Chiedere la grazia per Mario Roggero

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Il problema

Ho sempre creduto nella giustizia e nel suo potere di distinguere tra il giusto e il non  giusto. Tuttavia, quando sento parlare di Mario Roggero, un uomo che ha dedicato 75 anni della sua vita al lavoro onesto e al rispetto delle leggi, non posso fare a meno di pensare che la sua condanna  sia stata un errore. Non dovrebbe essere trattato come un criminale; merita una seconda possibilità.

Mario Roggero non ha agito per guadagno personale ma è stato portato all'esasperazione in una situazione di estremo pericolo. Ha agito in difesa della sua attività e della sua famiglia, in circostanze che avrebbero spinto chiunque al limite. Non possiamo permettere che un uomo, che ha vissuto tutta la sua vita rispettando la legge, passi i suoi ultimi anni in prigione.

In Italia ci sono precedenti di grazia concessi a persone che hanno agito in condizioni umane straordinarie. La grazia è un atto di umanità e compassione che viene concesso per riconoscere le situazioni eccezionali e per consentire il perdono.

Presidente Sergio Mattarella, le chiediamo di considerare il caso di Mario Roggero con comprensione e di riflettere sull'enorme impatto che la concessione della grazia potrebbe avere. Restituirebbe a un uomo, che ha sempre vissuto dignitosamente, la possibilità di vivere i restanti anni con i suoi cari: libero.

Non lasciamo che un momento di disorientamento, in cui chiunque avrebbe potuto cedere, definisca il destino di Mario Roggero. Ci  aiuti a dimostrare che l'Italia sa essere umana, distante da ogni azione criminale.

Vi invito a firmare questa petizione e a diffonderla, affinché la nostra voce sia  collettiva e forte nella richiesta di grazia per Mario Roggero e la restituzione della sua dignità e libertà.

Fate sentire la vostra voce. Firmate ora per per questa giusta causa.

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Antonio CervonePromotore della petizione

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