogo messo “a concorso”, ha deciso di ignorare, ritirando lo spazio dal bando per reinserirlo in un altro avviso pubblico comunale, con motivazioni che, sinceramente, sono poco giustificabili. Non c’è stata alcuna nota o dichiarazione trasmessa a “La Plancia Piena” da parte dell’amministrazione, esclusi ovviamente gli atti ufficiali riguardanti le procedure del bando, ma solo l’imbarazzante resoconto di un incontro tra il Sindaco e il presidente dell’associazione, che non ha portato ad alcun risultato se non ad ulteriori umiliazioni e sminuimenti dell’operato dell'Associazione svolto in questi anni.
Riteniamo fondamentale mobilitarci e stimolare una riflessione seria e che fondamentalmente arrivi perlomeno a delle dichiarazioni da parte dell’amministrazione comunale. Vogliamo spiegazioni, chiarimenti e scuse, vogliamo far capire quanti siamo a ritenere che le cose così non vanno e che il nostro settore, quello dell'Associazionismo Ludico, merita il dovuto rispetto, perché il nostro operato è capace di generare azioni positive che a cascata, supportano tutti i cittadini.
Proponiamo come prima azione, in attesa di vederne gli esiti e continuare eventualmente per altre strade più incisive, una raccolta firme che vogliamo realizzare attraverso questo canale Change.org, affinché siano chiari non solo i numeri del nostro settore, ma anche di tutte le persone che coinvolge. Vi chiediamo di metterci la faccia, così come ce la stiamo mettendo noi, affinché questo primo tentativo sia di esempio per tutti coloro che pensano di avere a che fare con un settore del volontariato di serie B.

Il problema
Uniamo le nostre voci e, attraverso Federludo, chiediamo che l’Amministrazione Comunale di Molfetta fornisca una risposta per quanto è stato ingiustamente negato all’Associazione Ludica “La Plancia Piena”.
ll caso, se non è ancora noto (maggiori informazioni qui), coinvolge l’Associazione di Promozione Sociale “La Plancia Piena” di Molfetta (BA), vincitrice con un progetto competitivo di un bando della Regione Puglia, basato su criteri di fattibilità, coerenza e coinvolgimento degli stakeholder, che le aveva concesso fondi e uso di uno spazio per le proprie attività , per due anni. Ma il Comune di Molfetta, responsabile del luogo messo “a concorso”, ha deciso di ignorare, ritirando lo spazio dal bando per reinserirlo in un altro avviso pubblico comunale, con motivazioni che, sinceramente, sono poco giustificabili. Non c’è stata alcuna nota o dichiarazione trasmessa a “La Plancia Piena” da parte dell’amministrazione, esclusi ovviamente gli atti ufficiali riguardanti le procedure del bando, ma solo l’imbarazzante resoconto di un incontro tra il Sindaco e il presidente dell’associazione, che non ha portato ad alcun risultato se non ad ulteriori umiliazioni e sminuimenti dell’operato dell'Associazione svolto in questi anni.
Riteniamo fondamentale mobilitarci e stimolare una riflessione seria e che fondamentalmente arrivi perlomeno a delle dichiarazioni da parte dell’amministrazione comunale. Vogliamo spiegazioni, chiarimenti e scuse, vogliamo far capire quanti siamo a ritenere che le cose così non vanno e che il nostro settore, quello dell'Associazionismo Ludico, merita il dovuto rispetto, perché il nostro operato è capace di generare azioni positive che a cascata, supportano tutti i cittadini.
Proponiamo come prima azione, in attesa di vederne gli esiti e continuare eventualmente per altre strade più incisive, una raccolta firme che vogliamo realizzare attraverso questo canale Change.org, affinché siano chiari non solo i numeri del nostro settore, ma anche di tutte le persone che coinvolge. Vi chiediamo di metterci la faccia, così come ce la stiamo mettendo noi, affinché questo primo tentativo sia di esempio per tutti coloro che pensano di avere a che fare con un settore del volontariato di serie B.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 25 aprile 2021