Petition updateSTOP all’immissione di microplastiche nei corsi d’acqua superficiali e nei mari!In Francia sulle lavatrici filtri contro le microplastiche obbligatori da Gennaio 2025. In Italia??
Roberto VerneroSan Martino Siccomario (PV), Italy
Sep 13, 2020

Un cordiale saluto a tutti quelli che si apprestano a leggere questo aggiornamento.

Premetto che sto per proporre una serie di link ricavati da siti stranieri. Sarà dunque agevolato dalla possibilità di leggere i testi originali chi conosce più di una lingua oltre l'Italiano. Viceversa altri potranno eventualmente servirsi delle diverse funzionalità di traduzione automatica gratuite presenti sul web.

Guardando dunque in rete per eventuali nuove notizie inerenti il tema della nostra petizione da proporvi, mi sono imbattuto in una ricerca indipendente svolta da un'Università britannica, riguardante l'efficacia dei dispositivi di filtraggio attualmente disponibili contro le microplastiche rilasciate durante i lavaggi di indumenti in tessuti sintetici:

https://www.plymouth.ac.uk/news/study-shows-devices-can-reduce-fibres-produced-in-laundry-cycle-by-up-to-80

Facendo ulteriori ricerche su questo tema, ho scoperto intanto l'attenzione che la stessa ONU riconosce ufficialmente a questa problematica; lo attesta la pubblicazione su un sito patrocinato appunto dalle Nazioni Unite degli sviluppi nel corso del tempo riguardanti il dispositivo risultato migliore nella suddetta indagine:

https://oceanconference.un.org/commitments/?id=15928#updates

Dal comunicato d'agenzia pubblicato invece dall'azienda inglese che ha brevettato tale dispositivo:

https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/this-washing-machine-filter-from-xeros-helps-stop-microfibres-polluting-the-ocean-834856445.html

ho ricavato invece la notizia che riportata nel titolo di questo aggiornamento.

Mi domando se e quando il Governo italiano (questo o un qualunque altro, per chi eventualmente preferisca) deciderà di intervenire su questa materia.

Oltre a considerare la sensibile diffusione di questa esigenza nell'opinione pubblica, testimoniata anche dall'ormai non più esiguo numero di sostenitori di questa stessa petizione, i "decisori" dovrebbero valutare anche il fatto che l'Italia, nonostante la fortissima crisi nel settore della produzione di elettrodomestici, resta comunque un importante player, anche a livello internazionale! Lo suggerisce per esempio questo articolo che per quanto non recentissimo immagino comunque tutt'ora quantomeno non fuorviante:

https://www.wired.it/economia/business/2017/06/08/elettrodomestici-smart-italia/

Va da sé che ANCHE un intervento legislativo orientato verso una simile E NON DISPENDIOSA innovazione di prodotto consentirebbe alle nostre industrie del settore superstiti di non perdere questo importantissimo treno per un futuro migliore, sotto più punti di vista.

Prima di congedarmi, rinnovo il mio ringraziamento a quanti oltre a firmare la petizione provano a promuoverla, condividendola con i loro contatti, su più piattaforme e gruppi possibili. 

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