Decision Maker

Giovanni Tria

  • Ministero dell'Economia e delle Finanze

Does Giovanni Tria have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Petitioning Sergio Costa, Giuseppe Conte, Giovanni Tria

Basta micro plastiche nelle nostre acque.

La plastica arriva negli oceani nei modi più inaspettati. Attraverso le lavatrici, ad esempio. Ogni volta che viene fatto partire un lavaggio si contribuisce a inquinare il mare, in maniera inconsapevole. I vestiti nel cestello rilasciano centinaia di migliaia di microfibre sintetiche di dimensioni inferiori ai 5 millimetri di lunghezza. E dalla lavatrice, una grande percentuale di queste particelle finisce in mare attraverso le fogne, viene ingerita dalle larve dei pesci ed entra nella catena alimentare, anche la nostra! Ciò avviene perché la plastica si discioglie impiegandoci diversi anni e fintanto che è in acqua può essere ingerita e accumulata nel corpo e nei tessuti di molti organismi. Finalmente però si ta facendo qualcosa di concreto: dopo la California, dove è in dirittura d’arrivo la legge che renderà obbligatoria l’etichettatura dei capi d’abbigliamento che contengono oltre il 50% di fibre sintetiche, un altro stato americano si sta muovendo lungo lo stesso solco. Lo Stato di New York ha presentato un disegno di legge (AB 1549) che, se approvato, entrerà in vigore a gennaio 2021. La proposta prevede che nessuna persona, azienda o associazione, possa vendere in negozio alcun capo di abbigliamento realizzato con tessuto composto per più del 50% di materiale sintetico senza un’apposita etichetta informativa. Il disegno di legge fornisce anche una chiara definizione di microfibra plastica: “una piccola particella sintetica di forma fibrosa, lunga meno di cinque millimetri, che viene rilasciata nell'acqua attraverso il normale lavaggio di tessuti in materiale sintetico". Oltre alle istruzioni previste per la cura del capo, l’etichetta – in forma di cartellino o adesivo – dovrà riportare ben in vista, a beneficio del consumatore, le istruzioni per  lavare questi capi rilasciando il minor numero di micro fibre possibile. Attiviamoci affinché in Italia venga approvata una legge a protezione dei nostri mari, che darebbe un forte impulso economico alla nostra filiera tessile, notoriamente legata alla produzione di capi in fibre naturali come il cotone, la lana, la seta, il lino, la canapa ed il bamboo e che quindi crei nuovi posti di lavoro nel nostro Paese.    

Giovanni Schneider
35,113 supporters
Petitioning Giuseppe Conte, Giovanni Tria, Lorenzo Fontana, Sergio Costa

IVA al 4% anche per le auto elettriche destinate al trasporto delle persone disabili

Siamo i genitori di un ragazzo disabile di 24 anni e ci consideriamo persone attente all’ambiente. Abbiamo deciso di fare un passo importante verso un futuro più pulito considerando l’acquisto di una autovettura nuova completamente elettrica beneficiando anche delle agevolazioni fiscali riservate alle persone con disabilità. Con stupore abbiamo però appreso dai concessionari visitati che ciò sarebbe stato possibile solo in parte in quanto: “È applicabile l'Iva al 4%, anziché al 22%, sull'acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a: 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel.” “Per l'acquisto dei mezzi di locomozione il disabile ha diritto a una detrazione dall'Irpef. Per mezzi di locomozione si intendono le autovetture, senza limiti di cilindrata, e gli altri veicoli sopra elencati, usati o nuovi. La detrazione è pari al 19% del costo sostenuto e va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro.” Fonte: guida alle agevolazioni fiscali per disabili dell’Agenzia delle Entrate gennaio 2017) L’Agenzia delle Entrate tratta in modo diverso l’agevolazione Iva e la detrazione fiscale per i veicoli elettrici, (forse perché la legislazione risale a tempi in cui l’elettrico non era contemplato) rendendo possibile la detrazione al 19% ma non l’aliquota IVA al 4%.  Si tratta di un paradosso che potrebbe orientare molte persone intenzionate a passare alla mobilità elettrica per il trasporto dei disabili a scegliere invece ancora auto diesel o benzina, essendo queste autovetture attualmente meno costose, a parità di modello e di allestimenti, di un veicolo elettrico e risultando quindi il costo finale molto più allettante anche e in quanto maggiormente agevolate dalla normativa vigente. Noi chiediamo quindi che la normativa venga prontamente aggiornata e corretta e che l’agevolazione IVA al 4% spetti anche per l'acquisto di autovetture elettriche, nel rispetto dell’ambiente e delle scelte delle persone. 

MARIAROSA DIAMANTI
28,489 supporters
Petitioning Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Giovanni Tria, Marco Bussetti

Sostieni i Tuoi Diritti: #RiscattaLaurea!

Il dibattito in tema di Riscatto della Laurea,  che negli ultimi anni si è venuto via via sviluppando in larghi strati della società italiana, ha affermato un principio su tutti e cioè che la normativa oggi esistente non incentiva il riscatto,  non lo rende conveniente, lo rende, per i sacrifici che ogni cittadino  ha prodotto per giungere alla laurea, addirittura, per i costi che da qualche decennio vengono richiesti dallo Stato, molto distante dall’ essere considerata una opportunità. Si pensi, inoltre, che Il riscatto a titolo oneroso negli ultimi anni è stato esercitato da pochissime persone, segno che tale istituto rappresenta qualcosa di desueto, che in tempi di crisi è addirittura controverso. In termini pratici, ai sacrifici economici, che pure sono tanti, non corrisponde alcuna garanzia per il futuro. Il Coordinamento Nazionale per il Riscatto della Laurea, in tale contesto,  da qualche anno porta avanti una battaglia  che è diventata nel corso del tempo anche  "Social",   attraverso l’utilizzo dell’hashtag #RiscattaLaurea; un Nome semplice che tuttavia non si presta ad aperture di nessun tipo, né ad abusi linguistici. Il Riscatto della Laurea nasce e si esplicita attraverso i media con una precisa proposta Politica che chiede alle Istituzioni: 1) il Riscatto Gratuito degli anni legali del Corso di studi2) Il godimento del provvedimento Senza Limiti di Reddito3) L’affermazione del Diritto Senza alcun limite ai requisiti anagrafici Tre pilastri chiari su cui si fonda la proposta e sulla cui base codesto Coordinamento chiede al Governo, al Premier Conte e ai Ministri Bussetti, Di Maio e Tria, competenti per materie,  di dialogare e scrivere un provvedimento di Legge per i 5,5 Milioni di Cittadini ai quali sarebbe indirizzato il Testo.  Se anche tu sei d’accordo su questi tre enunciati imprescindibili e chiedi al Governo il Riscatto Gratuito della TUA LAUREA, non esitare. FIRMA QUI

Riscatta Laurea
15,694 supporters
Petitioning Giovanni Tria, Ignazio Visco

#SALVIAMOLACASA.

Quasi 20 milioni di famiglie sono proprietarie della casa in cui abitano, il 77,4% del totale (studio sul Patrimonio immobiliare italiano fatto congiuntamente da Agenzia delle entrate e Ministero delle Finanze). Lo strumento più utilizzato per l'acquisto della casa è il mutuo ipotecario. I molti anni di crisi hanno messo in ginocchio un intero sistema sociale. Le aziende in crisi, o fallite, condizionano il mercato del lavoro a causa dei licenziamenti sempre più numerosi. I dati sui tassi di disoccupazione parlano chiaro. Senza uno stipendio non è possibile pagare le rate del mutuo. Se non si pagano le rate del mutuo la casa finisce all'asta. L'emergenza sociale delle delle case all'asta, di conseguenza, aumentano e non accennano a diminuire! I proprietari di casa si trovano, oltretutto, in difficoltà a difendersi dalle banche o dai fondi che hanno acquistato - in svendita - dalle banche i famosi NPL. Gli NPL (non performing loan) sono i mutui e prestiti concessi a famiglie ed aziende che non riescono più a pagare le rate. I debitori, imprenditori e famiglie, cercano di difendersi dalle banche contestando  la correttezza del TAEG sottoscritto nel mutuo. Succede, infatti, che le banche facciano sottoscrivere nel mutuo un TAEG - ad esempio 4,00% - ma quello realmente applicato è 4,2%. Questo accade perché le banche non includono alcuni costi nel TAEG. I tribunali stanno prendendo due direzioni distinte in merito la difformità tra TAEG di contratto e TAEG realmente applicato: 1. sanzionano la banca con il ricalcolo del mutuo al tasso ex art. 117 Testo Unico Bancario (un tasso più basso di quello contrattuale); 2.   non sanzionano la banca in alcun modo. Per risolvere la discordanza delle scelte dei giudici basterebbe una legge di interpretazione autentica dell’art. 117 TUB comma 6 - 7 e 8, come avvenuto in passato in merito alla legge sull'usura. Questo intervento permetterebbe al debitore di conoscere quali strumenti ha a disposizione per far valere il suo diritto di difesa (e di salvare la casa); eviterebbe, inoltre, un contenzioso che indebiterebbe ancor più i proprietari di casa. Infine, ci sarebbe un risparmio di costi e tempi della giustizia, già ingolfati da cause contro le banche divenute la moda del momento. Firmando questa petizione ti unisci ad un movimento di cittadini che vogliono essere il centro di una legge volta a tutelare la loro casa e il loro diritto di difesa, e avere una REALE trasparenza bancaria.

Mario Bellore
15,018 supporters
Petitioning Giuseppe Conte, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Roberto Fico, Luigi Di Maio, Giovanni Tria, Matteo Salvini, Sergio Costa, Danilo Toninelli, Gian Marco Centinaio

Caro Babbo Natale, regalaci un futuro pulito - #stopaifossili

“Caro Babbo Natale, Questo è stato un anno un po’ difficile per le nostre famiglie, ma noi siamo stati bravi e vorremmo chiederti, se puoi, di aiutarci. Puoi scegliere tu quale di questi regali farci trovare sotto l’albero. Nel 2019, vorremmo che in Italia ci fossero 600.000 insegnanti in più a lavorare nelle nostre scuole: i nostri sono sempre così stanchi, perché sono pochi; Ci piacerebbe anche che ci fossero più medici negli ospedali: se ne potrebbero avere 230.000 in più l’anno prossimo? Se ad aiutarli ci fossero anche altri 600.000 infermieri, sarebbe tutto davvero migliore. Capita spesso che i nostri nonni debbano farsi curare, e ci piacerebbe che ricevessero un’assistenza migliore! Ci piacciono tantissimo gli autobus elettrici: potremmo regalarne 50.000 alle nostre città? Così non dovremmo più usare la macchina per andare a scuola. Le macchine fanno tanto smog, che ci fa respirare male;  Ho visto che le strade e i marciapiedi sono pieni di buche e a volte è davvero pericoloso camminare e andare in bici per la città! Troveresti un po’ di soldi per aggiustarle un pochino? Sarebbe bello se ognuno avesse 250 euro in più all’anno per comprare il cibo e magari dei libri per studiare; Sai cos’altro servirebbe tanto alle nostre scuole? 20 miliardi di rotoli di carta igienica in più!  Possiamo trovare un po’ di soldi per comprare quei pannelli che catturano la luce del Sole per illuminare le case senza sprecare energia? Ci piacerebbe salvare la vita a tutte quante le 3.200 persone che ogni anno muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico. Così risparmieremmo anche 10 miliardi di euro all’anno di costi per la sanità! Se li trovi, ci piacerebbe avere dei pony. Sappiamo che alcuni di questi regali sono difficili da comprare, ma noi abbiamo un’idea: potresti prendere i soldi che servono per pagare ognuna di queste cose dai 15 miliardi che ogni anno paghiamo per i sussidi ai combustibili fossili? Sono 250 euro all’anno che ognuno di noi regala a petrolio, gas e carbone, ma noi vorremmo spenderli per avere una vita migliore. Anziché regalarli a questo settore, regaleresti un futuro migliore a noi?"  --- Ogni anno, l’Italia spende intorno ai 15 miliardi di euro* in sussidi ai combustibili fossili: petrolio, gas, carbone. Si tratta di cifre enormi, che permettono ad alcuni dei top manager del settore di portarsi a casa stipendi milionari. Oggi sappiamo bene che bruciare i combustibili fossili danneggia gravemente il nostro clima e sappiamo anche che abbiamo pochissimi anni per invertire la rotta se vogliamo evitare gli effetti peggiori e devastanti del cambiamento climatico. E’ ora di dire basta: vogliamo un piano concreto al più presto per riallocare i 15 miliardi di sussidi ai combustibili fossili. I tempi, e il tempo, sono cambiati. Ce lo chiedono i nostri figli. --- Promotori della petizione: Paolo Pantano, economista, ecologista Cettina Raudino, insegnante Fabio Pisana, Centro di ricerca scienze cognitive applicate e teoriche del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale; Presidente di Agenda 21 a Noto Paolo Tiralongo, insegnante Mariangela Gioacchin, impiegata settore turistico Giovanni Fugà, architetto  * Fonti: https://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/fonti-fossili-legambiente-si-cancellino-davvero-entro-il-2020-tutti-i-sussidi-a https://www.odi.org/sites/odi.org.uk/files/resource-documents/11782.pdf  http://www.greenreport.it/news/economia-ecologica/litalia-spende-anno-148-miliardi-euro-sussidi-ai-combustibili-fossili/ https://www.qualenergia.it/articoli/20180604-l-italia-deve-fare-molto-di-piu-eliminare-i-sussidi-alle-fonti-fossili/ https://www.qualenergia.it/articoli/20170727-eliminare-i-sussidi-alle-fossili-salverebbe-italia-3200-vite-ogni-anno/  

Paolo Pantano
10,586 supporters
Petitioning Giovanni Tria, Giulia Grillo, MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO, Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, Dott. Gianluca Marco Comazzi, PROF. GIOVANNI TRIA

STERILIZZAZIONE, ATTO D'AMORE E CIVILTA' = CONTROLLO NASCITE ANIMALI #mutuaveterinaria

PETIZIONE POPOLARE PER ISTITUIRE IL CONTROLLO DELLE NASCITE E ALTRE TUTELE PER ANIMALI DA COMPAGNIA http://www.dirittoerispetto.it/super.jpg I cittadini firmatari si rivolgono, anche ai sensi dell'art. 50 della Costituzione in materia di petizioni Premesso che: - nel nostro paese la popolazione canina e' in continuo aumento, dato che oltre ai molti allevatori riconosciuti dall'ENCI, vi sono privati che speculano commercialmente su cucciolate da accoppiamenti pianificati in proprio e ripetutamente; - ad aumentare il numero dei cani italiani, oltre alle cucciolate in aumento esponenziale che dal sud vengono "smistate" nelle varie regioni tramite staffette variamente affidabili, arrivano ogni anno migliaia di cuccioli dai paesi dell'Europa dell'Est e salviamo giustamente tanti animali dalla Spagna; -Gradualmente le spese veterinarie dovranno essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale e una voce dedicata specificatamente dovra' essere inserita ogni anno nella legge di stabilita' - i canili in Italia sono in esubero e rappresentano un ingente impiego di denaro pubblico, non sempre gestito con criteri di trasparenza; - negli ultimi anni si e' verificato un aumento di cani molossoidi e pitbull, oggetto di brutale sfruttamento da parte dell'uomo;- le leggi vigenti, quale ad esempio la legge 281 del 14-08-1991 (leggi testo completo collegandoti qui sotto)(http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_911_allegato.pdf si sono rivelate INSUFFICIENTI   I cittadini firmatari della presente petizione popolare chiedono al governo ed al Parlamento l'emanazione di alcune norme urgenti che prevedano:   - CHE OGNI RAZZA SIA TUTELATA DAL CONTROLLO SU ALLEVAMENTI DALLA COMPROVATA SERIETA' CHE NE PRESERVINO LA NATURALE SELEZIONE (ne consegue un minore abuso e/o sperimentazione sulle razze stesse). Nei canili e nelle case private, nonche' nei negozi di animali la sterilizzazione deve essere obbligatoria per cani e gatti che abbiano compiuto 6 mesi di vita, pratica concordata in convenzione sanitaria nazionale con studio veterinario abilitato. -Che gradualmente le spese veterinarie siano a carico del Servizio Sanitario Nazionale e una voce specificamente dedicata dovra' essere inserita nella legge di stabilita', ogni anno. -che il libretto sanitario - che dovra' documentare il mantenimento e i relativi spostamenti dell'animale - ne comprovi l'attuazione nei termini previsti o concordati da parte della persona o ente che ne assume la custodia. -che i dati anagrafici e qualita' gestionali - con eventuali relativi documenti di conseguimento (Patentino per cani, la cui gestione ne richieda la necessita') - del detentore siano aggiornati in un'apposita sezione del suddetto diario d'identita'

CATIA SPADON
8,667 supporters