Fermate la mostra di Nitsch a Verona

Il problema

Il Coordinamento delle Associazioni Animaliste di Verona (Animalisti Verona, ENPA, Freccia 45, LAV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane) e il gruppo Verona Antispecista chiedono di fermare la mostra di Hermann Nitsch inaugurata il 15 Ottobre al Museo AMO (Palazzo Forti, Verona) e che dovrebbe chiudersi l’8 Gennaio 2017.

Nitsch è un “artista” austriaco che, nelle sue installazioni è solito utilizzare corpi di animali mutilati e crocifissi, sangue alle pareti e carcasse squartate, a suo dire utili per mettere in scena rituali di purificazione, di catarsi.

In 54mila hanno firmato la petizione online per annullare una sua esposizione a Palermo e precedentemente la stessa è stata bloccata anche a Città del Messico. Non vogliamo che questo sedicente artista trovi spazio nella nostra città e per questo invochiamo la Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali dell’Unesco del 1978 che, tra i vari articoli, cita “L’animale morto deve essere trattato con rispetto. Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’uomo”.

La nostra richiesta è rivolta al Comune di Verona, al Museo AMO, a VeronaFiere, a Boxart di Verona e a Cattolica Assicurazioni che sostengono l’evento.

Sul sito di ArtVerona è possibile leggere alcune parole di Nitsch: “Per cogliere il senso e l’intensità della vita è necessario essere consapevoli delle estremità emozionali che ne definiscono i confini: dall'esaltazione estatica alla sofferenza ferina (degli animali, ndr)”.

Ma noi non ci stiamo. Noi diciamo NO all’esibizione della violenza sugli animali e invitiamo i cittadini a firmare la petizione per bloccare questo personaggio, indipendentemente dal fatto che in questo frangente vengano esposti, o meno, animali sacrificati, o anche solo fotografie e filmati di questi.

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VERONA ANTISPECISTAPromotore della petizione
Questa petizione aveva 7573 sostenitori

Il problema

Il Coordinamento delle Associazioni Animaliste di Verona (Animalisti Verona, ENPA, Freccia 45, LAV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane) e il gruppo Verona Antispecista chiedono di fermare la mostra di Hermann Nitsch inaugurata il 15 Ottobre al Museo AMO (Palazzo Forti, Verona) e che dovrebbe chiudersi l’8 Gennaio 2017.

Nitsch è un “artista” austriaco che, nelle sue installazioni è solito utilizzare corpi di animali mutilati e crocifissi, sangue alle pareti e carcasse squartate, a suo dire utili per mettere in scena rituali di purificazione, di catarsi.

In 54mila hanno firmato la petizione online per annullare una sua esposizione a Palermo e precedentemente la stessa è stata bloccata anche a Città del Messico. Non vogliamo che questo sedicente artista trovi spazio nella nostra città e per questo invochiamo la Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali dell’Unesco del 1978 che, tra i vari articoli, cita “L’animale morto deve essere trattato con rispetto. Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’uomo”.

La nostra richiesta è rivolta al Comune di Verona, al Museo AMO, a VeronaFiere, a Boxart di Verona e a Cattolica Assicurazioni che sostengono l’evento.

Sul sito di ArtVerona è possibile leggere alcune parole di Nitsch: “Per cogliere il senso e l’intensità della vita è necessario essere consapevoli delle estremità emozionali che ne definiscono i confini: dall'esaltazione estatica alla sofferenza ferina (degli animali, ndr)”.

Ma noi non ci stiamo. Noi diciamo NO all’esibizione della violenza sugli animali e invitiamo i cittadini a firmare la petizione per bloccare questo personaggio, indipendentemente dal fatto che in questo frangente vengano esposti, o meno, animali sacrificati, o anche solo fotografie e filmati di questi.

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VERONA ANTISPECISTAPromotore della petizione

I decisori

Flavio Tosi, sindaco del Comune di Verona
Flavio Tosi, sindaco del Comune di Verona
Francesco Girondini, direttore del Museo AMO
Francesco Girondini, direttore del Museo AMO
Maurizio Danese, presidente VeronaFiere
Maurizio Danese, presidente VeronaFiere
Giovanni Battista Mazzucchelli, AD di Cattolica Assicurazioni
Giovanni Battista Mazzucchelli, AD di Cattolica Assicurazioni
Giorgio Gaburro, titolare di Boxart Verona
Giorgio Gaburro, titolare di Boxart Verona

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Petizione creata in data 25 ottobre 2016