Fai rinascere il lavoro del turismo collettivo, STOP alla tassa di ingresso ZTL Bus

Il problema

       In seguito al Lockdown determinato dal Covid 19,  Il turismo collettivo vive da ormai 5 mesi una profonda crisi economica con conseguente drastica riduzione dei posti di lavoro.

       In Italia piu' di una persona su 10 lavora nei diversi settori collegati al turismo collettivo , questo  fino a ieri costituiva il 13 per cento del prodotto interno lordo (PIL).

        l'Organizzazione degli spostamenti , dei soggiorni e della ristorazione ,delle visite culturali e dei trasporti, vede infatti impiegate direttamente ed indirettamente milioni di italiani e coinvolge le loro famiglie ed imprese.

        L'esoso costo (fino a 500 euro) dei ticket per bus turistici in ingresso nelle varie città d'arte    ( Roma Venezia  Firenze ,Napoli etc...) aveva già reso difficile ed ora impedisce la ripresa del settore della mobilità turistica collettiva.

        Solo seguendo l'esempio delle città di Bologna e Pisa che hanno sospeso il pagamento di ingresso nelle città, sarà possibile favorire  la ripresa del settore  e dei flussi turistici che si spera possano tornare nel 2021 .

Aiuta il Turismo , difendi il lavoro ed il futuro del settore che da sempre auto-sostenendosi ha  dato tanto al nostro paese e pur finanziando  l'economia italiana , non ha mai  ricevuto neanche il giusto  ruolo e riconoscimento che merita. 

Sospendiamo i ticket per i Bus Turistici e facciamo RINASCERE il turismo collettivo.

Gli operatori del settore, le loro famiglie , le loro imprese, 

avatar of the starter
Operatori del trasporto e turismo collettivoPromotore della petizioneImprenditore nel trasporto persone ed amministratore dal 2002 della società “FRAMA per servizi automobilistici srl “, operante nella città di Roma e nel bacino laziale dal 1966. Gia’ professore di scuola superiore presso diversi istituti e licei romani

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Il problema

       In seguito al Lockdown determinato dal Covid 19,  Il turismo collettivo vive da ormai 5 mesi una profonda crisi economica con conseguente drastica riduzione dei posti di lavoro.

       In Italia piu' di una persona su 10 lavora nei diversi settori collegati al turismo collettivo , questo  fino a ieri costituiva il 13 per cento del prodotto interno lordo (PIL).

        l'Organizzazione degli spostamenti , dei soggiorni e della ristorazione ,delle visite culturali e dei trasporti, vede infatti impiegate direttamente ed indirettamente milioni di italiani e coinvolge le loro famiglie ed imprese.

        L'esoso costo (fino a 500 euro) dei ticket per bus turistici in ingresso nelle varie città d'arte    ( Roma Venezia  Firenze ,Napoli etc...) aveva già reso difficile ed ora impedisce la ripresa del settore della mobilità turistica collettiva.

        Solo seguendo l'esempio delle città di Bologna e Pisa che hanno sospeso il pagamento di ingresso nelle città, sarà possibile favorire  la ripresa del settore  e dei flussi turistici che si spera possano tornare nel 2021 .

Aiuta il Turismo , difendi il lavoro ed il futuro del settore che da sempre auto-sostenendosi ha  dato tanto al nostro paese e pur finanziando  l'economia italiana , non ha mai  ricevuto neanche il giusto  ruolo e riconoscimento che merita. 

Sospendiamo i ticket per i Bus Turistici e facciamo RINASCERE il turismo collettivo.

Gli operatori del settore, le loro famiglie , le loro imprese, 

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Operatori del trasporto e turismo collettivoPromotore della petizioneImprenditore nel trasporto persone ed amministratore dal 2002 della società “FRAMA per servizi automobilistici srl “, operante nella città di Roma e nel bacino laziale dal 1966. Gia’ professore di scuola superiore presso diversi istituti e licei romani

I decisori

Virginia Raggi
Sindaco di Roma
Luigi De Magistris
Sindaco di Napoli
Dario Nardella
Sindaco di Firenze
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Luigi Brugnaro
Sindaco di Venezia

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