Vietare la caccia in deroga oltre il calendario venatorio


Vietare la caccia in deroga oltre il calendario venatorio
Firmatari recenti
Sue Schuemmer e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Nella stagione venatoria il disagio di chi abita in campagna è già importante, ma il protrarsi della caccia fuori stagione aggrava ulteriormente questa situazione. Questa pratica nociva non solo infligge disagi agli abitanti delle zone rurali, ma altera anche l'equilibrio naturale di flora e fauna proprio nel momento in cui l'ambiente si risveglia dopo i rigori dell'inverno. Mentre il bestiame comincia i pascoli, i residenti iniziano a raccogliere la legna nei boschi e a godere delle passeggiate primaverili, la fauna locale continua a essere bersagliata.
La caccia in deroga al di fuori del calendario venatorio è una pratica ingiustificata che non trova riscontro nelle necessità della conservazione ambientale o nella gestione sostenibile della fauna. Lungi dal rappresentare una misura di controllo, questa estensione della caccia rappresenta una minaccia per le specie animali già sotto stress. Dati riportati dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) evidenziano che le deroghe venatorie hanno portato a un declino numerico in alcune popolazioni di uccelli migratori e stanziali.
Inoltre, il prolungamento della caccia durante i periodi di riproduzione e crescita della fauna compromette gli sforzi di ripopolamento delle specie. È fondamentale rispettare le stagioni naturali e permettere alla fauna di recuperare e proliferare. I ritmi della natura devono essere osservati e rispettati se vogliamo preservare il nostro prezioso patrimonio faunistico per le generazioni future.
Chiedo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di vietare formalmente la caccia in deroga oltre il calendario venatorio stabilito. Solo attraverso una gestione responsabile e rispettosa possiamo garantire un futuro sostenibile per la nostra fauna e un paesaggio rurale sereno per chi ama viverlo. Vi invito a firmare questa petizione per dimostrare il nostro impegno per la tutela dell'ambiente e delle specie a rischio. Firma ora per fare la differenza!
La caccia in deroga al di fuori del calendario venatorio è una pratica ingiustificata che non trova riscontro nelle necessità della conservazione ambientale o nella gestione sostenibile della fauna. Lungi dal rappresentare una misura di controllo, questa estensione della caccia rappresenta una minaccia per le specie animali già sotto stress. Dati riportati dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) evidenziano che le deroghe venatorie hanno portato a un declino numerico in alcune popolazioni di uccelli migratori e stanziali.
Inoltre, il prolungamento della caccia durante i periodi di riproduzione e crescita della fauna compromette gli sforzi di ripopolamento delle specie. È fondamentale rispettare le stagioni naturali e permettere alla fauna di recuperare e proliferare. I ritmi della natura devono essere osservati e rispettati se vogliamo preservare il nostro prezioso patrimonio faunistico per le generazioni future.
Chiedo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di vietare formalmente la caccia in deroga oltre il calendario venatorio stabilito. Solo attraverso una gestione responsabile e rispettosa possiamo garantire un futuro sostenibile per la nostra fauna e un paesaggio rurale sereno per chi ama viverlo. Vi invito a firmare questa petizione per dimostrare il nostro impegno per la tutela dell'ambiente e delle specie a rischio. Firma ora per fare la differenza!

Massimo Benedetto TrigonaPromotore della petizione
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Sue Schuemmer e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Nella stagione venatoria il disagio di chi abita in campagna è già importante, ma il protrarsi della caccia fuori stagione aggrava ulteriormente questa situazione. Questa pratica nociva non solo infligge disagi agli abitanti delle zone rurali, ma altera anche l'equilibrio naturale di flora e fauna proprio nel momento in cui l'ambiente si risveglia dopo i rigori dell'inverno. Mentre il bestiame comincia i pascoli, i residenti iniziano a raccogliere la legna nei boschi e a godere delle passeggiate primaverili, la fauna locale continua a essere bersagliata.
La caccia in deroga al di fuori del calendario venatorio è una pratica ingiustificata che non trova riscontro nelle necessità della conservazione ambientale o nella gestione sostenibile della fauna. Lungi dal rappresentare una misura di controllo, questa estensione della caccia rappresenta una minaccia per le specie animali già sotto stress. Dati riportati dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) evidenziano che le deroghe venatorie hanno portato a un declino numerico in alcune popolazioni di uccelli migratori e stanziali.
Inoltre, il prolungamento della caccia durante i periodi di riproduzione e crescita della fauna compromette gli sforzi di ripopolamento delle specie. È fondamentale rispettare le stagioni naturali e permettere alla fauna di recuperare e proliferare. I ritmi della natura devono essere osservati e rispettati se vogliamo preservare il nostro prezioso patrimonio faunistico per le generazioni future.
Chiedo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di vietare formalmente la caccia in deroga oltre il calendario venatorio stabilito. Solo attraverso una gestione responsabile e rispettosa possiamo garantire un futuro sostenibile per la nostra fauna e un paesaggio rurale sereno per chi ama viverlo. Vi invito a firmare questa petizione per dimostrare il nostro impegno per la tutela dell'ambiente e delle specie a rischio. Firma ora per fare la differenza!
La caccia in deroga al di fuori del calendario venatorio è una pratica ingiustificata che non trova riscontro nelle necessità della conservazione ambientale o nella gestione sostenibile della fauna. Lungi dal rappresentare una misura di controllo, questa estensione della caccia rappresenta una minaccia per le specie animali già sotto stress. Dati riportati dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) evidenziano che le deroghe venatorie hanno portato a un declino numerico in alcune popolazioni di uccelli migratori e stanziali.
Inoltre, il prolungamento della caccia durante i periodi di riproduzione e crescita della fauna compromette gli sforzi di ripopolamento delle specie. È fondamentale rispettare le stagioni naturali e permettere alla fauna di recuperare e proliferare. I ritmi della natura devono essere osservati e rispettati se vogliamo preservare il nostro prezioso patrimonio faunistico per le generazioni future.
Chiedo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di vietare formalmente la caccia in deroga oltre il calendario venatorio stabilito. Solo attraverso una gestione responsabile e rispettosa possiamo garantire un futuro sostenibile per la nostra fauna e un paesaggio rurale sereno per chi ama viverlo. Vi invito a firmare questa petizione per dimostrare il nostro impegno per la tutela dell'ambiente e delle specie a rischio. Firma ora per fare la differenza!

Massimo Benedetto TrigonaPromotore della petizione
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Petizione creata in data 23 febbraio 2026