

Ai docenti di Reggio Emilia: Salviamo il Bosco Ospizio
Il problema
Appello per la salvaguardia del Bosco Ospizio
In qualità di docenti di questa città e provincia, riteniamo urgente intervenire sulla vicenda del Bosco Ospizio. In quel luogo, dove negli anni si è sviluppato un vero e proprio bosco, è prevista la costruzione di un ennesimo supermercato Conad. La nostra professione è incentrata su quei valori costituzionali e democratici che permeano la stessa essenza del vivere civile e per i quali non si può rinunciare alla partecipazione alla difesa dei Beni Comuni. L’emergenza legata al cambiamento climatico, resa innegabile dai picchi estremi di caldo, che stanno interessando il territorio e che minacciano la salute, rende imprescindibile la salvaguardia delle aree boschive, funzionali alla mitigazione delle temperature. Secondo il parere degli esperti, le specie arboree adulte non possono essere sostituite dalla semplice messa a dimora di nuovi alberi giovani, anche perché consentono lo sviluppo di un prezioso habitat inselvatichito, così valorizzato in tante realtà urbane europee. Gli attivisti non violenti dell’Assemblea del Bosco Ospizio oggi hanno appreso che Conad ha sporto querela contro ignoti, già dal 3 agosto, giorno in cui è iniziato il presidio per evitare la distruzione delle piante e l’inizio del cantiere. Riteniamo di dover esprimere la nostra solidarietà nei confronti di quanti stanno pacificamente tentando di proteggere un luogo importante per tutta la cittadinanza. Noi insegnanti ci pronunciamo per la sospensione dell’intervento previsto e per l’apertura di un tavolo negoziale vero, che attraverso un confronto costruttivo, risolva la problematica, avendo come priorità la salvaguardia integrale del Bosco Ospizio.
Primi firmatari,
Marco Cosentina
Maria Giovanna Borsalino
Fulvia Gueli
Barbara Bertani
Ilaria Alessandri
Daniele Natale
Stefano Lusuardi
Roberto Baldini
Giulia Catellani
Ilaria Grisendi
Fabiana Ibatici
Silvia Vezzani
Elena Darman
Monica Barbieri
Elisa Sandrolini
Paolo Catellani
Antonella Scarabelli
Chiara Melioli
Vera Castelli
Iotti Patrizia
Buondonno Vittorio
Raffaella Capitani
Valeria Melioli
Grazia Fontanesi
Paola Sesti
Maria Teresa Borsalino
Silvia Fabbi
Erica Francia
Giorgia Bedeschi
Annalisa Govi
Federica Ruffini
Federica Pasini
Elisa Infanti
Giuseppa Vizzini
Serena Cantoni
Letizia Capelli
Rosangela Sportelli
Denis Panciroli
Elisa Dagnilevschi
Giulia Galeotti
Valentina Jacopetti
Marta Vaccari
Francesca Panfilo
Fausto Boni
Rachele Sighinolfi
Sara Paderni
Laura Panizzi
Viola Curti
Franca Fiandri
Cinzia Pistelli
Enrico Guerrieri
Lorenza Nironi
Ilic Ferretti
Antonella Cavalca
Monica Di Bari
Maria Carla Ferrari
Carla M. Ruffini
Leonardo Salati
Marco Comella

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Il problema
Appello per la salvaguardia del Bosco Ospizio
In qualità di docenti di questa città e provincia, riteniamo urgente intervenire sulla vicenda del Bosco Ospizio. In quel luogo, dove negli anni si è sviluppato un vero e proprio bosco, è prevista la costruzione di un ennesimo supermercato Conad. La nostra professione è incentrata su quei valori costituzionali e democratici che permeano la stessa essenza del vivere civile e per i quali non si può rinunciare alla partecipazione alla difesa dei Beni Comuni. L’emergenza legata al cambiamento climatico, resa innegabile dai picchi estremi di caldo, che stanno interessando il territorio e che minacciano la salute, rende imprescindibile la salvaguardia delle aree boschive, funzionali alla mitigazione delle temperature. Secondo il parere degli esperti, le specie arboree adulte non possono essere sostituite dalla semplice messa a dimora di nuovi alberi giovani, anche perché consentono lo sviluppo di un prezioso habitat inselvatichito, così valorizzato in tante realtà urbane europee. Gli attivisti non violenti dell’Assemblea del Bosco Ospizio oggi hanno appreso che Conad ha sporto querela contro ignoti, già dal 3 agosto, giorno in cui è iniziato il presidio per evitare la distruzione delle piante e l’inizio del cantiere. Riteniamo di dover esprimere la nostra solidarietà nei confronti di quanti stanno pacificamente tentando di proteggere un luogo importante per tutta la cittadinanza. Noi insegnanti ci pronunciamo per la sospensione dell’intervento previsto e per l’apertura di un tavolo negoziale vero, che attraverso un confronto costruttivo, risolva la problematica, avendo come priorità la salvaguardia integrale del Bosco Ospizio.
Primi firmatari,
Marco Cosentina
Maria Giovanna Borsalino
Fulvia Gueli
Barbara Bertani
Ilaria Alessandri
Daniele Natale
Stefano Lusuardi
Roberto Baldini
Giulia Catellani
Ilaria Grisendi
Fabiana Ibatici
Silvia Vezzani
Elena Darman
Monica Barbieri
Elisa Sandrolini
Paolo Catellani
Antonella Scarabelli
Chiara Melioli
Vera Castelli
Iotti Patrizia
Buondonno Vittorio
Raffaella Capitani
Valeria Melioli
Grazia Fontanesi
Paola Sesti
Maria Teresa Borsalino
Silvia Fabbi
Erica Francia
Giorgia Bedeschi
Annalisa Govi
Federica Ruffini
Federica Pasini
Elisa Infanti
Giuseppa Vizzini
Serena Cantoni
Letizia Capelli
Rosangela Sportelli
Denis Panciroli
Elisa Dagnilevschi
Giulia Galeotti
Valentina Jacopetti
Marta Vaccari
Francesca Panfilo
Fausto Boni
Rachele Sighinolfi
Sara Paderni
Laura Panizzi
Viola Curti
Franca Fiandri
Cinzia Pistelli
Enrico Guerrieri
Lorenza Nironi
Ilic Ferretti
Antonella Cavalca
Monica Di Bari
Maria Carla Ferrari
Carla M. Ruffini
Leonardo Salati
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Petizione creata in data 14 agosto 2026