Vogliamo tutelare la salute dei nostri animali?

Il problema

Nell'interesse di tutti coloro che hanno a cuore gli animali

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Alla DGSAF del Ministero della Salute

I veterinari italiani pensavano che la legge di delegazione europea 2021 n.127/2022 li avrebbe avvicinati ai loro colleghi europei che, senza passaggi di mano potevano, in molti casi, somministrare e cedere le cure per gli animali. 

Nella passata legislatura, la legge approvata il 5 agosto 2022, aveva previsto la possibilità di effettuare il blisteraggio; quindi, somministrare i farmaci strettamente necessari per la terapia senza che ne rimanessero residui in giro per l'ambiente e a rischio automedicazione.

Nella stessa legge era previsto lo scarico dei medicinali ceduti per animali da affezione solo quando tali medicinali fossero autorizzati anche per animali destinati alla produzione di alimenti.

Totalmente ignorata dal legislatore delegato la previsione della legge delegante, allo scadere dei termini per l’esercizio della delega, da parte dei farmacisti (il sottosegretario Gemmato con delega alla veterinaria è un farmacista titolare) è stata “suggerita” una modifica del decreto, a danno dei veterinari, con palese eccesso di delega, riportando la veterinaria al secolo scorso mettendo di fatto la mano in tasca a milioni di proprietari di animali. 

L’attuale comma 2 Art 37 dello schema di decreto sul farmaco veterinario, infatti, limita drasticamente, di fatto, la libertà dei veterinari di trattare al meglio le patologie degli animali da affezione pregiudicandone la salute e il benessere.

Questo Governo infischiandosene dei passaggi parlamentari della passata legislatura che prevedeva minori costi per le cure degli animali introducendo il blisteraggio, non considerando un aumento del gettito per le casse dello Stato per effetto del differenziale IVA,  ha deciso di fregarsene dell'antibiotico resistenza, portando i veterinari italiani - unici ad avere la massima tracciabilità attraverso la Rev - lontano anni luce dai loro colleghi europei.

Chiediamo l’intervento del Presidente Meloni, a cui indirizziamo la nostra protesta affinché venga applicata la legge 127/2022 per favorire il pieno esercizio della potestà terapeutica, la lotta all’antimicrobico resistenza, il risparmio per i consumatori e la salute degli animali.

Agorà Veterinaria
Pet Corner Vet

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Il problema

Nell'interesse di tutti coloro che hanno a cuore gli animali

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Alla DGSAF del Ministero della Salute

I veterinari italiani pensavano che la legge di delegazione europea 2021 n.127/2022 li avrebbe avvicinati ai loro colleghi europei che, senza passaggi di mano potevano, in molti casi, somministrare e cedere le cure per gli animali. 

Nella passata legislatura, la legge approvata il 5 agosto 2022, aveva previsto la possibilità di effettuare il blisteraggio; quindi, somministrare i farmaci strettamente necessari per la terapia senza che ne rimanessero residui in giro per l'ambiente e a rischio automedicazione.

Nella stessa legge era previsto lo scarico dei medicinali ceduti per animali da affezione solo quando tali medicinali fossero autorizzati anche per animali destinati alla produzione di alimenti.

Totalmente ignorata dal legislatore delegato la previsione della legge delegante, allo scadere dei termini per l’esercizio della delega, da parte dei farmacisti (il sottosegretario Gemmato con delega alla veterinaria è un farmacista titolare) è stata “suggerita” una modifica del decreto, a danno dei veterinari, con palese eccesso di delega, riportando la veterinaria al secolo scorso mettendo di fatto la mano in tasca a milioni di proprietari di animali. 

L’attuale comma 2 Art 37 dello schema di decreto sul farmaco veterinario, infatti, limita drasticamente, di fatto, la libertà dei veterinari di trattare al meglio le patologie degli animali da affezione pregiudicandone la salute e il benessere.

Questo Governo infischiandosene dei passaggi parlamentari della passata legislatura che prevedeva minori costi per le cure degli animali introducendo il blisteraggio, non considerando un aumento del gettito per le casse dello Stato per effetto del differenziale IVA,  ha deciso di fregarsene dell'antibiotico resistenza, portando i veterinari italiani - unici ad avere la massima tracciabilità attraverso la Rev - lontano anni luce dai loro colleghi europei.

Chiediamo l’intervento del Presidente Meloni, a cui indirizziamo la nostra protesta affinché venga applicata la legge 127/2022 per favorire il pieno esercizio della potestà terapeutica, la lotta all’antimicrobico resistenza, il risparmio per i consumatori e la salute degli animali.

Agorà Veterinaria
Pet Corner Vet

I decisori

Ministero della Salute DGSAF
Ministero della Salute DGSAF

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Petizione creata in data 27 ottobre 2023