Decision Maker

Marcello Pittella

  • Presidente Regione Basilicata

Does Marcello Pittella have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Victory
Petitioning Stefania Giannini

Pasta Rummo in tutte le scuole! #SaveRummo

Il Pastificio Rummo di Benevento produce pasta da oltre 160 anni, rappresentando in questo settore una delle eccellenze del made in Italy. La notte tra il 14 e il 15 ottobre questa storica azienda è stata duramente colpita dal nubifragio che si è abbattuto sul beneventano. Tutta la struttura produttiva è stata invasa da acqua e fango, alcuni macchinari e prodotti sono andati distrutti. Lo stabilimento sarà inagibile per parecchio tempo, mentre centinaia di dipendenti sono attualmente senza lavoro. In tanti si sono già mobilitati per dare una mano ad azienda e lavoratori, invitando quante più persone possibili a comprare pacchi di pasta Rummo. Sono un medico nutrizionista, mi piace scrivere di cibo e nel 2014 ho vinto la terza edizione di MasterChef Italia. Promuovo quotidianamente la gastronomia italiana di qualità, il cibo sano nelle scuole, la tutela dei mercati e la diffusione della cultura del cibo. In questi ultimi due anni ho girato le scuole d'Italia per parlare di gusto. E non sempre nella mensa della scuola ci sono grandi sorrisi. Malgrado gli sforzi di tutti. Sono le materie prime a fare la differenza e, tra i prodotti industriali, nella pasta Rummo la differenza si sente.  Mi piacerebbe che le mense di tutte le scuole italiane si impegnassero a utilizzare la pasta Rummo per la preparazione dei primi piatti, sostituendola per il momento a quella che utilizzano attualmente. Con un’azione del genere potremmo dare un grande aiuto al pastificio e allo stesso tempo nutrire i nostri bambini con un alimento eccellente, insegnando loro il valore dell'aiuto reciproco. Potremmo, insomma, farci del bene facendo del bene. Con gusto.  Per questo mi rivolgo al ministero dell’Istruzione e ai Presidenti di tutte le Regioni italiane, ai Presidi e a tutte le mamme, invitandoli a raccogliere il mio appello e ad adoperarsi perché i gestori di tutte le mense scolastiche italiane compiano questo gesto di grande solidarietà. A far del bene c'è più gusto! #SaveRummo

Federico Francesco Ferrero
67,112 supporters
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Petitioning Marcello Pittella, APT Basilicata, Fondazione Matera-Basilicata 2019

Innovare gli itinerari turistici regionali per sfruttare al meglio Matera 2019

Sono Rocco, uno studente di sviluppo e cooperazione internazionale che vive a Bologna ma che, col tempo, ha riscoperto l'amore per la sua Basilicata. Nella mia esperienza personale - che in pochissimo tempo mi ha portato dal voler scappare da una Regione che sembrava non avesse nulla da offrirmi al volerci tornare arricchito da nuove conoscenze per provare ad evitare che una prossima generazione senta lo stesso bisogno di fuggire - un evento in particolare è riuscito a rendermi ottimista, la candidatura di Matera come capitale europea della cultura per il 2019. Credo che tutti siamo consapevoli delle potenzialità che questa vittoria ha per lo sviluppo del turismo e dell'economia della Regione, per questo sono convinto che l'occasione non vada assolutamente sprecata e che, anzi, vada sfruttata per dare risalto a un'intera regione piena di potenziale inespresso. Sul come arrivare a questo obbiettivo ho riflettuto molto, ma senza mai arrivare a conclusioni abbastanza concrete da sottoporre a qualcuno con una petizione o anche solo una mail. A un certo punto però, tra un seminario sul turismo sostenibile e una collaborazione col Comune di Bologna in un progetto di comunicazione della PA, si è accesa una scintilla. Mi sono messo nei panni di un turista che non conosce la Basilicata ma che è stato affascinato dall'idea che Matera proietta all'esterno. Per arrivarci probabilmente dovrei servirmi dell'Aeroporto di Bari e molto probabilmente inserirei Matera come tappa giornaliera di una mia ipotetica vacanza in Salento, o magari resterei in città più giorni, ma avrei serie difficoltà a spostarmi in altre località lucane, sia perché magari non le conosco, sia perché senza un mezzo proprio sarebbero difficili da raggiungere. A questo punto ho pensato ai possibili itinerari che io suggerirei a un amico e ho iniziato a mettere in fila nomi come Metaponto, Pisticci, Craco, Policoro, Tursi, Nova Siri. Oppure Venosa, Melfi, Pietrapertosa o Maratea. Allora, per curiosità, ho cercato sul sito dell'APT se esistessero degli itinerari istituzionali, e li ho trovati. Li ho trovati però in un sito scarno, poco aggiornato e soprattuto privo di informazioni sui mezzi pubblici per raggiungere da Matera questi posti (http://www.aptbasilicata.it/Itinerari.66.0.html). La mia petizione dunque si rivolge al Governatore Pittella, all'APT regionale e alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 per stimolare almeno una riflessione a riguardo, auspicando a una promozione turistica moderna e dinamica, che sappia intercettare i più giovani ma anche i turisti culturali, che credo possano essere il target che realmente potrebbe apprezzare il valore delle bellezze e delle tradizioni della nostra Regione. In conclusione specifico che la mia non vuole essere una critica - anzi seguo con interesse e apprezzo quanto sta facendo Basilicata Turistica - ma una segnalazione propositiva da parte di un lucano che crede nella scoperta di una nuova vocazione per la terra in cui vedo il mio futuro.

Rocco Pisilli
13,018 supporters
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Petitioning Tribunale minori, Andrea Orlando, Sergio Mattarella, Commissione per i diritti umani, Nicola Zingaretti, Marcello Pittella, Corte europea per i diritti umani di Strasburgo, Commissione Europea

Bambini sottratti ingiustamente alla mamma dai servizi sociali

Mi chiamo Pia Provenzano, sono una persona sordomuta e una mamma disperata perché, per ragioni inconcepibili e senza validi motivi, mi sono stati allontanati i miei due figli di cui non scriverò il nome per tutelare il loro interesse.  I giudici hanno affidato i bambini a mia cognata, "sorella del padre dei bambini, che ha massacrato Pia con ripetute e sistematiche aggressioni", usando le parole del mio avvocato. Attualmente i miei figli vivono in un paese della Basilicata ed io a Roma dove lavoro e abito. Posso incontrarli ogni 15 giorni con molta difficoltà per il tipo di trasporto e i costi, ma per vederli mi reco in Basilicata anche a rischio e pericolo per la mia incolumità. Quindi chiedo alle più alte cariche istituzionali che possano intervenire riguardo alla mia situazione, che prendano a cuore la mia storia di mamma che non vuole altro che poter stare, vivere, crescere, istruire i propri figli. Ringrazio fin d'ora chi si interesserà e potrà aiutarmi a risolvere questa ingiustizia. Con profonda stima PIA PROVENZANO 

Pia provenzano
12,375 supporters
Petitioning Michele Emiliano, Marcello Pittella, Giuseppe Conte, Sergio Costa

No alle scorie nucleari in Puglia e Basilicata

In base ai criteri di localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media intensità, sono state individuate le aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito nazionale per le scorie nucleari e radioattive che ogni giorno vengono prodotte nelle aziende ospedaliere e nelle industrie. Come spiega il Mise, il Deposito Nazionale è “un’infrastruttura ambientale di superficie dove saranno conferiti i rifiuti radioattivi prodotti in Italia, generati dall’esercizio e dallo smantellamento delle centrali e degli impianti nucleari, dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca. Insieme al Deposito Nazionale sorgerà un Parco Tecnologico, nel quale saranno avviate attività di ricerca specializzata”.  Le aree prescelte dovranno soddisfare i criteri indicati nella Guida tecnica di Ispra oltre che i requisiti indicati nelle linee-guida della Iaea (International atomic energy agency). Il Deposito consentirà la sistemazione definitiva di circa 78 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 17 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività. I lavori per la costruzione del Deposito nazionale e del parco tecnologico dovrebbero cominciare nel 2019, per una durata di 5 anni. Dopo aver visionato la mappa che presuppone la possibilità di creare un sito unico delle scorie nucleari nei territori di Basilicata e Puglia, ho deciso di intraprendere questa "battaglia" monocolore, coinvolgendo tutti. Non esistono bandiere ma obiettivi comuni. Occorre tutelare il territorio e la salute di tutti i cittadini. Necessità assoluta è quella di puntare su risorse e sviluppo sostenibile della zona di mezzo tra Puglia e Basilicata. Nel 2003 il primo atto minatorio al nostro territorio. Venne individuata la località di Scanzano Jonico come sito per il deposito di scorie nucleari di seconda e terza categoria. La protesta e l'orgoglio del popolo ebbero la meglio. Oggi il problema si ripresenta e coinvolge un'area più vasta. Ho deciso di creare una petizione online come presa di posizione per lanciare un segnale non trascurabile della volontà popolare. La popolazione deve dar segno di unità, condivisione e compattezza. Firmiamo e condividiamo tutti la petizione: "NO ALLE SCORIE NUCLEARI IN PUGLIA E BASILICATA", per preservare e difendere la nostra terra, il nostro futuro e il diritto alla salute. 

Gaetano Garzone
9,681 supporters
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Petitioning Marcello Pittella, Nicola Valluzzi, Luigi Di Toro, Nicola Telesca, Livio Valvano

Dignità e sviluppo per i Laghi di Monticchio

I Laghi di Monticchio rappresentano una splendida località turistica che prima di Matera, di Castelmezzano e delle dolomiti lucane ha rappresentato un volano di sviluppo del Vulture e dell’intera Regione Basilicata. Da anni la località versa in condizioni di degrado, essendo priva di servizi e infrastrutture necessari alla fruizione turistica, oltreché allo sviluppo economico della stessa. Noi cittadini ci appelliamo al Presidente della Giunta regionale di Basilicata, Marcello Pittella, al Presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, al Sindaco di Rionero in Vulture, Luigi Di Toro, al Sindaco del Comune di Atella, Nicola Telesca, al Sindaco del Comune di Melfi, Livio Valvano affinché si intraprendano immediatamente i seguenti provvedimenti. - Abbattimento di tutti gli alberi pericolanti e rimozione di quelli già caduti su suolo demaniale che possono generare danni a cose e persone; - Pulizia del canale di scolo che ha provocato l’innalzamento delle acque dei laghi;- Pulizia dell’area di proprietà della Regione Basilicata in prossimità del lago Grande che faciliti l’accesso e la fruizione delle rive del lago da parte di turisti e abitanti del territorio;- Ripristino del manto stradale;- Ripristino delle banchine in legno sul lago grande;- Ripristino del guard rail divelto all’ingresso di Monticchio;- Ripristino delle staccionate del lago piccolo;- Ripristino della segnaletica stradale;- Assegnazione degli chalet in legno, realizzati con fondi PIOT nel 2015;- Assegnazione dell’area parcheggio realizzata con fondi PIOT nel 2015;- Messa in funzione dei bagni pubblici posizionati in prossimità del lago Piccolo (ISTMO);- Realizzazione di infrastruttura per la banda larga;- Realizzazione di isole ecologiche, con nuovi cassonetti per la raccolta differenziata;- Pulizia quotidiana delle strade e dei marciapiedi;- Pianificare di concerto tra gli enti coinvolti, l’APT Basilicata (Agenzia di Promozione Turistica) le politiche di sviluppo turistico ecosostenibile dell’intera area dei laghi e del Vulture.

Rionero 5 Stelle
3,415 supporters
Petitioning Barbara Lezzi, Danilo Toninelli, Giuseppe Conte, Carmine MIRANDA CASTELGRANDE, Marcello Pittella, Barbara Lezzi, Danilo Toninelli, Giuseppe Conte

Raddoppio stradale della S.S.7 "APPIA" - Matera-Ferrandina

Egr. Presidenti, Ministri, Assessore Regionale e Sigg. Sindaci, premesso che: -        Con ultima richiesta, avente pratica numero 543176 del 05/12/2017 alle 19:35:51 - segnalazione Chat (risposta dell'Ente in data 27/12/17), in merito alla richiesta di informazioni di adeguamento a n.4 corsie del Collegamento Mediano Murgia-Pollino, l'A.N.A.S. comunicava quanto segue:"Sono state recentemente consegnate le attività attinenti ai servizi di progettazione relativi all'aggiornamento del progetto preliminare, attivate a causa di richieste degli Enti Locali che hanno comportato la necessità di modificare e rivedere le ipotesi progettuali precedenti".  La risposta non fornisce le tempistiche precise sulla situazione dell'eventuale cantierabilità; inoltre è stata ripetuta la stessa domanda, nella comunicazione di settembre, inerente quale motivazione degli Enti avesse portato all'ulteriore progettazione (finanziato in 4,3M€), senza riscontrare alcuna risposta da parte dell'Ente; -         Con richiesta inviata all'A.N.A.S sulla situazione progettuale esecutiva, in merito alla pratica con numero 530720 del 25/09/2017 alle 11:49:09 (risposta dell'Ente in data 23/10/17), "si comunica che il contratto relativo alla progettazione in argomento è in corso di perfezionamento.Nelle more della stipula del contratto, sono in corso le attività propedeutiche alla progettazione. I 180 giorni decorreranno dalla consegna dei servizi.Tali procedure sono state attivate a causa di richieste degli Enti locali che hanno comportato la necessità di modificare e rivedere le ipotesi progettuali precedenti.L'attività progettuale prevista consiste nell'adeguamento in sede a una corsia per senso di marcia nel tratto Gioia del Colle e Matera e nella realizzazione del By pass di Matera con carreggiate separate a due corsie per senso di marcia". Viene assodata solo questa situazione per quanto concerne la 4 corsie per Matera senza determinare se ciò avverrà sino a Ferrandina, passando per Miglionico e Pomarico. -         Con richiesta inviata all'A.N.A.S sulla situazione progettuale esecutiva per la strada statale 7 che collega Miglionico (MT) con Matera, (pratica n. 505522 del 20/02/17 e risposta ricevuta in data 20/03/2017), l'Ente ha comunicato che non Vi sarà alcun potenziamento a 4 corsie di tale strada; ·         Con, precedente richiesta, esplicita all’Anas del 18/02/2014 e risposta dell’Ente del 18/03/2014 (Risposta pratica URP numero 348719), non Vi è ancora alcuna progettazione esecutiva per l’ampliamento di tale strada, nonostante l’imminente evento Matera Capitale Europea della Cultura 2019. ·         La Strada Statale 7 è la maggiore infrastruttura della Provincia di Matera, in cui vi è il collegamento di altre strade statali che collegano la regione Basilicata con altre confinati: (SS99 Altamura/Bari – SS655 Bradanica – SP10 (ex SS380 o SS175) Montescaglioso, -  SS106 Jonica – SS407 Basentana; ·          la SS7 “Appia” è la più importante Strada Statale della Provincia di Matera; ·         Vi è da più di 5 anni, un aumento esponenziale del traffico, soprattutto di mezzi pesanti che, in qualsiasi ora della giornata, tendono a rallentare il flusso veicolare, portando a code chilometriche. ·         Citando alcuni Decreti Ministeriali, in risposta del senatore Latronico, il CIPE ha inserito tale collegamento  nel Piano Nazionale per il Sud, approvato con delibera 62 del 2011, come II° tratto e con l’importo di 300M€.I fondi stanziati tengono conto anche della delibera Cipe numero 41 del 2012 con la quale vengono riprogrammate le risorse che si sono rese disponibili alla fine del ciclo di programmazione 2000-2006. La copertura finanziaria nel dettaglio è così composta: risorse previste dalla legge 488 del 1999 (96 milioni di euro); Fondo Sviluppo e Coesione 2007- 2013 Piano nazionale per il Sud (64,2 milioni di euro); delibera Cipe 142 del 1999 (10milioni di euro); legge numero 64 del 1986 – residuo convenzione Anas Regione (8,4 milioni di euro); finanziamenti Anas (3,12 milioni di euro).  Nella delibera di Giunta che accompagna l’Accordo quadro è stata inoltre inserita una scheda relativa alla realizzazione delle complanari lungo la Matera – Altamura per lavori pari a 4,8 milioni di euro. Soggetto attuatore degli interventi infrastrutturali previsti dall’Accordo di Programma Quadro sarà l’Anas Spa (Autore: Sassiland): ·          nel documento della Regione Basilicata “Piano Regionale dei Trasporti  - Linee Strategiche e Programmatiche” c’è, solamente, una copertura pari a 2,5M€ (100%) per la realizzazione della sede stradale, poiché non Vi è una copertura tale da poter soddisfare i requisiti come nodo strategico; ·         Si sono verificati incidenti stradali, di cui molti gravi e alcuni mortali per via dell’obsolescenza di tale strada, sia dal punto di vista manutentivo che dalla morfologia (presenti in circa 20 km di tratta dossi e cunette naturali che danno l’idea di essere su una giostra volante e, inoltre, la presenza di buche ed infine i fenomeni franosi che interessano tale arteria e che mutano l’aspetto stradale; ·         Questa strada è importantissima dato che al momento Matera, a livello infrastrutturale è in deficit rispetto alle altre regioni (cito solamente la regione Toscana, per quanto riguarda la variante di Valico A1 che va da Barberino di Mugello a Sasso Marconi, sostituisce la già presente autostrada A1 Firenze-Bologna) quindi un doppio ampliamento stradale presente rispetto al deficit lucano. ·         Altresì, sta prendendo piede l’ipotesi della messa in funzione dell’aeroporto Mattei che consentirebbe a molti viaggiatori (turisti e non) di arrivare presto a Matera, anziché raggiungere l’Aeroporto di Bari-Palese “Karol Wojitila”, distante 70km e raggiungibile, attualmente, con i cantieri aperti sulla SS96 Barese in un’ora e quindici minuti;  ·         Per quanto riguarda l’aspetto infrastrutture ferroviarie si ricorda che:  1 – Ci sarebbe una ferrovia, attualmente ancora incompiuta, che collegherebbe Matera a Ferrandina, per la quale sono stati già spesi circa 200 milioni di euro, i cui lavori sono fermi dagli anni 2000. Si chiede, pertanto, di conoscere un crono programma dettagliato relativo ai lavori e allo stato della progettazione, visto che, non si sa ancora bene quando i lavori riprenderanno e visto l’impegno del governo a finanziare l’opera pari a 210 milioni di euro spalmati sul bilancio nazionale dal 2017 al 2022. Si auspica, inoltre, che si adottino misure tali da evitare che ci siano ulteriori ritardi (es. fallimento dell’azienda appaltatrice come purtroppo già capitato in passato) e che si pensi al prosieguo di tale linea ferroviaria in direzione adriatica valutando, a titolo esemplificativo (come si era pensato in passato) il rifacimento dei binari della Matera - Bari a scartamento ordinario che consentirebbe un’uniformità dell’infrastruttura ferroviaria e una maggiore economicità di esercizio del servizio ferroviario; 2 – I treni che raggiungono la Basilicata (versante tirrenico) sono 2 coppie di Intercity, pochi regionali e una coppia di Frecciarossa, quest’ultima esistente grazie al contributo della regione Basilicata e a dispetto del nome, viaggia ad una commerciale di circa 70/80 km/h nel tratto lucano per via delle scarse performance dell’infrastruttura (curve strette, pendenze importanti e un segnalamento ferroviario da migliorare) nonostante varie promesse non mantenute di interventi per velocizzare la tratta Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto.   Detto ciò Le chiediamo espressamente, Sig. Presidente del Consiglio, in concomitanza con i Sigg. Ministri e il Presidente Pittella, Assessore Regionale alle Infrastrutture, e Sigg. Sindaci, credendo e sperando di parlare anche per conto dei lucani in generale, di: ·         Considerare che mancano 2 mesi all’evento che potrebbe essere definito mondiale, ovvero MATERA – CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA NEL 2019; ·         Interpellare l’ANAS affinchè con gli enti nazionali preposti e regionali si riesca ad arrivare quanto prima ad un progetto esecutivo/appaltante in modo da poter iniziare nell’imminenza i lavori su tale strada – aggiornare la sezione del sito Anas (www.stradeanas.it - sez. LE STRADE - Sottosezione - LAVORI IN CORSO); ·         intervenire, con tutto quanto in Suo potere e di Sua competenza, per salvaguardare i diritti dei cittadini, e sopratutto di noi LUCANI e di non essere importanti solo per il deposito delle scorie nucleari o per la continua estrazione senza un vero controllo di quanti barili vengano estratti giornalmente in VAL D’AGRI, con annesso inquinamento ambientale e che mette in pericolo la salute di tutti noi lucani . ·         smuovere la coscienza critica dei Sindaci affinchè conservino vivo il senso di appartenenza ad un territorio pregno di risorse ed opportunità. Vi ringraziamo per l’attenzione e Vi porgiamo i nostri più distinti saluti. Gruppo "S.S.7 Matera-Ferrandina" 

Michele Canterino
3,112 supporters
Petitioning Marcello Pittella, Marcello Pittella, Raffaello De Ruggieri, Paolo Verri, Giovanni Oliva

Semplificazione SIAE per Matera 2019 "Liberare la CULTURA" dai vincoli SIAE per i piccoli spettacoli itineranti, eseguiti dal vivo, in piccole piazze o all'interno di spazi con pubblico inferiore alle 200 persone

_____________________________________________ Presidente del Consiglio di Gestione della SIAE Presidente Onorario SIAE Marcello Pittella Governatore della Basilicata Raffaello De Ruggieri Sindaco di Matera Paolo Verri Fondazione Matera2019 _____________________________________________ MATERA_2019  merita una CONVENZIONE speciale per la musica dal vivo Ripartiamo da dove si è fermato il Decreto "Valore Cultura"  del Ministro Bray(scaturito dalla Petizione Boeri)   Gentili Signori, i Rolling Stones, gli Who, gli U2, ma anche i Beatles (nel mitico Cavern di Liverpool) hanno cominciato a suonare nei pub e nei locali dal vivo, per qualche decina di ascoltatore sparso tra i tavoli o in piedi con una birra in mano. La musica, come ben sappiamo, non è un prodotto preconfezionato. Nasce in situazioni imprevedibili –un incontro casuale sui banchi di una scuola davanti a una pizza, sulla rete- e cresce in luoghi spesso occasionali: uno scantinato, un garage, una soffitta. Ma subito cerca, come l’ossigeno, un pubblico e uno spazio per mettersi in scena, magari davanti a pochi amici o parenti durante una festa, un matrimonio, una serata in un locale. Aiutare la musica a crescere, significa offrire a migliaia di giovani donne e uomini la possibilità di suonare in pubblico e dal vivo. Offrire loro spazi da cui possano sprigionare la loro linfa vitale. Sapendo che l’investimento in musica moltiplica i valori iniziali; perché la musica non è mai solo tempo libero e intrattenimento, ma una corrente che accende la vita degli spazi in cui scorre, produce lavoro, attira pubblico, incentiva il turismo e alimenta la creatività. La musica e i piccoli spettacoli di Teatro_Canzone sono in altre parole una parte fondamentale della nostra economia; con un indotto esteso e articolato, che non riguarda solo chi fa parte della filiera (gestori, producer, autori, promoter, discografici, editori, artisti…), ma coinvolge e beneficia chi la musica la ospita, la promuove, la pubblicizza. Eppure oggi in Italia fare EVENTI dal vivo è sempre più difficile. Un groviglio di permessi, licenze, autorizzazioni rende oneroso e complicato organizzare momenti di ascolto live : sia per chi la musica la fa che per chi la ospita. Genitili Signori Noi crediamo  che una CONVENZIONE SPECIALE tra la CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA e la SIAE sulla musica dal vivo sia oggi cruciale e innovativa anche per l'identità della cultura nazionale. Una CONVENZIONE che, in accordo con la SIAE e l’ex ENPALS (due oneri fissi per qualsiasi pubblico spettacolo) annulli le procedure burocratiche e i permessi per i locali – di qualsiasi tipo - che ospitano chi si esibisce dal vivo. Ci serve una CONVENZIONE, una normativa che stabilisca delle regole ragionevoli, come l’autocertificazione in rete degli spettacoli, una soglia massima di spettatori, orari condivisi per la musica su tutto il territorio nazionale; regole valide per tutti: gestori, artisti, fruitori, residenti.Anche perchè una legge siffatta saprebbe affrontare nel modo più efficace i disagi prodotti dai fenomeni della cosiddetta “Movida”. Moltiplicando nella città di MATERA e in tutto il territorio regionale l’offerta di spazi dove si propone spettali dal vivo (musica classica, rock, indie, jazz, blues, folk.. teatro_Canzone, clownerie, etc.) si diluirebbe infatti quella esacerbata concentrazione di folla attorno ai pochissimi locali in cui si può fare e ascoltare musica anche in ore serali. In Europa è già materia viva. In Inghilterra da qualche anno è in vigore una legge, la “Live Music Act”, che liberalizza e gli eventi di musica dal vivo con meno di 200 spettatori entro le ore 23 - e che incentiva le formazioni che si esibiscono “in acustico”. Una legge che ha già cambiato il panorama musicale delle città inglesi e che ha avuto nel nostro Paese una fortissima eco mediatica. Gentili Signori Voi, meglio di chiunque altro potreste scrivere  una CONVENZIONE SPECIALE tra MATERA e la SIAE sulla musica dal vivo. Sarebbe davvero, un “risultato culturale”. Francesco Da Matera - Abbondanza Frugale per Tutti - Movimento per la CulturAttiva

Francesco Lomonaco
2,654 supporters
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Petitioning Graziano Delrio, Paolo Gentiloni, Vincenzo De Luca, Marcello Pittella, Dario Franceschini, Pier Carlo Padoan, Michele Emiliano, Gioia Ghezzi, Domenico Gambacorta, Nicola Rocco Valluzzi, Francesco M...

Ripristino tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta S.Antonio

La linea Avellino-Rocchetta S.Antonio è stata per decenni una via fondamentale per il trasporto passeggeri e merci nel meridione d'Italia. Questa linea, che serve ben 3 regioni, è stata un punto di partenza per molte persone che a malincuore hanno dovuto lasciare la propria terra, i propri cari e i propri ricordi con destinazioni più disparate. Col tempo però ha perso traffico a favore della strada statale Ofantina che permette spostamenti più rapidi ma meno sicuri. L'arteria infatti si segnala da anni come particolarmente pericolosa in virtù dei molti incidenti, purtroppo, mortali che si verificano su questo tratto di asfalto. La messa in sicurezza della strada statale sarebbe la cosa da fare più logica ma anche la più complicata in quanto andrebbero allargate le carreggiate e la strada avrebbe costi di manutenzione e mantenimento del manto stradale forse anche più dispendiosi rispetto ai costi di gestione di una locomotiva e al salario del personale di bordo. Questi costi, inoltre, andrebbero ammortizzati almeno in parte tramite la vendita dei titoli di viaggio e nulla vieta che possa esserci quindi anche un utile. La tratta infatti è stata saltuariamente riaperta a scopi turistici in occasione di manifestazioni più o meno locali e il traffico passeggeri è risultato essere molto più che abbondante, tenendo presente che il potenziale stimato di passeggeri per i soli comuni direttamente interessati e di oltre 100.000 unità ma che subirebbe un incremento esponenziale se venisse considerato anche il bacino d'utenza interessato indirettamente come ad esempio il turismo della zona che sta conoscendo un lieve ma costante incremento e che potrebbe essere incentivato e valorizzato anche dall'aggiunta di questo servizio. In conclusione, questa piccola strada ferrata è molto più di quello che sembra a primo impatto. È una via di congiunzione tra passato, presente e futuro. È un ponte che unisce un territorio molto spesso abbandonato ed umiliato al resto del Paese.

Emanuele Leonardo Nannariello
121 supporters
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Petitioning A RFI Al Sindaco di Potenza ing. Dario De luca Al presidente della Regione Marcello Pittella

Abolire il passaggio a livello di via Marconi e realizzare un sottopasso ferroviario

Tutti sanno che è pericoloso, molto pericoloso. Ma chi è che non ha mai attraversato (o ha avuto la tentazione di farlo) un passaggio a livello chiuso? D’altronde l’attesa, a volte, è veramente snervante. In effetti, i passaggi a livello ormai appartengono ad un altro tempo. La mobilità e le infrastrutture viarie sono profondamente cambiate rispetto al Dopoguerra. Già da diversi anni le Ferrovie hanno avviato un grande piano di chiusure. Le barriere vengono smantellate e, al loro posto, vengono creati sottopassi e cavalcavia. Una politica inevitabile per garantire maggior sicurezza. Anche nell’ultimo anno, infatti, non sono mancate le tragedie. Otto persone hanno perso la vita attraversandoli. Si tratta di cinque pedoni e tre ciclisti. La rimozione del passaggio a livello di via Marconi potrebbe essere concretamente effettuata, grazie all'investimento di 30 milioni di euro, interamente finanziato con l’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma RFI-Minstero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tale opera avrebbe sicuramente la funzione di migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini di Potenza e dei tanti automobilisti che ne usufruiscono. Tale opera inoltre sarebbe un aiuto anche alla maggiore fruibilità della linea ferroviaria, riducendo i ritardi dovuti al sovente malfunzionamento del passaggio a livello e fluidificando i passaggi dei treni, che quotidianamente spostano centinaia di pendolari.

Davide Mecca
53 supporters