Chiediamo che sia introdotto nel codice penale il reato di "omicidio da amianto"


Chiediamo che sia introdotto nel codice penale il reato di "omicidio da amianto"
Il problema
La condanna a morte inflitta con le fibre di amianto che perciano i polmoni e ti tolgono il respiro, fino a farti morire soffocato in piena e totale lucidità, non può essere minimizzata, quale omicidio colposo, rispetto al colpo di pistola sparato in fronte nella piena e totale consapevolezza e altrettanta lucidità di chi ha commesso il crimine. Come malato di asbestosi, Vittima del Dovere, equiparato alle Vittime del Terrorismo, militare in congedo riformato dal prestigioso Corpo della Guardia di Finanza, di cui tuttora mi sento appartenente, mi appello alle Istituzioni tutte della Repubblica Italiana, affinché sia introdotto nel codice penale il reato di "omicidio da amianto", ovvero, si legiferi una legge, quantomeno al pari dell'omicidio stradale, comprese le aggravanti, intese come piena e totale consapevolezza del rischio morbigeno per esposizione all'amianto, omissione di informazione circa il rischio morbigeno per esposizione all'amianto, omissione delle cautele, degli strumenti di prevenzione necessari ad impedire il rischio morbigeno per esposizione all'amianto, attraverso idonee misure, e comunque, con quanto di meglio messo a disposizione dalla scienza e dalla migliore tecnologia. Mi appello a tutte le associazioni presenti nel nostro Paese, che rappresentano e tutelano i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell'amianto, affinché i circa 6.000 morti l'anno di amianto in Italia e le loro famiglie, possano ottenere giustizia in questa vita terrena. Mi appello ad ogni singolo cittadino, affinché sostenga questa giusta e nobile causa attraverso la firma e la condivisione di questa petizione.
Dobbiamo difendere e garantire il diritto alla vita e non tutelare chi in nome del profitto e del progresso ha determinato e continua determinare una strage di innocenti. Dobbiamo agire, affinché queste morti atroci, inflitte con le fibre di amianto, non siano più morti silenziose, dove i colpevoli, quasi sempre restano impuniti. Solo attraverso l'introduzione nel Codice Penale del reato di "Omicidio da amianto" è possibile mantenere fede alla parola Giustizia, restituendo così dignità alla persona umana, al valore del bene sacro della vita, alle vittime e alle loro famiglie.
Antonio Dal Cin, un uomo giusto che continua fare il proprio dovere fino in fondo, senza mai voltarsi indietro e senza temere le conseguenze di una giusta scelta.

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Il problema
La condanna a morte inflitta con le fibre di amianto che perciano i polmoni e ti tolgono il respiro, fino a farti morire soffocato in piena e totale lucidità, non può essere minimizzata, quale omicidio colposo, rispetto al colpo di pistola sparato in fronte nella piena e totale consapevolezza e altrettanta lucidità di chi ha commesso il crimine. Come malato di asbestosi, Vittima del Dovere, equiparato alle Vittime del Terrorismo, militare in congedo riformato dal prestigioso Corpo della Guardia di Finanza, di cui tuttora mi sento appartenente, mi appello alle Istituzioni tutte della Repubblica Italiana, affinché sia introdotto nel codice penale il reato di "omicidio da amianto", ovvero, si legiferi una legge, quantomeno al pari dell'omicidio stradale, comprese le aggravanti, intese come piena e totale consapevolezza del rischio morbigeno per esposizione all'amianto, omissione di informazione circa il rischio morbigeno per esposizione all'amianto, omissione delle cautele, degli strumenti di prevenzione necessari ad impedire il rischio morbigeno per esposizione all'amianto, attraverso idonee misure, e comunque, con quanto di meglio messo a disposizione dalla scienza e dalla migliore tecnologia. Mi appello a tutte le associazioni presenti nel nostro Paese, che rappresentano e tutelano i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell'amianto, affinché i circa 6.000 morti l'anno di amianto in Italia e le loro famiglie, possano ottenere giustizia in questa vita terrena. Mi appello ad ogni singolo cittadino, affinché sostenga questa giusta e nobile causa attraverso la firma e la condivisione di questa petizione.
Dobbiamo difendere e garantire il diritto alla vita e non tutelare chi in nome del profitto e del progresso ha determinato e continua determinare una strage di innocenti. Dobbiamo agire, affinché queste morti atroci, inflitte con le fibre di amianto, non siano più morti silenziose, dove i colpevoli, quasi sempre restano impuniti. Solo attraverso l'introduzione nel Codice Penale del reato di "Omicidio da amianto" è possibile mantenere fede alla parola Giustizia, restituendo così dignità alla persona umana, al valore del bene sacro della vita, alle vittime e alle loro famiglie.
Antonio Dal Cin, un uomo giusto che continua fare il proprio dovere fino in fondo, senza mai voltarsi indietro e senza temere le conseguenze di una giusta scelta.

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Petizione creata in data 16 aprile 2023