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Petitioning Amministratore Delegato della 3 Vincenzo Novari and 3 others

Wind, 3, Tim, Vodafone: Inviate sms informativi sulla prevenzione dei rischi causati dai cellulari

Mi chiamo Innocente Marcolini e sono affetto da un “neurinoma” (un tumore benigno) sviluppatosi sul trigemino sinistro del volto. Recentemente sono apparso sui giornali e in televisione per essere il primo “caso” al mondo per il quale la Magistratura ha definitivamente rilasciato una sentenza che riconosce che la causa del mio tumore risiede “molto probabilmente” nell’uso del cellulare e del cordless. Due apparecchi che utilizzavo per lavoro per parecchie ore al giorno.

I reparti di neurochirurgia negli ospedali di tutto il mondo negli ultimi anni hanno visto aumentare di ben tre volte i tumori al cervello soprattutto in persone dai 25 ai 45 anni di età. 

Anche l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha finalmente riconosciuto la possibile cangerogenicità dell'uso del cellulare.

Per questo chiedo che gli operatori telefonici mettano noi cittadini al corrente dei possibili rischi e ci indichino misure preventive da adottare che riducano i rischi.

Le onde elettromagnetiche sono emanate dai cellulari, dai WI-FI, dalle antenne telefoniche radio-televisive, dai radar, dai cordless e altri dispositivi e sono molto probabilmente dannose per l’uomo e tutti gli esseri viventi.

A mio parere basterebbe poco per ridurre in maniera notevole i danni causati dai cellulari. È sufficiente applicare il principio di precauzione (emanato in merito nel maggio 2011 dal Consiglio d'Europa con una raccomandazione), e informare i cittadini.

Per questo chiedo agli operatori telefonici di inviare a tutti gli utenti su scala nazionale nove sms informativi per un uso sicuro del cellulare (suggeriti dall'Associazione per la Prevenzione e Lotta all’Elettrosmog):

1) I bambini dovrebbero usare i cellulari solo per emergenze. Meglio gli sms. Sono giovani e quindi è per loro più pericoloso l’uso normale del cellulare.

2) La distanza è vostra amica: auricolare (con filo), vivavoce o sms ogni volta che sia possibile. 

3) Poche barre, molte radiazioni! Non chiamate quando c’è poco segnale che vedete chiaramente sul display del telefonino.

4) Quando siete in movimento (treno, auto), il cellulare fatica ed emette più radiazioni. Non guidate mentre parlate con il cellulare in una mano. Fermatevi, o installate il “viva voce” . Se non lo fate siete un pericolo per voi stessi e per gli altri. 

5) Quando il cellulare  prova a connettersi emette più radiazioni: tenetelo lontano dalla testa sin quando l’altro non risponde.

6) Evitate di tenere il cellulare a contatto con il corpo. Niente tasche dei pantaloni né taschini della camicia.

7) Alternate l’orecchio durante le chiamate

8) Non dormite col cellulare acceso sopra o sotto il cuscino, sotto le coperte, o troppo vicino al corpo, tenetelo ad alcuni metri. Tantomeno lasciatelo fare ai vostri figli.

9) I telefonini non emettono lo stesso livello di radiazioni. Anche se è un indicatore non perfetto, scegliete il modello con minore Sar (tasso di assorbimento specifico) 

Letter to
Amministratore Delegato della 3 Vincenzo Novari
Presidente di Telecom Italia Franco Bernabei
Amministratore Delegato della Vodafone Paolo Bertoluzzo
and 1 other
Amministratore Delegato della Wind Maximo Ibarra
Mi chiamo Innocente Marcolini e sono affetto da un “neurinoma” (un tumore benigno) sviluppatosi sul trigemino sinistro del volto. Recentemente sono apparso sui giornali e in televisione per essere il primo “caso” al mondo per il quale la Magistratura ha definitivamente rilasciato una sentenza che riconosce che la causa del mio tumore risiede “molto probabilmente” nell’ uso del cellulare e del cordless. Due apparecchi che utilizzavo per lavoro per parecchie ore al giorno.

I reparti di neurochirurgia negli ospedali di tutto il mondo negli ultimi anni hanno visto aumentare di ben tre volte i tumori al cervello soprattutto in persone dai 25 ai 45 anni di età.
Anche l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha finalmente riconosciuto la possibile cangerogenicità dell'uso del cellulare.

Per questo chiedo che gli operatori telefonici mettano noi cittadini al corrente dei possibili rischi e ci indichino misure preventive da adottare che riducano i rischi.

Le onde elettromagnetiche sono emanate dai cellulari, dai WI-FI, dalle antenne telefoniche radio-televisive, dai radar, dai cordless e altri dispositivi e sono molto probabilmente dannose per l’uomo e tutti gli esseri viventi.
A mio parere basterebbe poco per ridurre in maniera notevole i danni causati dai cellulari. E’ sufficiente applicare il principio di precauzione (emanato in merito nel maggio 2011 dal Consiglio d'Europa con una raccomandazione), e informare i cittadini.

Per questo chiedo agli operatori telefonici di inviare a tutti gli utenti su scala nazionale nove sms informativi per un uso sicuro del cellulare (suggeriti dall' "Associazione per la Prevenzione e Lotta all’Elettrosmog"):

1) I bambini dovrebbero usare i cellulari solo per emergenze. Meglio gli sms. Sono giovani e quindi è per loro più pericoloso l’uso normale del cellulare.

2) La distanza è vostra amica: auricolare (con filo), vivavoce o sms ogni volta che sia possibile.

3) Poche barre, molte radiazioni! Non chiamate quando c’è poco segnale che vedete chiaramente sul display del telefonino.

4) Quando siete in movimento (treno, auto), il cellulare fatica ed emette più radiazioni. Non guidate mentre parlate con il cellulare in una mano. Fermatevi, o installate il “viva voce” . Se non lo fate siete un pericolo per voi stessi e per gli altri.

5) Quando il cellulare prova a connettersi emette più radiazioni: tenetelo lontano dalla testa sin quando l’altro non risponde.

6) Evitate di tenere il cellulare a contatto con il corpo. Niente tasche dei pantaloni né taschini della camicia.

7) Alternate l’orecchio durante le chiamate

8) Non dormite col il cellulare acceso sopra o sotto il cuscino, sotto le coperte, o troppo vicino al corpo, tenetelo ad alcuni metri. Tantomeno lasciatelo fare ai vostri figli.

9) I telefonini non emettono lo stesso livello di radiazioni. Anche se è un indicatore non perfetto, scegliete il modello con minore Sar (tasso di assorbimento specifico)