Petition Closed

In un periodo storico in cui si sgretolano categorie lavorative, le lotte di classe sono diventate dei singoli e il malcontento ha contaminato qualsiasi dimostrazione di carattere pubblico, assistiamo a livello cittadino allo smantellamento sistematico di tutto ciò che fa cultura in stretta correlazione con il sociale e i suoi ammortizzatori.

I centri ed i laboratori sociali occupati sono un' opportunità per chi non ha accesso a luoghi fisici per avviare la propria attività, incontrarsi e collaborare per il piacere di farlo, per vedere prendere forma i propri progetti con l'aiuto di altre persone.
Dal 2003 ad oggi il Laboratorio Sociale Occupato Autogestito Buridda è stato attraversato da decine di realtà, associazioni, gruppi informali e singoli che hanno dato vita a centinaia di laboratori ed eventi culturali.

La trattativa che gli spazi sociali hanno intrapreso con il comune di Genova voleva essere l'affermazione delle dinamiche di autogestione come piattaforma di crescita di individui e progettualità.
A sei anni dall'inizio di quel percorso, le carte in tavola vengono rovesciate e l'annunciato sgombero dell'edificio di Via Bertani 1 mette a repentaglio il futuro delle attività ospitate al suo interno, tra le ipocrisie e l'improvvisazione di una amministrazione che ha il solo scopo di fare cassa, scaricando ogni responsabilità sulla Procura.

Da dieci anni difendiamo e portiamo avanti l'idea di una socialità e cultura autogestita ed accessibile a tutti.
Continueremo a farlo, lottando per impedire che uno sgombero metta fine all'esistenza del Laboratorio Sociale Buridda.

Un Polpo al Cuore
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Letter to
Assessore Legalità e Diritti Elena Fiorini
Sindaco di genova Marco Doria
Chiediamo la tutela degli spazi occupati e autogestiti.