Un sentiero ciclopedonale trasformato in strada carrabile!

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Come è stato possibile che un sentiero non carrabile sistemato come ciclo pedonale nel 2003 al fine di permettere la continuità della sentieristica della Riserva Naturale dell’Aniene, con un finanziamento dell’Ente Parco Roma Natura, con la partecipazione del Comune di Roma, inaugurato in data 27/11/2003 dal Sindaco di Roma insieme ai presidenti degli ex Municipi IV e V, sia diventato un tratto di strada carrabile per favorire la realizzazione di nuovi appartamenti e box auto a Città Giardino, quartiere di Roma su cui gravano vincoli edilizi e paesaggistici pesanti?

In via Favignana, a Città Giardino-Montesacro, c’era uno storico sentiero ciclopedonale nel verde a ridosso della Riserva Naturale dell’Aniene. Ora non c’è più, perché spezzato in due per lasciare il posto all’area antistante una palazzina in fase avanzata di realizzazione, con relativa strada di accesso anche ai suoi box privati che cancellerà anche quello che era il tratto iniziale del sentiero. La dirigente comunale che aveva firmato il permesso di costruire ha pubblicamente ammesso di aver sbagliato perché “indotta in errore” dai tecnici che hanno istruito il progetto. Un dossier dell’associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) solleva forti perplessità riguardo alla regolarità del procedimento che è stato fin qui seguito, specie per quanto riguarda la dimostrazione che fino ad oggi non c’è stata menzione dell'usucapione dell’area antistante il nuovo edifico che ha portato alla cancellazione del cuore del sentiero ciclopedonale. Nonostante tutto ciò i lavori vanno avanti e dove prima passavano solo pedoni e bici fra poco passeranno le auto.

Quanto accade a Via Favignana è una vergogna collettiva!

Perché la sindaca Raggi, nonostante esposti, appelli e mobilitazioni dei cittadini, non blocca questo scempio?

Da tre anni attendiamo risposte dal Campidoglio.