Giustizia Legale

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10 sostenitori stanno parlando di petizioni relative a Giustizia Legale!

Sono una famiglia amorevole che vuole insegnare ai loro figli che si può vivere semplicemente, rispettando la natura e vivendo in simbiosi con essa, siamo noi i diversi che ci siamo allontanati dalle nostre origini e li guardiamo con fare sospettoso, rispettiamo chi ha il coraggio di andare contro corrente e di scegliere una vita più piena per i propri piccoli. Quanto bambini nelle nostre città vengono cresciuti da estranei solo per soldi e che neanche li guardano a dovere.
Manuela ha sostenuto: Salviamo la famiglia che vive nel bosco
Andrei anche io a vivere con loro, la loro felicità, positività , si legge nei loro occhi! E cosa importa se non hanno la tv o la PlayStation, vivono felici e si vede! Lasciateli vivere! Preoccupatevi di altri genitori
Michela ha sostenuto: Salviamo la famiglia che vive nel bosco
Sono convinta che i bambini fino ad una certa età, possano studiare con qualcuno della famiglia, piuttosto che portarli a scuola che in alcuni casi , sempre più spesso, non insegna nulla ai bambini. Spesso imparano di più con una istruzione a casa, più attenta e vera .
Silvia ha sostenuto: Salviamo la famiglia che vive nel bosco
il mio corpo, è MIO! affinché tutto questo marcio abbia una fine , farò di tutto pur di aiutare noi donne vittime di cose allucinanti che non dovrebbero esistere né in cielo né in terra!
Federica ha sostenuto: Chiediamo la chiusura del sito Phica​.​eu per diffusione non consensuale di materiale intimo
Perché siamo stanche di essere vittime di maniaci deviati che vogliono lucrare con violenza sui nostri corpi!
Noemi ha sostenuto: Chiediamo la chiusura del sito Phica​.​eu per diffusione non consensuale di materiale intimo
Io capisco che ha eseguito un eccesso di legittima difesa dato che il pericolo era ormai cessato grazie alla loro fuga diventando cosi una giustizia sommaria/esecuzione...sono una guardia giurata, ho studiato queste materie e avete completamente ragione, nulla da dire..ma presidente abbiate solo un po di umanità e bontà nel vostro cuore e date la grazia al signor Mario.. Ha 72 anni..14 anni di prigione..é un ergastolo..lui passerà la sua morte lì.. senza nemmeno stare con la famiglia..non potete fare questo, questo é piu grave di un eccesso di legittima difesa contro dei rapinatori..come lui ha privato la loro vita uccidendoli..lei cosi priva la vita del signor Mario e peggio ancora..lo fate morire da solo..senza poter passare gli ultimi istanti coi propri cari..per favore..Sono solo un ragazzo non ho mai fatto ste firme per le petizioni..ma questa la conserverò nel cuore.
Alessio ha sostenuto: Concedere la grazia a Mario Roggero
In uno Stato di diritto, il primo dovere è garantire la sicurezza dei cittadini. Quando una persona onesta, che si alza ogni mattina per lavorare, è costretta a subire ripetute rapine, minacce e violenze senza sentirsi realmente protetta, significa che qualcosa ha smesso di funzionare. Mario Roggero non si è svegliato quella mattina con l’intenzione di fare del male a qualcuno. Si è alzato per aprire il suo negozio e svolgere il lavoro di una vita. I rapinatori, invece, hanno scelto consapevolmente di entrare armati, minacciare, terrorizzare e usare la violenza per appropriarsi di ciò che non apparteneva loro. Questa differenza non può essere ignorata. Anni di rapine, paura e tensione lasciano ferite profonde. Chi vive costantemente nell’angoscia di rivedere uomini armati entrare nel proprio negozio non reagisce con la lucidità di chi osserva i fatti a distanza, ma con il peso di un trauma accumulato nel tempo. Il contesto conta e dovrebbe essere considerato con la massima attenzione. Nessuno mette in dubbio il valore della vita umana o il fatto che ogni tragedia lasci conseguenze dolorose. Ma la giustizia dovrebbe saper distinguere tra chi sceglie deliberatamente di commettere una rapina armata e chi, dopo essere stato ripetutamente vittima di violenze, reagisce in una situazione estrema. Per questo ritengo che la pena inflitta sia sproporzionata e che il caso meriti una valutazione che tenga pienamente conto della storia, delle circostanze e dello stato psicologico in cui quei fatti sono maturati. Una giustizia veramente equa non guarda solo all’esito finale, ma anche al contesto che lo ha determinato.
Valentina ha sostenuto: Concedere la grazia a Mario Roggero
Secondo me non è affatto giusto che una persona che viene aggredita durante una rapina e si difende per proteggere sé stessa, la propria famiglia o i propri beni possa poi ritrovarsi a essere punita dalla legge o addirittura costretta a risarcire la famiglia dei rapinatori nel caso in cui questi perdano la vita durante l’aggressione. Trovo assurdo che chi subisce un reato debba vivere non solo il trauma dell’aggressione, ma anche la paura di conseguenze legali ed economiche per aver reagito in una situazione di pericolo. Quando una persona entra in casa altrui o aggredisce qualcuno con l’intenzione di rubare, minacciare o fare del male, è lei che sceglie volontariamente di assumersi i rischi derivanti dalle proprie azioni. Naturalmente nessuno dovrebbe desiderare la morte di un’altra persona, e ogni vita umana ha valore. Tuttavia ritengo che la responsabilità principale di ciò che accade durante una rapina ricada innanzitutto su chi decide di commettere il reato. Chi si trova improvvisamente davanti a un aggressore non ha il tempo di valutare ogni possibile conseguenza con freddezza: spesso agisce d’istinto, per paura e per sopravvivenza. Per questo motivo faccio fatica ad accettare l’idea che una vittima, dopo aver vissuto momenti di terrore, possa essere considerata responsabile al punto da dover risarcire i familiari di chi stava commettendo un crimine nei suoi confronti. A mio parere la legge dovrebbe sempre distinguere chiaramente tra chi aggredisce e chi si difende, tenendo conto delle circostanze concrete e dello stato di pericolo in cui si trova la vittima. La sensazione che molti cittadini provano è che in certi casi si finisca per tutelare maggiormente chi infrange la legge rispetto a chi la subisce. Per questo credo che il diritto alla legittima difesa debba essere riconosciuto e valutato con grande attenzione, senza far sentire le vittime abbandonate o trattate come colpevoli per essersi difese da una minaccia reale.
Carlo ha sostenuto: Chiedere la grazia al Presidente Mattarella per Mario Roggero
Credo che una persona abbia diritto a difendere la propria famiglia da dei malviventi. Soprattutto dopo che hai già subito diverse rapine!
Edoardo ha sostenuto: Chiedere la grazia al Presidente Mattarella per Mario Roggero

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