Urgente: diciamo no alla strage di cinghiali e caprioli in Toscana!


Urgente: diciamo no alla strage di cinghiali e caprioli in Toscana!
Il problema
Presidente Enrico Rossi e Giunta della Regione Toscana, vi chiedo di non approvare la legge proposta dall'assessore Remaschi che permetterà l'abbattimento indiscriminato degli ungulati nella nostra Regione per i prossimi tre anni.
La Toscana è famosa nel mondo e nella storia per la bellezza dei suoi boschi e per il suo passato di riforme illuminate. Non permettete che un massacro cruento ed evitabile come quello proposto avvenga a spese di animali innocenti (ricordiamoci che il cinghiale che oggi popola i nostri boschi è un ibrido voluto dall'uomo) e a danno di chi vive ancora oggi i boschi e la campagna.
Io mi sono trasferita da Firenze alla campagna per amore del nostro territorio e come me tantissime persone in tutto il mondo condividono questo amore.
La Toscana sarà boicottata dai turisti, i nostri boschi saranno pericolosi e animali sacrificati. Ci sono metodi alternativi per contenere la diffusione di queste specie e aiutare l'agricoltura che non la caccia. Per favore ascoltateci, ricordate la nostra storia e non fate che la nostra Regione sia colpevole di una tale vergogna.

Il problema
Presidente Enrico Rossi e Giunta della Regione Toscana, vi chiedo di non approvare la legge proposta dall'assessore Remaschi che permetterà l'abbattimento indiscriminato degli ungulati nella nostra Regione per i prossimi tre anni.
La Toscana è famosa nel mondo e nella storia per la bellezza dei suoi boschi e per il suo passato di riforme illuminate. Non permettete che un massacro cruento ed evitabile come quello proposto avvenga a spese di animali innocenti (ricordiamoci che il cinghiale che oggi popola i nostri boschi è un ibrido voluto dall'uomo) e a danno di chi vive ancora oggi i boschi e la campagna.
Io mi sono trasferita da Firenze alla campagna per amore del nostro territorio e come me tantissime persone in tutto il mondo condividono questo amore.
La Toscana sarà boicottata dai turisti, i nostri boschi saranno pericolosi e animali sacrificati. Ci sono metodi alternativi per contenere la diffusione di queste specie e aiutare l'agricoltura che non la caccia. Per favore ascoltateci, ricordate la nostra storia e non fate che la nostra Regione sia colpevole di una tale vergogna.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 30 dicembre 2015