Topic

diritti civili

5 petitions

Update posted 4 months ago

Petition to Comune di Roma

Esc non deve chiudere. Firma anche tu per difendere la città possibile!

**English translation below** L’atelier autogestito Esc è sotto attacco, con il Comune di Roma che pretende quasi 300 mila euro, ovvero gli affitti di un decennio calcolati secondo il canone di mercato e non secondo quello abbattuto dell’80%, previsto dalle norme e da Esc con continuità pagato. A Esc quotidianamente si svolgono: gli sportelli legali di difesa del lavoro precario e senza tutele, delle/dei migranti, contro le molestie e le discriminazioni di genere, organizzati dalle Camere del Lavoro Autonomo e Precario e da InfoMigrante; le riunioni di redazione e la scuola di formazione animate dal progetto editoriale DINAMOpress; i seminari, le conferenze internazionali e le presentazioni di libri, sin dal 2005 messi in campo dalla Libera Università Metropolitana; il festival dell’editoria e dei vignaioli indipendenti, L/ivre; le attività e i laboratori interculturali un mondo di...! con i bambini e i genitori di San Lorenzo; lo spazio condiviso di studio e lavoro ESCamotage avviato durante l’emergenza sanitaria; il gruppo di acquisto solidale di San Lorenzo Gasper.  Esc è da sempre un soggetto attivo nei movimenti sociali, uno spazio aperto alle assemblee studentesche, del movimento transfemminista ed ecologista, alle reti territoriali e per il diritto alla città.È per tutte queste attività e per quelle che possono essere ancora immaginate in quello spazio che riteniamo inaccettabili ordinanze e sentenze che colpiscono Esc come fosse un’attività commerciale. Esc è stato ed è un’istituzione sociale e culturale imprescindibile per la città di Roma e per il Paese. Esc non deve chiudere. Difendi la città possibile, firma anche tu, come hanno già fatto: Etienne Balibar (Docente emerito, Université Paris Nanterre), Donatella Di Cesare (Docente, Sapienza Università di Roma), Walter Tocci (già Vicesindaco di Roma e Senatore PD), Elio Germano (attore), Zerocalcare (fumettista), Maura Cossutta (Casa Internazionale delle Donne), Daniele Lorenzi (Presidente ARCI nazionale), Cecilia Strada (operatrice umanitaria e attivista), Marta Bonafoni (Consigliera della Regione Lazio – Civica “Zingaretti Presidente”), Luigi Ferrajoli (giurista; già Docente, Università di Roma Tre), Nicola Fratoianni (Deputato – Sinistra italiana), Verónica Gago (Docente, Università di Buenos Aires; Ni Una Menos, Argentina), MP5 (artista), Alessandro Luparelli (Consigliere comunale di Roma – Sinistra Civica Ecologista), Federica Giardini (Docente, Università Roma Tre), Francesca Re David (Segretaria nazionale della FIOM), Massimiliano Smeriglio (Parlamentare europeo – Alleanza progressista), Mario Tronti (già Senatore PD; Docente, Università di Siena), Citto Maselli (regista), Giuseppe De Marzo (Libera), Chantal Jaquet (Docente, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Mikhail Xifaras (Docente, École de Droit de Sciences Po), Sandro Mezzadra (Docente, Università di Bologna), Judith Revel (Docente, Université Paris Nanterre), Christian Raimo (scrittore, Assessore Municipio III di Roma), Valerio Mastandrea (attore, regista), Paolo Virno (Docente, Università Roma Tre), Rachele Damiani (Presidente Casa delle Donne “Lucha y Siesta), Tommaso Di Francesco (Condirettore il manifesto), Paola Nugnes (Senatrice – Liberi e Uguali), Elena Fattori (Senatrice – Liberi e Uguali), Michela Cicculli (Consigliera comunale di Roma – Sinistra Civica Ecologista), Alberto Campailla (Nonna Roma), Marco Revelli (Docente, Università del Piemonte Orientale), Filippo Celata (Docente, Sapienza Università di Roma), Andrea Ciarini (Docente, Sapienza Università di Roma, membro del Comitato scientifico di valutazione del Reddito di Cittadinanza), Guido Lutrario (USB), Silvia Calderoni (attrice), Gianni Rinaldini (Presidente Fondazione “Claudio Sabattini”), Michael Löwy (Directeur de recherche émérite CNRS), Elettra Stimilli (Docente, Sapienza Università di Roma), Annamaria Bianchi (associazione Carte in regola), Massimo De Carolis (Docente, Università di Salerno), Don Mattia Ferrari (parroco, Mediterranea Saving Humans), Anna Simone (Docente, Università di Roma Tre), Michael Hardt (Docente, Duke University – USA), Sandrino Graceffa (co-fondatore Smart Coop), Claudio Riccio (UP! Su la testa), Rosanna Marcodoppido (Unione Donne in Italia), Christian Lazzeri (Docente, Université Paris Nanterre), Francesco Martone (già Senatore, socio fondatore di Greenpeace Italia), Luca Leuzzi (Ricercatore CNR, Roma), Eric Alliez (Docente, Kingston University/Université Paris 8), Roberto Finelli (già Docente Università di Roma Tre), Paolo Napoli (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi), Luciana Castellina (giornalista, il manifesto; già Parlamentare), Porpora Marcasciano (Presidenta Mit, Consigliere comunale di Bologna), Iain Chambers (Docente, Università di Napoli “L’Orientale”), Tamara Tagliacozzo (Docente, Università di Roma Tre), Gianni Boetto (ADL Cobas), Laura Ronchetti (Docente, Università del Molise), Simone Pieranni (Caporedattore il manifesto), Raissa Raskina (Docente, Università di Cassino), Lea Melandri (femminista, scrittrice, giornalista), Vito Scalisi (Presidente ARCI Roma), Emmanuel Renault (Docente, Université Paris Nanterre, membre de l’Institut Universitaire de France IUF), Gabriele Guerra (Docente, Sapienza Università di Roma), Valeria Ribeiro Corossacz (Università di Modena e Reggio Emilia), Miriam Tola (Docente, Università di Losanna), Christian Laval (già Docente, Université Paris Nanterre), Graziana Dizonno (dipendente SOGESID), Maurizia Russo Spena (dipendente ANPAL Servizi e sindacalista CLAP), Marco Mazzeo (Docente, Università della Calabria), Simona Bonsignori (editrice, manifestolibri), Sabina Longhitano (Docente, Facultad de Filosofía y Letras, Universidad Nacional Autónoma de México), Elena Gagliasso (Docente, Sapienza Università di Roma), Maisa Bascuas (Università di Buenos Aires e Istituto Tricontinental per la ricerca sociale, Argentina), Claudio Treves (CGIL), Pietro Bianchi (Assistant professor, University of Florida), Ernesto Filippi (dipendente SOGESID), Vittorio Morfino (Docente, Bicocca Milano), Fabio Marcelli (Dirigente di ricerca del CNR), Marco Bascetta (giornalista il manifesto e manifestolibri), Alessandra Filabozzi (Ricercatrice, Università Roma “Tor Vergata”), Augusto Illuminati (già Docente, Università di Urbino), Flavio Chedid Henriques (Universidade Federal do Rio de Janeiro, Brasile), Ariel Pennisi (Universidad Nacional de José C. Paz, Instituto de Estudios y Formación de la CTA A, Argentina), Andres Ruggeri (Facultad Abierta, Università di Buenos Aires, Argentina), Paolo Perrini (Presidente SPINTIME), Rossella Marchini (architetta), Raul Mordenti (già Docente, Università di Roma “Tor Vergata”), Francesca Romana Stabile (Docente, Università di Roma Tre), Angela Mauro (giornalista), Carlotta Cossutta (Ricercatrice, Università del Piemonte Orientale), Bruno Bonomo (Docente, Sapienza Università di Roma), Alice Sotgia (Ricercatrice, Paris), Matteo Bartocci (Direttore editoriale il manifesto), Francesca Fornario (scrittrice), MARFI (artista), Roberto Eufemia (Consigliere comunale Genazzano), Barbara Pettine (sindacalista, attivista, femminista), Adalgiso Amendola (Docente, Università di Salerno), Ida Dominijanni (giornalista, femminista), Dario Gentili (Docente, Università di Roma Tre), Alfio Nicotra (Co-presidente nazionale di “Un Ponte Per”), Donatella Della Ratta (Docente, John Cabot University Roma), Sylvia De Fanti (attrice), Angela Ronga (Casa Internazionale delle Donne), Riccardo Varanini (associazione Carte in regola), Chiara Giunti (bibliotecaria e attivista, Firenze), Martina Pignatti Morano (Direttrice programmi “Un Ponte Per”), Claudio Scarcelli (FIOM-CGIL nazionale), Massimo Palma (Ricercatore, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli), Maria Chiara Giorgi (Ricercatrice, Sapienza Università di Roma), Xenia Chiaramonte (ICI BERLIN), Paolo Vinci (già Docente, Sapienza Università di Roma), Michele Sorice (Docente, LUISS, Roma), Bianca Pomeranzi (Casa Internazionale delle Donne), Marco Deseriis (Ricercatore, Scuola Normale Superiore), Ilaria Bussoni (editrice, DeriveApprodi), Giulia Rodano (Casa Internazionale delle Donne), Alessandro Brunetti (giurista, avvocato del lavoro), Cinzia Cimini (commercialista), Giuseppe Caccia (Mediterranea Saving Humans), Tamar Pitch (Docente, Università di Perugia), Cristiana Cimino (medico psichiatra, psicoanalista), Salvatore Corizzo (giurista, avvocato), Elisabetta Piccolotti (Coordinatrice Segreteria Nazionale Sinistra Italiana), Andrea Capocci (giornalista scientifico), Adriana Nannicini (psicologa, femminista), Fadio de Nardis (Docente, Università del Salento), Lorenzo Cini (Ricercatore, Scuola Normale Superiore), Roberto Ciccarelli (giornalista, il manifesto), Alessandra Marchi (Ricercatrice, Università di Cagliari), Chiara Milan (Ricercatrice, Scuola Normale Superiore), Enrico Padoan (Ricercatore, Scuola Normale Superiore), Maria Luisa Boccia (Centro di Riforma dello Stato), Ilenia Caleo (attrice, performer), Erasmo Palazzotto (Deputato Liberi e Uguali), Vittorio Agnoletto (medico), Lorenzo Zamponi (Ricercatore, Scuola Normale Superiore), Irina Aguiari (Dottoranda, Scuola Normale Superiore), Maria Nicola Stragapede (Dottoranda, Scuola Normale Superiore), Luca Mangiacotti (Studente di master, Scuola Normale Superiore), Giuseppe Micciarelli (Assegnista di ricerca, Università di Salerno), Lucamaleonte (artista), Aura Ghezzi (Potere al Popolo), Livio Pepino (magistrato), Francesca Corona (Direttrice artistica Festival d’Automne, Paris), Marco Bertorello (economista), Doriana Sarli (Deputata – Gruppo misto), Fabrizio Burattini (sindacalista, USB), Riccardo Bellofiore (Docente, Università di Bergamo), Marco Bersani (ATTAC Italia), Guia Termini (Deputata – Gruppo misto), Yana Ehm (Deputata – Gruppo misto), Bernard Paulré (già Docente, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Paolo Ferrero (già Ministro del Lavoro), Carlo Vercellone (Docente, Université Paris 8), Federico Chicchi (Docente, Università di Bologna), Sandro Chignola (Docente, Università di Padova), Ernesto d'Albergo (Docente, Sapienza Università di Roma), Pascale Laborier (Docente, Université Paris Nanterre), Claudia Meschiari (insegnante), Diana Armento (Sparwasser), Marie Cuillerai (Docente, Université de Paris), Michèle Riot-Sarcey (Docente, Université Paris 8), Virginia La Mura (Senatrice – Gruppo misto), Marco Assennato (Professore Associato di filosofia, ENSA Paris-Malaquais), Ugo Rossi (Docente, Gran Sasso Science Institute), Marta Di Maio (Autorganizzati dello Spettacolo), Lorenzo Coccoli (Ricercatore, Università dell'Insubria), Danilo Corradi (insegnante scolastico), Antonello Petrillo (Docente, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli), Davide Bubbico (Docente, Università degli Studi di Salerno), Christian Marazzi (economista), Tiziana Terranova (Docente, Università di Napoli “L’Orientale”), Antonio Bove (medico), Carlo Cellamare (Docente, Sapienza Università di Roma), Luca Brignone (Consigliere comunale Anzio), Vanni Attili (Docente, Sapienza Università di Roma), Giulio Latini (regista), Enzo Scandurra (già Docente, Sapienza Università di Roma), Ilaria Agostini (Ricercatrice, Università di Bologna), Daniele Tozzi (artista), Fabiomassimo Lozzi (regista), Rosa Mordenti (scrittrice), Filippo Potenziani (musicista), Fabrizio De Sanctis (Presidente dell’ANPI provinciale di Roma), Maurizio Acerbo (Segretario nazionale PRC), Bengasi Battisti (Consigliere comunale, Corchiano), Roberto Musacchio (già Parlamentare europeo), Patrizia Sentinelli (già Vice Ministra), Tamara Bartolini (artista), Pierre Dardot (philosophe), Haud Guéguen (Maître de conférences, CNAM), Giuseppe Allegri (Ricercatore, BIN Italia), Manuel Anselmi (Ricercatore Sociologia politica Unitelma Sapienza), Pierre Sauvêtre (Maître de conférences, Université Paris Nanterre), Frédéric Sultan (membre du collectif “Remix the commons”), Mario Musumeci (Roma ti Riguarda), Domenico Gallo (magistrato), Paolo Berdini (urbanista), Lelio La Porta (professore), Nadia Braccioni (architetta), Mara Cossu (architetta), Francesco Colangeli (architetto), Simona Guida (architetta), Mirko Fanelli (informatico), Pascal Nicolas-Le Strat (Docente, Université Paris 8 Vincennes Saint-Denis), Michele Spanò (Maître de conférences, EHESS), Aldo Tortorella (già Parlamentare, partigiano, giornalista), Davide Gallo Lassere (Lecturer, University of London Institute in Paris), Giada Bonu (Dottoranda, Scuola Normale Superiore), Dario di Conzo (Dottorando, Scuola Normale Superiore), Martina Tazzioli (Lecturer in Politics, Goldsmiths, University of London), Eleonora Forenza (Ricercatrice, insegnate scolastica, femminista), Elia Bosco (già Ricercatrice, Università di Torino), Anna Picciolini (sociologa, femminista), Luisa Costalbano (educatrice), Alberto Zoratti (Fairwatch), Monica Di Sisto (Fairwatch), Giorgio Fazio (Ricercatore, Sapienza Università di Roma), Francesco Scutari (Ricercatore precario), Raffaella Bolini (relazioni internazionali ARCI), Leonardo Pizzichemi (Ricercatore precario), Emanuele Fadda (Docente, Università della Calabria), Giuseppe Cosenza (Ricercatore precario), Angelo Nizza (Ricercatore precario), Emanuela Jossa (Docente, Università della Calabria), Stefano Oliva (Ricercatore precario), Valentina Orazzini (Segreteria nazionale FIOM), Piersandra Di Matteo (Direttrice artistica Short Theatre), Carlo Serra (Docente, Università della Calabria), Fortunato Maria Cacciatore (Docente, Università della Calabria), Stefano Catucci (Docente, Sapienza Università di Roma), Monica Matera (educatrice), Adriano Bertollini (Ricercatore precario), Ersilia Bosco (psicologa), Enrico Sgarella (avvocato), Luigi Marangio (tecnologo EPR), Luca Dori (medico ospedaliero), Felice Cimatti (Docente, Università della Calabria), Daniela Angelucci (Docente, Università di Roma Tre), Daniele Gambarara (già Docente, Università della Calabria), Claudia Vendetti (biologa, dipendente SOGESID), Margrit Wetter (Docente, Sapienza Università di Roma), Silvia Vizzardelli (Docente, Università della Calabria), Chiara Fiori (tecnologa EPR), Ciro Tarantino (Docente, Università della Calabria), Federica Principato (dipendente universitaria), Stefania Bartoloni (insegnante scolastica), Rosa Sonnessa (avvocato, dipendente SOGESID), Elisa Cuter (Dottoranda di cinema, saggista), Angela Balzano (Ricercatrice in filosofia), Mariachiara Barile (dipendente SOGESID), Stefania Grillo (fisica, dipendente SOGESID), Ernesto Filippi (dipendente SOGESID), Filippo Del Lucchese (Docente, Università di Bologna), Angela Nardone (dipendente ANPAL Servizi), Cristian Sica (dipendente ANPAL Servizi e sindacalista CLAP), Marco Filippetti (dipendente ANPAL Servizi e sindacalista CLAP), Sandra Dugo (Ricercatrice, Phd Università di Roma “Tor Vergata”), Gianfranco Bocchinfuso (Università di Roma “Tor Vergata”), Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande (registi teatrali), Paola Paesano (Direttrice Biblioteca Vallicelliana), Raniero La Valle (già Senatore della Repubblica), Giuseppe Mennella (giornalista), Sebastián Carenzo (Docente, Universidad Nacional de Quilmes), Sergio Bellavita (sindacalista), Plácido Peñarrieta (Cooperativa Chilavert Artes Gráficas, fabbrica recuperata), Francisco Martinez (Cooperativa Textiles Pigüé, fabbrica recuperata), Misa Poltronieri (dipendente ANPAL Servizi), Nicola Capone (Ricercatore, attivista e docente liceale), Ilenia Iengo (Dottoranda, Barcelona Lab for urban environmental justice, ICTA-UAB), Alfonso Gianni (già Parlamentare e Sottosegretario del MiSE), Francesco Festa (Ricercatore militante), Federico Tomasello (Ricercatore, Università Ca' Foscari e European University Institute), Anna Volpi (dipendente ANPAL Servizi), Filippo Miraglia (responsabile nazionale immigrazione ARCI), Veronica Anelli (dipendente ANPAL Servizi), Natalia Fontana (Ni Una Menos, Argentina), Marta Dillon (giornalista Pagina 12 e Ni Una Menos, Argentina), Vincenzo Carbone (Ricercatore, Università Roma Tre), Luci Cavallero (Ni Una Menos, Argentina), Domenica Fiore (dipendente ANPAL Servizi), Daniele D’Ambra (dipendente ISTAT, sindacalista CLAP), Yara Nardi (giornalista REUTERS), Valeria Morando (dipendente ANPAL Servizi), Cristiano Corsini (Docente, Università Roma Tre), Andreina Albano (ufficio stampa ARCI), Emanuele Giordana (giornalista), Donatello Santarone (Docente, Università Roma Tre), Mirco Di Sandro (Docente, Università Roma Tre), Luca Paltrinieri (MCF Philosophie politique/Philosophie des SHS Université de Rennes I), Claudia Girola (Maîtresse de conférence en anthropologie et sociologie, Université de Paris), Arnaud François (Docente, Université de Poitiers), Benoît Borrits (Auteur et chercheur indépendant), Cristiana Boscarelli (insegnante, Benevento), Stefania Mazzone (Docente, Università di Catania), Davide Casella (fotografo, Catania), Agata Mazzone (insegnante, Catania), Angelo Di Giorgio (fotografo, Catania), Diego Sztulwark (filosofo e scrittore, Argentina), Sonia Dayan-Herzbrun (Docente, Université de Paris), Dominique Collignon Maurin (acteur), Alain Bertho (Docente, Université de Paris 8), Moritz Föllmer (Docente, University of Amsterdam), David Templin (University of Osnabrück, Germany), Freia Anders (Johannes Gutenberg – Universität Mainz), Daniel Sorando (Docente, University of Zaragoza), Pierluigi Cervelli (Docente, Sapienza Università di Roma), Pierpaolo Ascari (Università di Bologna), Lidia De Candia (Docente, Università degli Studi di Sassari), Marco Pierro (Ricercatore), Ezequiel Gatto (Ricercatore Conicet, casa editrice Tinta Limon, Argentina), Mario Santucho (Direttore Rivista “Crisis”, Argentina), Donatello Santarone (Docente, Università Roma Tre), Carlotta Fioretti (Ricercatrice Joint Research Centre, Siviglia), Claudia Faraone (Ricercatrice, Venezia), Stefano Lucarelli (Docente, Università degli studi di Bergamo), Stéphane Haber (Docente, all’Università Paris Nanterre), Jean-Claude Zancarini (Docente, ENS de Lyon), Guillaume le Blanc (Docente, Université de Paris), Véronique Timsit (dramaturge, Paris, France), Alain Minet (scrittore, Chercheur/Formateur), Angelo Pedrini (Sial COBAS), Nicoletta Pirotta (attivista femminista), Michela Cerimele (Centro per la Riforma dello Stato), Giorgina Pilozzi (regista teatrale), Massimiliano Nicoli (Université Paris Nanterre), Maurilio Pirone (Ricercatore, Università di Bologna), 99 Posse (artisti), Andrea Fagioli (Ricercatore Conicet, Argentina), Francisco Martínez (cooperativa Textiles Piguè, Argentina), Bruno Napoli (storico, Argentina), Mimmo Cangiano (Ricercatore, Università Ca' Foscari di Venezia), Sonia Dayan-Herzbrun (Docente, Université de Paris), Raphaële Bertho (Maîtresse de conférences, Université de Tours), Helena Hirata (sociologa, directrice de recherche émérite au CNRS, France), Marco Armiero (Direttore dell’Environmental Humanities Laboratory, Stoccolma), Mattia Gambilonghi (Fondazione Di Vittorio, Roma), Debora Spini (Docente universitaria, New York University in Florence), Annalisa Sacchi (Docente, Università IUAV Venezia), Gennaro Santoro (avvocato), Nicolas Martino (“OperaViva” Magazine), Giulio Moini (Docente, Sapienza Università di Roma), Caterina Peroni (Ricercatrice, IRPPS CNR), Francesco Di Bella (musicista e cantautore), Ilaria Mancia (curatrice Mattatoio Roma), Eleni Varikas (Docente, Université de Paris 8), Joëlle Le Goff (coach et formatrice en intelligence émotionnelle), altnovesette (artista), WUARKY, cancelletto (artista), Claudio Cippitelli (sociologo, PARSEC), Sandro Busso (Docente, Università di Torino), Edoardo Esposto (Ricercatore, Sapienza Università di Roma), Enrico Gargiulo (Docente, Università di Bologna), Roberta Pompili (antropologa), Giuseppe Ricotta (Docente, Sapienza Università di Roma), Cirus Rinaldi (Docente, Università di Palermo), Onofrio Romano (Docente, Università di Bari), Pietro Saitta (Docente, Università di Messina), Valeria Verdolini (Docente, Università Bicocca, Milano).   ****** English translation We are university professors and researchers, artists and school teachers, political activists, unionists and jurists, scientists and doctors, journalists and editors, psychologists and social workers, urban experts, cultural mediators, and educators. We have found out, to our dismay and with great anger, that the self-managed atelier Esc is still under attack. The Municipality of Rome is claiming almost 300 thousand euros, the rent for ten years (2009-2019) calculated according to market prices, instead of the rent reduced by 80% as provided for by the law and that Esc has always paid. Many of us already spoke out when, in January 2016, the problem emerged and concerned hundreds of social centers and cultural associations in Rome. Today we denounce the fact that the City Council has done nothing to solve the problem. Esc will soon celebrate its 17th birthday. It will do so after the most dramatic phase of the pandemic, during which it contributed to organizing the distribution of essential goods for the many people facing severe financial difficulties in the neighborhood. But above all, it will do so recalling the many projects that have taken shape at Esc, the many activities that take place, every day, in Via dei Volsci 159. Free legal assistance for precarious and unprotected workers, migrants, support against harassment and gender-based discrimination, organized by the Chambers for Self-employed and Precarious Workers and by InfoMigrante; the meetings and training courses organized by the independent media project DINAMOpress; the seminars, the international conferences, and the book launches, organized by the Free Metropolitan University (LUM); the festival of independent editors and wine producers, L/ivre; the activities and intercultural laboratories of un mondo di...! with children and parents of the San Lorenzo neighborhood; the San Lorenzo solidarity purchasing groups Gasper. Esc has always been an active player in social movements; a space open to the gatherings of the student movement, of the transfeminist and environmental movements, to the local networks defending the right to the city. We are part and have been part of these movements in various ways. For this reason – but not only – we believe that orders and verdicts that target Esc as if it were a commercial activity are unacceptable. Esc has been and still is a fundamental social and cultural institution for the city of Rome and for the country. It is, even more so, considering the dark times we are experiencing, with a global economic crisis made worse by a health crisis: solidarity, mutualism, decommodified culture and sociality are fundamental resources to contrast loneliness, impoverishment, and resignation. In recent months solutions have been found for the Casa Internazionale delle Donne, for Lab Puzzle, the Casa delle Donne “Lucha y Siesta”: now we ask the City of Rome, the Lazio Region and the II Municipality to do whatever it takes to solve the problem once and for all. Which concerns the past, but also the present and the future. What is more: we ask the new Mayor Roberto Gualtieri to promptly intervene so that Esc may continue to live, along with the many activities it promotes. Enough is enough, hands off Esc!                         

Esc Atelier
5,191 supporters
Started 12 months ago

Petition to IATA, Federico Ferrari

Escludete la Bielorussia per aver dirottato il volo Ryanair per far arrestare un attivista

In English L'International Air Transport Association (Associazione internazionale dei trasporti aerei) o IATA - deve rimuovere immediatamente la Bielorussia e la compagnia aerea Belavia di proprietà del Presidente Alexander Lukashenko dall'organizzazione. Questo dopo che Lukashenko ha dirottato un volo Ryanair per far arrestare un attivista dell'opposizione. Il 23 maggio, il presidente Lukashenko ha organizzato il sequestro del volo passeggeri Ryanair in rotta da Atene a Vilnius. A bordo c'erano più di 120 passeggeri, la maggior parte dei quali cittadini dell'Unione Europea. Il volo è atterrato all'aeroporto nazionale di Minsk dopo aver ricevuto un messaggio dalle autorità bielorusse di una presunta bomba a bordo. Non appena l'aereo è atterrato a Minsk, le forze di sicurezza hanno arrestato uno dei fondatori del canale telegram dell'opposizione Nexta, Roman Protasevich. Per assicurarsi che il volo atterrasse in Bielorussia, Lukashenko ha inviato aerei da combattimento per scortare l'aereo, mettendo ulteriormente in pericolo la vita dei passeggeri. La IATA si impegna a collaborare con le compagnie aeree per promuovere viaggi aerei sicuri, affidabili ed economici, a vantaggio di tutti i consumatori. Tuttavia, il 23 maggio, Lukashenko ha dimostrato di essere disposto a rischiare la vita di oltre 120 passeggeri per i suoi obiettivi politici personali. È inaccettabile! Il CEO di Ryanair Michael O'Leary ha detto che l'atterraggio dell'aereo Ryanair è stato "un atto di dirottamento sponsorizzato dallo stato". Ha anche detto che c'erano altri due ufficiali del KGB a bordo tra i passeggeri. I diplomatici europei chiedono nuove sanzioni contro Lukashenko. La compagnia aerea lettone airBaltic ha deciso di non sorvolare il territorio della Bielorussia. Anche la Polish Airlines LOT sta ora valutando. Chiediamo che la compagnia di bandiera Bielorussia Belavia sia esclusa dalla IATA!

Belarus Without Fear Campaign
30,168 supporters
Update posted 1 year ago

Petition to Sergio Mattarella (Presidente Della Repubblica Italiana), Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

DOVE SONO FINITI I BAMBINI? 10.000 BAMBINI EMIGRATI IN EUROPA SONO SCOMPARSI NEL NULLA

                                                                                 29 febbraio 2016  Mi chiamo Elisabetta Di Lernia e Le scrivo, da cittadina, per rivorgerLe un APPELLO CORALE: “DOVE SONO FINITI I BAMBINI?!”. APPELLO di un SINGOLO, ma che nell'arco di 15 giorni si è trasformato in una sorta di TAM TAM che ha suscitato un’adesione e un passaparola spontanei al di là di ogni aspettativa, ottenendo la condivisione su Fb di 3240 persone. UN GRIDO per dar voce a tutti quei bambini scomparsi nel nulla (che fuggono dalle guerre), di cui i mass media hanno parlato solo per alcuni giorni e poi non più (rif. articoli: http://www.lastampa.it/2016/02/01/esteri/quei-diecimila-minori-stranieri-scomparsi-dopo-larrivo-in-europa-BvNXARwKtno6lU7PDNUWUP/pagina.html e http://www.internazionale.it/notizie/2016/02/04/europa-immigrazione-dilemma-etico  )Le scrivo quindi a nome di tutti coloro che hanno condiviso l'appello, ovvero di TUTTE quelle PERSONE che pensano che questa PETIZIONE sia utile a MANTENERLO VIVO NELLA MEMORIA E A SMUOVERE LE COSCIENZE a TUTTI i LIVELLI. Le sottoponiamo quindi in sintesi gli obiettivi, i punti fondamentali della Petizione, sperando che Lei, Primo cittadino del Paese, possa dar voce in prima persona a questa tragedia, che richiede, evidentemente, soluzioni ETICHE e LOGISTICHE. Volendo cercare una soluzione costruttiva al problema, PENSIAMO CHE: vi sia carenza d’Informazione al riguardo. I mass-media si sono occupati del problema soltanto per alcuni giorni, anziché inviare segnali continui al fine di sensibilizzare le persone su questa TRAGEDIA INFINITA in ATTO. sia giusto l’appello di Save the children, onlus: “È indispensabile rafforzare le misure di protezione e attivare a livello europeo meccanismi protetti di "relocation" per consentire loro di raggiungere altri paesi europei senza rivolgersi ai trafficanti”. (la petizione è stata anche tradotta, in inglese, inviata agli organi preposti e divulgata sul web e Fb  - Versione tradotta Rif. Allegato B della petizione) la tragedia dei 10.000 BAMBINI EMIGRANTI IN EUROPA (che fuggono dalle GUERRE),  sequestrati da organizzazioni criminali per avviarli alla prostituzione (rete dei pedofili), o a nuove forme di schiavitù o al mercato degli organi, SIA prima di tutto UN PROBLEMA ETICO, che nella piramide dell'etica, individuale e collettiva, sia italiana che europea, che Internazionale, dovrebbe essere collocato al vertice; in quanto il problema della tutela dei bambini, ossia della protezione dell'infanzia, è un problema prioritario per ogni società.  questo appello possa favorire una PRESA DI COSCIENZA e di RICERCA di possibili SOLUZIONI da attuare a monte, SCELTE E DECISIONI che necessariamente devono essere concepite e attuate dagli ORGANI PREPOSTI di COMPETENZA  le ORGANIZZAZIONI CRIMINALI interessate al business dei minori, ovvero chi li sfrutta a vari livelli ( schiavitù sessuale, pedofilia, sfruttamento del lavoro, mercato degli organi), quando non note, siano, almeno in parte, facilmente individuabili.  la situazione che si è ormai delineata nel Mondo e in Europa sia frutto delle strette interconnessioni esistenti tra le strategie relazionali economiche e politiche in atto e la tragedia in oggetto, INORRIDIAMO DI FRONTE AL FATTO CHE IL PREZZO PIÙ ALTO di tutto ciò lo stiano PAGANDO i BAMBINI. La storia insegna che, quando si verificano queste situazioni, se non adeguatamente recepite ed affrontate, l'umanità è sempre andata incontro ad epiloghi tragici  questa TRAGEDIA ANNUNCIATA, dunque, non sia solo la sconfitta dei genitori, padri e madri di quei bambini scomparsi, vittime innocenti di un sistema, ma la sconfitta di tutti noi, Occidente ed Oriente insieme. pur rendendoci conto che molti dei passaggi prospettati possano sembrare un’ UTOPIA, noi tuttavia pensiamo che non sia così. E’ nostra convinzione che le situazioni possano cambiare adottando una comunicazione strutturata a più livelli. Se è vero, infatti, che i processi mentali individuali sono evidentemente condizionati da processi mentali collettivi, allo stesso modo i processi mentali collettivi possono essere condizionati da processi mentali individuali: un agire comune da parte delle istituzioni e dei singoli cittadini potrebbe dunque modificare le dinamiche che si sono innescate. debba essere approvata la PROPOSTA DI LEGGE (Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e altre disposizioni concernenti misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati”) che è FERMA, da tempo, alla COMMISSIONE BILANCIO. debba essere colmato il vuoto legislativo riguardo il reato di PEDOFILIA: attualmente non è possibile punire chi abusa di un bambino tra i dieci e quattordici anni se non vi è una querela di parte. «Si può arrivare a situazioni limite nelle quali, nonostante la flagranza del reato, la testimonianza della vittima e prove schiaccianti, abusi sessuali su un tredicenne non possono essere perseguiti perché i genitori hanno paura di presentare denuncia o, per minori stranieri non accompagnati, il genitore non c’è ed è necessario nominare un curatore speciale», denuncia Donatella Ferranti, presidente della Commissione Giustizia della Camera. debba essere colmato il vuoto legislativo relativo al  ricongiungimento familiare,  in rif.  ai fatti avvenuti nel 2016  a Calais, ossia il  riconoscimento da parte dei paesi europei del diritto reale al ricongiungimento dei minori migranti "soli" con i propri parenti. . la petizione debba essere inviata a tutti gli organi istituzionali preposti e a tutti i media tutti i destinatari debbano essere informati dell'invio incrociato e pertanto messi a conoscenza degli altri destinatari.  Confidando nella sua comprensione e nel suo sostegno a questa petizione La ringraziamo anticipatamente. Con  profonda Stima,Elisabetta Di Lernia e tutti coloro che hanno firmato e  condiviso questa petizione ALLEGATI ALLA PETIZIONE  A. PROPOSTA DI LEGGE Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e altre disposizioni concernenti misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati” ( che è ferma alla Commissione Bilancio) http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0014820.pdf B. LA PETIZIONE TRADOTTA IN INGLESE (gira su Fb da 7 marzo 2016) WHERE ARE THE CHILDREN GONE? “10.000 CHILDREN THAT EMIGRATED IN EUROPE “ALONE” ARE MISSING” To the president of the Italian Republic Sergio MattarellaTo the president of the United States of America Barack Obama My name is Elisabetta Di Lernia and I am writing you, as a citizen, to address you a collective call: where are the children gone? It is a call from a single person, that in fifteen days changed in to a strong message that got many subscriptions and that have been spontaneously diffused beyond any expectation, ending in to a Facebook sharing from thousand of people.A scream that gives voice to all the children that are vanished. Mass media talked about them just for a few days and then no more.I am writing you on behalf of all those who shared the call, all that person that think that this call is useful to keep this alive, and to raise awareness on all levels. We synthetically present you the objectives, the main points of this call, hoping that you, being the first citizen of this country, could give voice of this tragedy that clearly needs ethical and logistic solutions.Since we would like to find a constructive solution to the problem we think that:- there is a big lack of information regarding this situation- that the call from “save the children” is right: “it is necessary to strengthen the protection measurements and to start protected system of relocation by the whole Europe, to allow them to reach other countries without going through the traders system.”- the tragedy of 10.000 immigrants children in Europe, kidnapped by criminal organizations that are used in the prostitution market or for new forms of slavery or for the organs trading, is first of all an ethical problem, that in the ethical pyramid, individual and collective, italian, european and international, should be relocated at the top.- this call could help to became aware of this situation and to find possible solutions that have to be used upstream. Choices and decisions that necessarily have to be conceived and carried out from the related authorities.- criminal organizations interested to the children business, in other words those who exploits children in different situations (sexual slavery, pedophilia, work exploitation, organs trading) when are unknown could easily been identified.- the situation that is right now outlined in the world and in Europe is the result of the poor connections between the relational, economical and political strategies used nowadays, and this tragedy. We are horrified that the highest price of all this is payed by the children. History teaches that when this situations happen, if not adequately understood and faced, humanity has always gone towards a tragic ending.- even thought we are aware that many of the ideas showed could sound like an utopia, we think that: a common act from the institutions and from the single citizens could change the dinamics that are already in act. ATTACHMENTS1. the call that have been launched the 29th of February 2016https://www.change.org/p/al-presidente-della-repubblica-ita2. the link to the two posts shared on Facebook:1st of February of 2016 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=973524066018768&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater10th of February of 2016https://www.facebook.com/photo.php?fbid=977914282246413&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater ) Hoping in your understanding and in your support to this call, we thank you in advance.With deep esteemElisabetta Di Lernia and all those that already shared and will share in the future this call. https://www.facebook.com/elisabetta.dilernia.5/media_set?set=a.1145716322132874.1073741897.100000835526015&type=3&pnref=story C. POST su FB DEL 1 FEBBRAIO 2016 (condiviviso da 558 persone) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=973524066018768&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater D. POST SU FB DEL 10 FEBBRAIO 2016 ( condiviso da 2814 persone  - LETTERA INVIATA AL PRESIDENTE DELLA CAMERA) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=977914282246413&set=a.420305584673955.84761.100000835526015&type=3&theater )    

Elisabetta Di Lernia
43,477 supporters