Decision Maker

Marco Cappato

  • Candidato Sindaco Milano

Marco Cappato è un politico italiano del Partito Radicale Transnazionale, di Radicali Italiani, e dell'Associazione Luca Coscioni. E' Consigliere comunale e metropolitano a Milano. Corre come Sindaco del capoluogo lombardo per il partito radicale.


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Petitioning Dario Franceschini, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, Ministro beni culturali Dario Franceschini, Beppe Sala, Marco Cappato

Salviamo e sistemiamo il pave'.A Milano il pave', a Roma i sampietrini. Scempi ovunque!

Firma per salvare il pave', per sistemarlo, per fermarne la rimozione.Salviamo le nostre pavimentazioni storiche!Firma la petizione e condividila per aumentarne la diffusione. Grazie Chiediamo di sistemare le strade lastricate e di conservarle, sono la nostra storia, sono la bellezza delle nostre citta'. Se mantenute, non creano problemi a pedoni, ciclisti, automobilisti, etc.Non esiste incompatibilità tra pedoni, bicicletta e pave’; anzi la foto dimostra come secoli fa si andava in bicicletta su un pave' perfettamente liscio ed erano anche molto piu' eleganti di adesso.Non c'è alcun motivo logico, economico, pratico e nemmeno di sicurezza per togliere le strade in pietra; vanno solo sistemate. Del resto, il tanto decantato asfalto viene rifatto ogni 3 / 5 anni; a differenza del pave' che non viene sistemato per decenni. Immaginiamo come sarebbe l’asfalto senza manutenzione periodica.Togliere il pave' a Milano, i sampietrini a Roma, i masegni a Trieste, le chianche a Molfetta, etc. Vuol dire cancellare la nostra identita', la  storia e la bellezza dei luoghi in cui le pavimentazioni lapidee sono sopravvissute al tempo, alle guerre, alle distruzioni. Chiediamo che le pavimentazioni lastricate vengano sistemate, mantenute, preservate. Secondo il principio, che chi ci amministra, lo fa pro tempore e quel che trova lo deve amministrare e conservare per restituirlo come l'ha trovato o meglio. Nessun politico e amministratore, da noi eletto, è autorizzato a distruggere o sperperare il patrimonio pubblico. Le nostre pietre ci giungono da epoche passate, sopravvissute a guerre, rivoluzioni, pestilenze, catastrofi e sono sempre belle. Purtroppo, non riescono a sopravvivere all'avidità, all'ignoranza e agli scempi moderni.  Eppure, sono il frutto del duro lavoro di tante persone, sono state pagate con nostri contributi, sono un patrimonio di tutti, sono un bene comune. Nonostante tutto questo, da un po' di decenni e specialmente recentemente, in nome di un finto progresso e con la scusa di falsi risparmi e col pretesto della sicurezza; si tolgono pavimentazioni lastricate per colare asfalto caldo. Asfalto che... al primo inverno si spacca, si crepa, si sfalda.Asfalto che... d'estate surriscalda la città e d'inverno gela.Asfalto che... è una tassa occulta e perpetua, che ogni 3/4 anni ripaghiamo.Asfalto che... è figlio del petrolio e si posa con macchinari inquinanti. Il traffico è in costante calo, mezzi alternativi, ecologici, leggeri, si fanno strada e pertanto non esiste più alcuna scusa per rimuovere quelle poche pavimentazioni sopravvissute. Infine, siamo conosciuti in tutto il mondo per la bellezza delle nostre città, per la loro particolarità, per i loro tratti distintivi, per la storia; viviamo di turismo e nonostante questo accettiamo la distruzione di un nostro patrimonio. Per favore, firma e diffondi la petizione. Grazie di cuore Meno spendiamo in asfalto, più possiamo investire altrove.Firma la petizione e condividila per aumentarne la diffusioneseguici su www.facebook.com/noasfaltoit

ivan salvagno
1,154 supporters
Closed
Petitioning Consiglieri regione FVG, Moretti Iacop Dal Zovo Bianchi Bolzonelo, Debora Serracchiani, Marco Cappato, Marco Gentili, Mario staderini, valerio federico

REFERENDUM FVG: X i malati, gli emarginati e X chi vuole restare cittadino, vuole partecip

Crisi della democrazia: l’elenco delle cause è lungo e i pericoli altissimi. Proposte per difendere e rendere viva e vera la democrazia:  più partecipazione attiva, più potere decisionale al cittadino, più conoscenza. mettiamo che ci sia qualcuno che vuole ancora Partecipare alla vita democratica. mettiamo che però non sia un “potente”, senza troppa grana, che non appartenga a grosse organizzazioni, fuori dai partiti, dai sindacati, dagli oratori, dai circoli, dai salotti e ovviamente senza tv e giornalon. mettiamoci pure che la malattia lo/la costringa inchiodato ad un letto o ad una sedia e che per vivere, comunicare e partecipare non ha altro che i propri occhi ed il proprio computer. Ora, mettiamo che persone così esistano davvero nel nostro Bel Paese, ma che non si chiamino Luca Coscioni, Piero Welby o Marco Gentili, no, mettiamo che questa persona sia tu, tua figlia, tuo padre. Come gli spiegheresti che non hai fatto nulla sapendo che il 10 gennaio 2018 il Consiglio Regionale FVG può approvare legge regionale che: 1) permette sottoscrizione e voto referendum Regionali x via informatica; 2) azzera il quorum per cui vince/DECIDE chi gioca meglio ( 1 voto in più ) e non chi se ne frega ( astensionisti); 3) assicura la piena e completa conoscenza dei quesiti refendari

Pietro Pipi
308 supporters