
Alla Rai continui messaggi sessisti e razzisti. L'ultimo segnalato è nel programma “Da noi a ruota libera”, dove Valeria Fabrizi ha sottolineato come essere nera sia sinonimo di essere brutte con queste parole “Questa è una bellissima foto? No. Sembro una negra”.
Un altro esempio, è il noto tutorial intitolato “come fare la spesa in modo sensuale”, a ‘Tale e quale show’, e finito al centro delle polemiche lo scorso 25 novembre.
“Le parole hanno un peso” ,“Le scuse, quando, e se ci sono non bastano, e non possono essere accettate se questi comportamento non cambiano” Queste sono le parole di alcuni dei ragazzi che autori del progetto CambieRai. Il movimento è nato proprio per combattere il linguaggio razzista, sessista, omofobo nei programmi della tv pubblica.
Questo movimento ha organizzato manifestazioni davanti alle sedi della Rai, oltre ai mail bombing. Gli attivisti di CambieRai hanno dichiarato che hanno scritto una lettera da inviare a RAI e ai giornalisti, spiegando che il linguaggio razzista, sessista e omofobo non è accettabile e chiedono, quindi, una cultura più inclusiva.
Foto: un programma alla Rai in cui si spiegava perché gli uomini devono scegliere donne dell'est.