No antenne selvagge nel Comune di Pianiga e in tutta Italia!

No antenne selvagge nel Comune di Pianiga e in tutta Italia!

Il problema

In tutta Italia spuntano ovunque antenne per la telefonia, spesso costruite velocente e senza avvertire i residenti nelle vicinanze. Chiediamo che questa prassi cessi immediatamente e che gli operatori telefonici e le amministrazioni pubbliche informino sempre i cittadini, prima della realizzazione di queste opere. Vi raccontiamo la nostra storia che abbiamo tristemente scoperto essere identica a quella di molti altri connazionali.

Improvvisamente, senza che nessun cittadino ne fosse a conoscenza, a marzo 2018 sono iniziati i lavori di installazione di un'antenna di 26 metri, all'interno di un quartiere residenziale a Cazzago di Pianiga  (VE). Il colosso di ben 26 metri, sorge a 100 metri dalla nuova  casa di riposo, nelle vicinanze di un asilo  nido  e tra  le abitazioni dei residenti, dove abitano anche molti bambini che giocano quotidianamente all'aria aperta. Come appreso dal cartello di cantiere e successivamente dall'accesso agli atti, l'operatore che ha iniziato e sta ultimando l'opera è Wind Tre SpA. L'enorme  palo permetterà l'installazione di ben  tre antenne  tribanda da 128 W l'una e già pronte, attraverso l'eventuale montaggio di opportuni filtri, a coprire le 5 bande a disposizione (aumentando ovviamente le potenze in gioco). I residenti che, appena appresa la notizia hanno depositato e protocollato presso il proprio Comune ben 308 firme contrarie all'opera,  si sono costituiti in comitato spontaneo con il nome di "TUTELA SALUTE E TERRITORIO". Non siamo contrari a questo genere di opere ma crediamo che la salute e l'informazione siano diritti fondamentali di ogni essere umano. Chiediamo a gran voce che:

1) Questo apparato, che sorge nel giardino di un residente del quartiere e a ridosso delle abitazioni, oltre che di altri siti sensibili, venga immediatamente rimosso, prima o dopo la sua ultimazione.

2) Che venga inserita nella legge 259/2003 (e in tutte le relative normative in materia), un valore di distanza minima di sicurezza dalle abitazioni ed altri punti sensibili (ospedali, scuole, ecc...)

3) Che tutti i Comuni d'Italia siano obbligati alla pubblicazione del proprio "piano antenne", che preveda anticipatamente la locazione delle stazioni radiobase per la telefonia mobile. Ovviamente informando pubblicamente tutti i cittadini coinvolti ad ogni nuova installazione. Sia su proprietà comunale che privata.

Contiamo sull'aiuto e sulla sensibilità di tutti i cittadini, non solo di Pianiga. Chiediamo di essere informati ed ascoltati ma soprattutto chiediamo la rimozione immediata di questa antenna in Via Cazzaghetto a Pianiga. Riteniamo che questi apparati debbano sorgere lontani dalle abitazioni, tutelando la salute di chi vi abita per molte ore al giorno.

I cittadini non hanno bisogno di ulteriori emissioni elettromagnetiche ad alta frequenza, essendo la zona già sufficientemente coperta dalla rete cellulare di tutti i principali gestori, ne hanno mai espresso il desiderio potenziamento della rete stessa.

Grazie

TUTELA SALUTE E TERRITORIO

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Francesco MinichielloPromotore della petizione
Questa petizione aveva 717 sostenitori

Il problema

In tutta Italia spuntano ovunque antenne per la telefonia, spesso costruite velocente e senza avvertire i residenti nelle vicinanze. Chiediamo che questa prassi cessi immediatamente e che gli operatori telefonici e le amministrazioni pubbliche informino sempre i cittadini, prima della realizzazione di queste opere. Vi raccontiamo la nostra storia che abbiamo tristemente scoperto essere identica a quella di molti altri connazionali.

Improvvisamente, senza che nessun cittadino ne fosse a conoscenza, a marzo 2018 sono iniziati i lavori di installazione di un'antenna di 26 metri, all'interno di un quartiere residenziale a Cazzago di Pianiga  (VE). Il colosso di ben 26 metri, sorge a 100 metri dalla nuova  casa di riposo, nelle vicinanze di un asilo  nido  e tra  le abitazioni dei residenti, dove abitano anche molti bambini che giocano quotidianamente all'aria aperta. Come appreso dal cartello di cantiere e successivamente dall'accesso agli atti, l'operatore che ha iniziato e sta ultimando l'opera è Wind Tre SpA. L'enorme  palo permetterà l'installazione di ben  tre antenne  tribanda da 128 W l'una e già pronte, attraverso l'eventuale montaggio di opportuni filtri, a coprire le 5 bande a disposizione (aumentando ovviamente le potenze in gioco). I residenti che, appena appresa la notizia hanno depositato e protocollato presso il proprio Comune ben 308 firme contrarie all'opera,  si sono costituiti in comitato spontaneo con il nome di "TUTELA SALUTE E TERRITORIO". Non siamo contrari a questo genere di opere ma crediamo che la salute e l'informazione siano diritti fondamentali di ogni essere umano. Chiediamo a gran voce che:

1) Questo apparato, che sorge nel giardino di un residente del quartiere e a ridosso delle abitazioni, oltre che di altri siti sensibili, venga immediatamente rimosso, prima o dopo la sua ultimazione.

2) Che venga inserita nella legge 259/2003 (e in tutte le relative normative in materia), un valore di distanza minima di sicurezza dalle abitazioni ed altri punti sensibili (ospedali, scuole, ecc...)

3) Che tutti i Comuni d'Italia siano obbligati alla pubblicazione del proprio "piano antenne", che preveda anticipatamente la locazione delle stazioni radiobase per la telefonia mobile. Ovviamente informando pubblicamente tutti i cittadini coinvolti ad ogni nuova installazione. Sia su proprietà comunale che privata.

Contiamo sull'aiuto e sulla sensibilità di tutti i cittadini, non solo di Pianiga. Chiediamo di essere informati ed ascoltati ma soprattutto chiediamo la rimozione immediata di questa antenna in Via Cazzaghetto a Pianiga. Riteniamo che questi apparati debbano sorgere lontani dalle abitazioni, tutelando la salute di chi vi abita per molte ore al giorno.

I cittadini non hanno bisogno di ulteriori emissioni elettromagnetiche ad alta frequenza, essendo la zona già sufficientemente coperta dalla rete cellulare di tutti i principali gestori, ne hanno mai espresso il desiderio potenziamento della rete stessa.

Grazie

TUTELA SALUTE E TERRITORIO

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Francesco MinichielloPromotore della petizione

I decisori

Giulia Grillo
Ministro della Salute
Luca Zaia
Presidente Regione Veneto
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Roberto Cingolani
Roberto Cingolani
Ministro per la Transizione Ecologica
WIND TRE SPA
WIND TRE SPA

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