Petizione per la Riattivazione della Linea Ferroviaria Gaeta - Formia - Minturno


Petizione per la Riattivazione della Linea Ferroviaria Gaeta - Formia - Minturno
Il problema
Il 24 settembre 1966, il servizio passeggeri venne improvvisamente sospeso ed affidato ad autobus sostitutivi. Con la chiusura della vetreria di Gaeta, dal 1° aprile 1981, anche il servizio merci venne sospeso!. Inizio della fine!
Firmare questa petizione è importante perchè questa linea ferroviaria rappresenta una risposta adeguata alle necessità di trasporto del Golfo, incrementa l’opportunità di sviluppo socio economico-turistico del territorio, semplifica la vita di numerosi pendolari che dalla stazione di Formia raggiungono Roma o Napoli, favorisce il trasferimento di merci su rotaia con lo scopo di limitare il traffico di una rete stradale poco adeguata a servire da un punto di vista logistico l'attività del Porto Commerciale.
Nel primo decennio del 2000 sono stati riavviati i lavori per collegare alla rete ferroviaria il nuovo centro intermodale di Gaeta, ubicato poco prima della località Sant'Agostino, sfruttando il tracciato già esistente.
I lavori hanno portato al completo recupero del Viadotto del Pontone. La linea attualmente è libera e funzionante ma deserta.
Sono stati già spesi circa 8 milioni di euro per la riattivazione della linea e per la progettazione.
La regione Lazio tra il 2009 ed il 2010 ha dapprima istituito e poi annullato (senza che la popolazione locale ricevesse chiare informazioni in merito) una bando di gara europeo “Appalto integrato dei lavori di riattivazione ed elettrificazione della linea ferroviaria Formia - Gaeta con le fermate e i nodi di scambio (CUP F81C08000010001 - CIG 04174678A8) del Valore stimato, IVA esclusa: 19 213 206,13.
Dall’annullamento del bando di gara, così come del resto da 50 anni (3 generazioni di cittadini) la popolazione del Golfo di Gaeta affronta questo tema.

Il problema
Il 24 settembre 1966, il servizio passeggeri venne improvvisamente sospeso ed affidato ad autobus sostitutivi. Con la chiusura della vetreria di Gaeta, dal 1° aprile 1981, anche il servizio merci venne sospeso!. Inizio della fine!
Firmare questa petizione è importante perchè questa linea ferroviaria rappresenta una risposta adeguata alle necessità di trasporto del Golfo, incrementa l’opportunità di sviluppo socio economico-turistico del territorio, semplifica la vita di numerosi pendolari che dalla stazione di Formia raggiungono Roma o Napoli, favorisce il trasferimento di merci su rotaia con lo scopo di limitare il traffico di una rete stradale poco adeguata a servire da un punto di vista logistico l'attività del Porto Commerciale.
Nel primo decennio del 2000 sono stati riavviati i lavori per collegare alla rete ferroviaria il nuovo centro intermodale di Gaeta, ubicato poco prima della località Sant'Agostino, sfruttando il tracciato già esistente.
I lavori hanno portato al completo recupero del Viadotto del Pontone. La linea attualmente è libera e funzionante ma deserta.
Sono stati già spesi circa 8 milioni di euro per la riattivazione della linea e per la progettazione.
La regione Lazio tra il 2009 ed il 2010 ha dapprima istituito e poi annullato (senza che la popolazione locale ricevesse chiare informazioni in merito) una bando di gara europeo “Appalto integrato dei lavori di riattivazione ed elettrificazione della linea ferroviaria Formia - Gaeta con le fermate e i nodi di scambio (CUP F81C08000010001 - CIG 04174678A8) del Valore stimato, IVA esclusa: 19 213 206,13.
Dall’annullamento del bando di gara, così come del resto da 50 anni (3 generazioni di cittadini) la popolazione del Golfo di Gaeta affronta questo tema.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 24 giugno 2014
