Uno Stop ai cantieri Pedemontana: Salviamo la fauna selvatica e la biodiversità!


Uno Stop ai cantieri Pedemontana: Salviamo la fauna selvatica e la biodiversità!
Il problema
I cantieri di Pedemontana stanno devastando habitat naturali preziosi, cancellando boschi, prati e zone umide. E' necessario che sia effettuato un adeguato monitoraggio della fauna selvatica come previsto dalla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
🌿 In Lombardia vivono oltre 143 specie di uccelli, più di 90 specie tra mammiferi, rettili e anfibi. In queste settimane, ruspe e recinzioni stanno distruggendo aree vitali per la nidificazione, la presenza di tane, il risveglio dal letargo e la riproduzione di numerose specie. Un ecosistema ricco e fragile, che rischia di essere cancellato per sempre.
🐾 Greenpeace, ENPA, LAV, LAC e comitati locali hanno avviato le prime passeggiate di monitoraggio nei boschi della tratta B2-C, documentando gravi criticità: disboscamenti già avvenuti in aree recintate senza che sia stato reso pubblico alcun monitoraggio faunistico preventivo, come previsto dalla VIA.
🚨 Se non interveniamo ora, il nostro territorio rischia di perdere fino al 40% della biodiversità animale lombarda.
Chiediamo con urgenza:
- Sospensione immediata dei cantieri nelle aree ancora verdi, fino all’effettiva esecuzione del monitoraggio faunistico, con la partecipazione di esperti, associazioni e comunità scientifica.
- Obbligo di pubblicazione dei dati di monitoraggio e dei protocolli di tutela messi in atto nei tratti già cantierizzati degli habitat già distrutti.
- Misure concrete di mitigazione, tra cui: creazione di corridoi ecologici temporanei per favorire il raggiungimento di zone franche, salvataggio della fauna eventualmente presente, reimpianto di alberi autoctoni in grado di rigenerare il bosco, attività educative con i bambini per riconnettersi alla natura prima che scompaia.
Ci rivolgiamo a Regione Lombardia, Ministero dell’Ambiente, Pedemontana Lombarda S.p.A., Comuni attraversati dalla tratta B2-C
📩 Parallelamente, saranno inviate comunicazioni ufficiali a tutti i Comuni coinvolti, alla Regione Lombardia e a Pedemontana, per chiedere risposte puntuali, trasparenza e azioni concrete a tutela del nostro ecosistema.
✍️ Firma anche tu questa petizione per chiedere alle autorità locali, regionali e a Pedemontana di rispettare gli obblighi previsti e di mettere al centro la tutela ambientale.
Difendiamo insieme ciò che resta del nostro patrimonio naturale, prima che sia troppo tardi.FIRMA ORA. Per la fauna. Per i boschi. Per il futuro.
🚨 "In questa stagione particolarmente delicata per la fauna selvatica, l'avanzata dei cantieri sta impattando gravemente sugli equilibri ecologici dei territori. I boschi coinvolti ospitano numerose specie in fase di nidificazione: uccelli stanziali e migratori che, disturbati dai lavori o dalla rimozione improvvisa della vegetazione, rischiano di abbandonare i nidi o non riprodursi affatto."
🚨 "Molte specie di mammiferi, rettili e anfibi stanno uscendo proprio in questi giorni dal letargo. La distruzione degli habitat boschivi e delle aree umide non solo impedisce loro di ritrovare i consueti rifugi e fonti di cibo, ma li espone a pericoli mortali e ne compromette la sopravvivenza. Sono stati segnalati boschi completamente disboscati, con presenza accertata di tane attive e microhabitat fondamentali per la biodiversità già compromessi o distrutti".
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Il problema
I cantieri di Pedemontana stanno devastando habitat naturali preziosi, cancellando boschi, prati e zone umide. E' necessario che sia effettuato un adeguato monitoraggio della fauna selvatica come previsto dalla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
🌿 In Lombardia vivono oltre 143 specie di uccelli, più di 90 specie tra mammiferi, rettili e anfibi. In queste settimane, ruspe e recinzioni stanno distruggendo aree vitali per la nidificazione, la presenza di tane, il risveglio dal letargo e la riproduzione di numerose specie. Un ecosistema ricco e fragile, che rischia di essere cancellato per sempre.
🐾 Greenpeace, ENPA, LAV, LAC e comitati locali hanno avviato le prime passeggiate di monitoraggio nei boschi della tratta B2-C, documentando gravi criticità: disboscamenti già avvenuti in aree recintate senza che sia stato reso pubblico alcun monitoraggio faunistico preventivo, come previsto dalla VIA.
🚨 Se non interveniamo ora, il nostro territorio rischia di perdere fino al 40% della biodiversità animale lombarda.
Chiediamo con urgenza:
- Sospensione immediata dei cantieri nelle aree ancora verdi, fino all’effettiva esecuzione del monitoraggio faunistico, con la partecipazione di esperti, associazioni e comunità scientifica.
- Obbligo di pubblicazione dei dati di monitoraggio e dei protocolli di tutela messi in atto nei tratti già cantierizzati degli habitat già distrutti.
- Misure concrete di mitigazione, tra cui: creazione di corridoi ecologici temporanei per favorire il raggiungimento di zone franche, salvataggio della fauna eventualmente presente, reimpianto di alberi autoctoni in grado di rigenerare il bosco, attività educative con i bambini per riconnettersi alla natura prima che scompaia.
Ci rivolgiamo a Regione Lombardia, Ministero dell’Ambiente, Pedemontana Lombarda S.p.A., Comuni attraversati dalla tratta B2-C
📩 Parallelamente, saranno inviate comunicazioni ufficiali a tutti i Comuni coinvolti, alla Regione Lombardia e a Pedemontana, per chiedere risposte puntuali, trasparenza e azioni concrete a tutela del nostro ecosistema.
✍️ Firma anche tu questa petizione per chiedere alle autorità locali, regionali e a Pedemontana di rispettare gli obblighi previsti e di mettere al centro la tutela ambientale.
Difendiamo insieme ciò che resta del nostro patrimonio naturale, prima che sia troppo tardi.FIRMA ORA. Per la fauna. Per i boschi. Per il futuro.
🚨 "In questa stagione particolarmente delicata per la fauna selvatica, l'avanzata dei cantieri sta impattando gravemente sugli equilibri ecologici dei territori. I boschi coinvolti ospitano numerose specie in fase di nidificazione: uccelli stanziali e migratori che, disturbati dai lavori o dalla rimozione improvvisa della vegetazione, rischiano di abbandonare i nidi o non riprodursi affatto."
🚨 "Molte specie di mammiferi, rettili e anfibi stanno uscendo proprio in questi giorni dal letargo. La distruzione degli habitat boschivi e delle aree umide non solo impedisce loro di ritrovare i consueti rifugi e fonti di cibo, ma li espone a pericoli mortali e ne compromette la sopravvivenza. Sono stati segnalati boschi completamente disboscati, con presenza accertata di tane attive e microhabitat fondamentali per la biodiversità già compromessi o distrutti".
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Petizione creata in data 15 aprile 2025