

Per la tutela degli anziani di Trieste
Il problema
Noi cittadini, giovani e anziani, pensionati e lavoratori, assistiamo con sgomento a quanto sta succedendo nelle Case di Riposo di Trieste. Centinaia di persone sono state contagiate dal Covid-19 e tanti sono morti, troppi, sono morti soli, senza i propri famigliari accanto che potessero consolarli.
Trieste è un' emergenza dentro l'emergenza sanitaria. Non c'è stata e non c'è chiarezza né una informazione adeguata ai cittadini, alle rappresentanze sociali, alla nostra società democratica.
Trieste ha una grande struttura socio sanitaria a disposizione, cosa è successo per arrivare a dire che dobbiamo mettere i nostri vecchi in una situazione così rischiosa per la loro sopravvivenza e con una così incerta pianificazione della assistenza di cui necessitano? Ne è chiara testimonianza la discussione, solo mediatica, sulla nave che deve arrivare a Trieste per il ricovero delle persone positive al Covid-19. Molte sono le risposte che vorremmo avere a proposito.
Trieste ha una storia medica e sanitaria importante, fatta di innovazione ed eccellenze in tanti settori. Come è possibile che non si possa costruire una risposta seria e di qualità per le persone della città più anziana d'Italia.
Noi cittadini, pensionati e non, chiediamo alle istituzioni locali, all'Azienda Sanitaria e al Comune di Trieste di fare chiarezza, di aprire una discussione, di progettare scelte sociali e sanitarie che diano risposte concrete per realizzare un progetto finalizzato al benessere dei nostri anziani, in una situazione pandemica che sappiamo durerà a lungo.
Trieste non ha bisogno di silenzi e di ambiguità, ma di idee, di un confronto serrato e fattivo per la costruzione di una società sicura.
Le segreterie di Trieste di
SPI CGI FNP CISL UIL PENSIONATI
Trieste 28 aprile 2020
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Noi cittadini, giovani e anziani, pensionati e lavoratori, assistiamo con sgomento a quanto sta succedendo nelle Case di Riposo di Trieste. Centinaia di persone sono state contagiate dal Covid-19 e tanti sono morti, troppi, sono morti soli, senza i propri famigliari accanto che potessero consolarli.
Trieste è un' emergenza dentro l'emergenza sanitaria. Non c'è stata e non c'è chiarezza né una informazione adeguata ai cittadini, alle rappresentanze sociali, alla nostra società democratica.
Trieste ha una grande struttura socio sanitaria a disposizione, cosa è successo per arrivare a dire che dobbiamo mettere i nostri vecchi in una situazione così rischiosa per la loro sopravvivenza e con una così incerta pianificazione della assistenza di cui necessitano? Ne è chiara testimonianza la discussione, solo mediatica, sulla nave che deve arrivare a Trieste per il ricovero delle persone positive al Covid-19. Molte sono le risposte che vorremmo avere a proposito.
Trieste ha una storia medica e sanitaria importante, fatta di innovazione ed eccellenze in tanti settori. Come è possibile che non si possa costruire una risposta seria e di qualità per le persone della città più anziana d'Italia.
Noi cittadini, pensionati e non, chiediamo alle istituzioni locali, all'Azienda Sanitaria e al Comune di Trieste di fare chiarezza, di aprire una discussione, di progettare scelte sociali e sanitarie che diano risposte concrete per realizzare un progetto finalizzato al benessere dei nostri anziani, in una situazione pandemica che sappiamo durerà a lungo.
Trieste non ha bisogno di silenzi e di ambiguità, ma di idee, di un confronto serrato e fattivo per la costruzione di una società sicura.
Le segreterie di Trieste di
SPI CGI FNP CISL UIL PENSIONATI
Trieste 28 aprile 2020
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Petizione creata in data 28 aprile 2020