Annullare la Modifica all'art 7.2 Statuto Inarcassa


Annullare la Modifica all'art 7.2 Statuto Inarcassa
Il problema
Questa petizione è stata creata per contestare una delibera approvata con la maggioranza qualificata (2/3 dei delegati) dal Consiglio Nazionale Delegati Inarcassa.
Tale delibera è palesemente illegittima, come dichiarato dal Tribunale di Roma, Sezione XI, nell'ambito del procedimento n. R.G. 6623/2019, instaurato dall'architetto Iris Franco.
Nel nostro ordinamento professionale non esiste, tra le misure disciplinari una sanzione che investe uno status della professione la sospensione dall’albo o sospensione dall’ordine e questa decisione potrebbe avere gravi ripercussioni sulla nostra professione. Chiediamo quindi l'annullamento di questa delibera e chiediamo che venga rispettato il nostro diritto a esercitare la nostra professione senza interferenze ingiuste o illegali.
Firmate questa petizione per sostenere il nostro appello all'equità e alla giustizia nel mondo della professione di ingegneri ed architetti italiani.
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Abbiamo lanciato una RACCOLTA FONDI per fare ricorso al T.A.R. e ci serve l'aiuto di tutti i colleghi !!
Abbiamo stimato una spesa di circa 3000 euro per l'avvocato.
Se non riusciremo a raggiungere quella cifra le donazioni verranno RESTITUITE ai sostenitori (decurate dei costi della piattaforma per la raccolta fondi).
Link Raccolta Fondi su GOFUNDME : link
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LA SENTENZA N. 10067/2023 DEL TRIBUNALE DI ROMA condanna Inarcassa al risarcimento danni per l'illegittimità della condotta di Inarcassa - “… va ritenuto effettivo il pregiudizio per l’immagine di serietà e di affidabilità professionale che ella ha riportato a causa della condotta di Inarcassa, che ha dato pubblicità ufficiale alla notizia non vera della sua sospensione dall’albo dall’8.03.2017 al 18.03.2017, mentre questo è - soltanto - il periodo di durata della sospensione dall’esercizio della professione, sanzione disposta nei suoi confronti in data 21.01.2016. …”
NONOSTANTE CIÒ, Il CND Inarcassa nell’adunanza di luglio 2023, invece di chiedere scusa ai colleghi architetti ed Ingegneri, che a causa di una sanzione disciplinare di sospensione dall’attività professionale si sono visti, in modo del tutto discriminante, cancellati dalla cassa di previdenza,
HA DELIBERATO, IN VIOLAZIONE DI GIUDICATO, UNA MODIFICA DELL’ARTICOLO 7.2 DELLO STATUTO - REQUISITI PER L’ISCRIZIONE AD INARCASSA.
Ai fini dell’iscrizione ad INARCASSA il requisito dell’esercizio professionale … ancorché sospesi dall’albo professionale per la durata massima di un anno, in ragione di un provvedimento adottato dall'Ordine professionale di appartenenza, siano ad un tempo: a) iscritti all’Albo ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di ordinamento professionale.
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Lo scorso ottobre abbiamo fatto istanza di accesso agli atti alla delibera approvata dal Comitato Nazionale dei Delegati del 13-14 luglio 2023 , relativa alla modifica dell’articolo 7.2-requisito per l’iscrizione ad Inarcassa- dello statuto.
La risposta – “… “delibera approvata dal Comitato Nazionale dei Delegati del 13-14 luglio 2023, relativa alla modifica dell’articolo 7.2-requisito per l’iscrizione ad Inarcassa dello Statuto”, si rappresenta chela stessa non può, allo stato, trovare accoglimento trattandosi di deliberazione attualmente non vigente, non essendo ultimato l’iter di cui al D.Lgs. 509/1994, ed essendo pertanto carentel’interesse concreto ed attuale.
Inarcassa nel negare l’accesso agli atti da una motivazione alquanto sibillina dal momento che se il provvedimento fosse esecutivo ogni eventuale rimedio rischierebbe, come al solito, di essere tardivo.

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Il problema
Questa petizione è stata creata per contestare una delibera approvata con la maggioranza qualificata (2/3 dei delegati) dal Consiglio Nazionale Delegati Inarcassa.
Tale delibera è palesemente illegittima, come dichiarato dal Tribunale di Roma, Sezione XI, nell'ambito del procedimento n. R.G. 6623/2019, instaurato dall'architetto Iris Franco.
Nel nostro ordinamento professionale non esiste, tra le misure disciplinari una sanzione che investe uno status della professione la sospensione dall’albo o sospensione dall’ordine e questa decisione potrebbe avere gravi ripercussioni sulla nostra professione. Chiediamo quindi l'annullamento di questa delibera e chiediamo che venga rispettato il nostro diritto a esercitare la nostra professione senza interferenze ingiuste o illegali.
Firmate questa petizione per sostenere il nostro appello all'equità e alla giustizia nel mondo della professione di ingegneri ed architetti italiani.
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Abbiamo lanciato una RACCOLTA FONDI per fare ricorso al T.A.R. e ci serve l'aiuto di tutti i colleghi !!
Abbiamo stimato una spesa di circa 3000 euro per l'avvocato.
Se non riusciremo a raggiungere quella cifra le donazioni verranno RESTITUITE ai sostenitori (decurate dei costi della piattaforma per la raccolta fondi).
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LA SENTENZA N. 10067/2023 DEL TRIBUNALE DI ROMA condanna Inarcassa al risarcimento danni per l'illegittimità della condotta di Inarcassa - “… va ritenuto effettivo il pregiudizio per l’immagine di serietà e di affidabilità professionale che ella ha riportato a causa della condotta di Inarcassa, che ha dato pubblicità ufficiale alla notizia non vera della sua sospensione dall’albo dall’8.03.2017 al 18.03.2017, mentre questo è - soltanto - il periodo di durata della sospensione dall’esercizio della professione, sanzione disposta nei suoi confronti in data 21.01.2016. …”
NONOSTANTE CIÒ, Il CND Inarcassa nell’adunanza di luglio 2023, invece di chiedere scusa ai colleghi architetti ed Ingegneri, che a causa di una sanzione disciplinare di sospensione dall’attività professionale si sono visti, in modo del tutto discriminante, cancellati dalla cassa di previdenza,
HA DELIBERATO, IN VIOLAZIONE DI GIUDICATO, UNA MODIFICA DELL’ARTICOLO 7.2 DELLO STATUTO - REQUISITI PER L’ISCRIZIONE AD INARCASSA.
Ai fini dell’iscrizione ad INARCASSA il requisito dell’esercizio professionale … ancorché sospesi dall’albo professionale per la durata massima di un anno, in ragione di un provvedimento adottato dall'Ordine professionale di appartenenza, siano ad un tempo: a) iscritti all’Albo ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di ordinamento professionale.
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Lo scorso ottobre abbiamo fatto istanza di accesso agli atti alla delibera approvata dal Comitato Nazionale dei Delegati del 13-14 luglio 2023 , relativa alla modifica dell’articolo 7.2-requisito per l’iscrizione ad Inarcassa- dello statuto.
La risposta – “… “delibera approvata dal Comitato Nazionale dei Delegati del 13-14 luglio 2023, relativa alla modifica dell’articolo 7.2-requisito per l’iscrizione ad Inarcassa dello Statuto”, si rappresenta chela stessa non può, allo stato, trovare accoglimento trattandosi di deliberazione attualmente non vigente, non essendo ultimato l’iter di cui al D.Lgs. 509/1994, ed essendo pertanto carentel’interesse concreto ed attuale.
Inarcassa nel negare l’accesso agli atti da una motivazione alquanto sibillina dal momento che se il provvedimento fosse esecutivo ogni eventuale rimedio rischierebbe, come al solito, di essere tardivo.

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I decisori
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Petizione creata in data 23 novembre 2023