VIA SABRATA CHIUSA ! GENTE ONESTA E COMPETENTE AL COMUNE DI ROMA !


VIA SABRATA CHIUSA ! GENTE ONESTA E COMPETENTE AL COMUNE DI ROMA !
Il problema
Perché il COMUNE di ROMA, per il bene di Roma e dei suoi cittadini, impari una volta per tutte che é sotto costante osservazione e deve agire secondo la Legge, mettendo al proprio interno Direttori e Funzionari competenti che agiscano correttamente. PER una semplice Via, come tante vie martoriate di Roma, PER VIA SABRATA CHIUSA !!! Una goccia in un oceano, ma con le piccole cose a volte si fanno le grandi ... Segue la lettera inviata in data 18/04/2013 al Comune di Roma dalla ASSOCIAZIONE DI VIA SABRATA.
Al Presidente del II Municipio Sara De Angelis
e per conoscenza :
Dirigente Gestione Emergenze ed Eventi Straordinari - Paolo Cafaggi
Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma – Sergio Basile
Amministratore Comunione Sabrata – Andrea Merolli
Quotidiano il Messaggero – Redazione Città
Quotidiano La Repubblica – Redazione Città
Quotidiano Corriere della Sera – Redazione Città
Gentile Presidente,
Sono costretto a sollecitare la Sua attenzione su un tema particolarmente importante e caro per noi residenti della via Sabrata, strada privata del II Municipio. Da moltissimi anni, la via Sabrata versa in condizioni di assoluto degrado senza manutenzione, illuminazione, pulizia e viene utilizzata per parcheggio libero e selvaggio in quanto, essendo privata, non è soggetta ad alcuna regolamentazione, e dove il transito di veicoli di emergenza, come ambulanze o mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco e oggi praticamente impossibile, con evidenti rischi per la salute e l’incolumità di abitanti ed edifici. Due anni fa, come residenti e proprietari abbiamo deliberato, in osservanza ai regolamenti del comune la chiusura e la messa in sicurezza della via per avere condizioni minime di civiltà degne del Comune di Roma, consapevoli dei costi e delle difficoltà che tutto questo avrebbe comportato. Mai però ci saremmo aspettati dagli uffici comunali e dagli organi competenti, un atteggiamento assolutamente ostile e arrogante verso le decisioni prese dai noi cittadini e residenti. Tale atteggiamento ostile, si è concretizzato oggi, quando abbiamo ricevuto l’anticipazione di un decreto dirigenziale a firma Ing. Paolo Cafaggi che impone la riapertura al traffico della via per consentire ai dipendenti pubblici di poter raggiungere in auto il posto di lavoro. Tutto ciò dopo che abbiamo già sostenuto i costi per la chiusura e avviato la progettazione della riqualificazione (a nostre spese!!) di tutta la strada. Questo provvedimento ci sembra illegittimo ed abbiamo già dato mandato ai nostri legali di impugnarlo nelle sedi giurisdizionali competenti. Colpisce che non viene citata alcuna norma di legge che giustificherebbe la compressione del nostro diritto di proprietari di regolamentare l’accesso dei veicoli (non già dei pedoni, che rimane libero) alla nostra proprietà privata, come espressamente richiede la legge ed il Regolamento Edilizio del Comune di Roma (art. 87/A) e come negli anni passati lo stesso Comune ha ingiunto, nonché per tutelare l’incolumità e la sicurezza dei pedoni che transitano nella strada e dei veicoli che vi circolano per accedere agli edifici prospicienti (inclusa la ASL).
Sono due anni che invitiamo la circoscrizione e la ASL ad un confronto per risolvere insieme le nostre legittime esigenze di proprietari della strada e cercare una soluzione ragionevole per tutti, ma abbiamo sempre ottenuto solo rifiuti e totale chiusura a qualsiasi dialogo. Oggi, sinceramente con estrema amarezza, ci rendiamo conto che questa Amministrazione, invece di venire incontro alle esigenze di noi cittadini, difende ancora una volta se stessa, privilegiando le esigenze degli impiegati comunali e della ASL rispetto alle legittime richieste di chi si sta operosamente attivando per migliorare una situazione di assoluto degrado e mettere in sicurezza la strada dove noi, le nostre famiglie e i nostri figli viviamo. Le chiedo cortesemente, ma fermamente, un suo intervento in merito e Le rinnovo la nostra fiducia in un’Amministrazione che sia al servizio di noi residenti, impegnati in prima persona e contro la nostra volontà in una battaglia legale avviata contro di noi dagli uffici tecnici competenti.
Cordialmente
Presidente dell’ Associazione via Sabrata
viasabrata@gmail.com
Il problema
Perché il COMUNE di ROMA, per il bene di Roma e dei suoi cittadini, impari una volta per tutte che é sotto costante osservazione e deve agire secondo la Legge, mettendo al proprio interno Direttori e Funzionari competenti che agiscano correttamente. PER una semplice Via, come tante vie martoriate di Roma, PER VIA SABRATA CHIUSA !!! Una goccia in un oceano, ma con le piccole cose a volte si fanno le grandi ... Segue la lettera inviata in data 18/04/2013 al Comune di Roma dalla ASSOCIAZIONE DI VIA SABRATA.
Al Presidente del II Municipio Sara De Angelis
e per conoscenza :
Dirigente Gestione Emergenze ed Eventi Straordinari - Paolo Cafaggi
Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma – Sergio Basile
Amministratore Comunione Sabrata – Andrea Merolli
Quotidiano il Messaggero – Redazione Città
Quotidiano La Repubblica – Redazione Città
Quotidiano Corriere della Sera – Redazione Città
Gentile Presidente,
Sono costretto a sollecitare la Sua attenzione su un tema particolarmente importante e caro per noi residenti della via Sabrata, strada privata del II Municipio. Da moltissimi anni, la via Sabrata versa in condizioni di assoluto degrado senza manutenzione, illuminazione, pulizia e viene utilizzata per parcheggio libero e selvaggio in quanto, essendo privata, non è soggetta ad alcuna regolamentazione, e dove il transito di veicoli di emergenza, come ambulanze o mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco e oggi praticamente impossibile, con evidenti rischi per la salute e l’incolumità di abitanti ed edifici. Due anni fa, come residenti e proprietari abbiamo deliberato, in osservanza ai regolamenti del comune la chiusura e la messa in sicurezza della via per avere condizioni minime di civiltà degne del Comune di Roma, consapevoli dei costi e delle difficoltà che tutto questo avrebbe comportato. Mai però ci saremmo aspettati dagli uffici comunali e dagli organi competenti, un atteggiamento assolutamente ostile e arrogante verso le decisioni prese dai noi cittadini e residenti. Tale atteggiamento ostile, si è concretizzato oggi, quando abbiamo ricevuto l’anticipazione di un decreto dirigenziale a firma Ing. Paolo Cafaggi che impone la riapertura al traffico della via per consentire ai dipendenti pubblici di poter raggiungere in auto il posto di lavoro. Tutto ciò dopo che abbiamo già sostenuto i costi per la chiusura e avviato la progettazione della riqualificazione (a nostre spese!!) di tutta la strada. Questo provvedimento ci sembra illegittimo ed abbiamo già dato mandato ai nostri legali di impugnarlo nelle sedi giurisdizionali competenti. Colpisce che non viene citata alcuna norma di legge che giustificherebbe la compressione del nostro diritto di proprietari di regolamentare l’accesso dei veicoli (non già dei pedoni, che rimane libero) alla nostra proprietà privata, come espressamente richiede la legge ed il Regolamento Edilizio del Comune di Roma (art. 87/A) e come negli anni passati lo stesso Comune ha ingiunto, nonché per tutelare l’incolumità e la sicurezza dei pedoni che transitano nella strada e dei veicoli che vi circolano per accedere agli edifici prospicienti (inclusa la ASL).
Sono due anni che invitiamo la circoscrizione e la ASL ad un confronto per risolvere insieme le nostre legittime esigenze di proprietari della strada e cercare una soluzione ragionevole per tutti, ma abbiamo sempre ottenuto solo rifiuti e totale chiusura a qualsiasi dialogo. Oggi, sinceramente con estrema amarezza, ci rendiamo conto che questa Amministrazione, invece di venire incontro alle esigenze di noi cittadini, difende ancora una volta se stessa, privilegiando le esigenze degli impiegati comunali e della ASL rispetto alle legittime richieste di chi si sta operosamente attivando per migliorare una situazione di assoluto degrado e mettere in sicurezza la strada dove noi, le nostre famiglie e i nostri figli viviamo. Le chiedo cortesemente, ma fermamente, un suo intervento in merito e Le rinnovo la nostra fiducia in un’Amministrazione che sia al servizio di noi residenti, impegnati in prima persona e contro la nostra volontà in una battaglia legale avviata contro di noi dagli uffici tecnici competenti.
Cordialmente
Presidente dell’ Associazione via Sabrata
viasabrata@gmail.com
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 18 aprile 2013