Basta tagli su Nidi e Scuole Infanzia di Roma Capitale! Queste sono le norme da applicare!

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I Nidi e le Scuole dell’infanzia di Roma Capitale vivono oggi uno stato di sofferenza a causa della politica di tagli che li ha investiti ormai da parecchi anni, attuata da tutte le Giunte che si sono succedute. Come lavoratrici/tori e cittadini/e siamo stanchi di sentire parlare di questi servizi solo in termini di risparmio e vogliamo che le scelte siano in primis motivate da logiche e obiettivi pedagogici.
Pertanto con la presente petizione chiediamo:
- un sostanziale cambio di rotta ed un piano concreto di investimenti, finalizzato alla costruzione ed apertura di nuovi Nidi e Scuole dell’infanzia comunali, nonchè all’assunzione del personale precario a copertura di tutti i vuoti d'organico.
- La riduzione a 27 ore dell’orario di lavoro a contatto con i bambini nella scuola dell’infanzia, senza che ciò sia legato alla richiesta di effettuare ore di straordinario e senza nessun aumento del monte ore.
- la riduzione 1 a 22 del rapporto insegnante bambini nella scuola dell’infanzia e il ritorno al rapporto frontale 1 a 6 nei Nidi.
- Il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli di studio per tutto il personale inserito nella IV fascia della graduatoria per le supplenze di scuola infanzia (D.D. Dip.I 1454 del 31_07_07), sanando l’errore commesso dall’Amministrazione e riconoscendo come abilitante l’ormai decennale servizio reso.
- in attesa dei percorsi assunzionali, la copertura di tutti i vuoti d’organico attraverso il conferimento di incarichi annuali full-time, inderogabilmente entro il mese di luglio e con decorrenza dal primo settembre per la Scuola dell’Infanzia e per il primo giorno di servizio nei Nidi.
- la cancellazione dal regolamento sul personale supplente dell’istituzione, anche in via sperimentale, di un contingente minimo, ricavato da una media delle esigenze di sostituzioni negli ultimi 3 anni, a cui affidare supplenze pari o superiori a un mese, in quanto questo porterà inevitabilmente ad una riduzione delle sostituzioni del personale assente e della spesa a ciò destinata.
In alternativa, chiediamo: la copertura di tutte le assenze con incarichi full-time (a meno che nn si sostituisca un’assenza del personale di ruolo che abbia ottenuto il part-time dall’amministrazione) e per tutta la durata del certificato, abbandonando una volta per tutte il sistema del conteggio dei bambini e la loro divisione nelle sezioni, che impedisce lo svolgimento di attività educative e didattiche.
- L’invio del personale supplente deve inoltre essere effettuato secondo il seguente criterio:
- La chiamata deve avvenire tramite un numero identificabile e in tempo utile per garantire il servizio. In caso la chiamata avvenga il giorno precedente all'assenza da coprire essa va considerata come supplenza giornaliera, in modo da poter garantire il diritto di precedenza di graduatoria nei casi in cui il giorno successivo emergesse una supplenza di durata superiore.
- Fermo restando che la supplenza diventa nominale per ogni assenza pari o superiore a 21 giorni, per tutte le assenze pari o superiori a 5 giorni, si può su richiesta del lavoratore, prendere servizio entro 24 ore, ma l'assenza deve comunque essere coperta con un incarico giornaliero, ma non può prendere servizio in un orario diverso da quella che è la necessità di copertura
- Il personale supplente impossibilitato ad accettare una supplenza per motivi personali, o perché impegnato con altri contratti a tempo determinato, può comunicare la propria non disponibilità all’amministrazione, anche via mail, prima che avvenga la chiamata, senza incorrere in alcuna penalizzazione e senza la necessità di fornire alcun giustificativo.
- E' considerato giustificato il rifiuto di effettuare supplenza in un municipio diverso da quelli prescelti, nonché il rifiuto ad un contratto di supplenza part-time.
- Poiché le graduatorie per le supplenze, che si costituiranno in seguito ai concorsi per titoli e prova teorico-pratica, sono finalizzate anche alla stabilizzazione, il personale avente un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, anche con Roma Capitale, non deve essere escluso dalle stesse, ma ha diritto al congelamento della propria posizione in attesa della stabilizzazione.
- L’aggiornamento di suddette graduatorie deve avvenire annualmente e l'attribuzione del punteggio deve essere legata alla durata del contratto e non ai giorni di effettivo servizio, i quali già rientrano nel calcolo ai fini della produttività.
- A fronte di ciascun rapporto di lavoro l’amministrazione deve provvedere a far stipulare il contratto entro 5 gorni. I municipi pertanto dovranno procedere all’invio del contratto via fax o via mail presso la sede in cui si deve prestare servizio e sarà il funzionario o la poses o l'insegnante o l’educatrice con l’incarico d specifica responsabilità, ad occuparsi di formalizzare l’accettazione del contratto.
- La posizione in graduatoria da diritto di precedenza assoluta e non può essere applicato il principio della continuità.
- Monte ore: il personale con incarico annuale deve effettuare tutto il monte ore previsto per il personale di ruolo, mentre quello incaricato in supplenze pari o superiori a 21 giorni e fino a 5 mesi deve effettuare solo le ore per attività didattica in proporzione alla durata del contratto. Il personale impegnato in supplenze giornaliere non deve effettuare il monte ore.
Chiediamo infine ai sindacati tutti di prendere atto delle suddette richieste e di adoperarsi per rappresentarle in sede di trattativa, riservandosi di firmare un eventuale accordo solo dopo aver consultato il personale di ruolo e precario.


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