Petition updateUno stakeholder esterno, con voi e contro il gioco d'azzardo pubblico!1.500 firme non bastano: ora serve una mobilitazione più ampia
Angelo BerardiVerona, Italy
Apr 12, 2026

Abbiamo raggiunto oltre 1.500 firme e 350 condivisioni.

Ma davanti a una piaga sociale che continua a colpire famiglie, giovani e soggetti fragili, questo non basta.

Il Disturbo da Gioco d’Azzardo continua ad avanzare mentre troppi fanno finta di non vedere, minimizzano o si limitano a parole di circostanza.

Per questo oggi vi chiedo qualcosa di più di una semplice firma.

Fate condividere questa petizione anche ai vostri figli.

Ai giovani. A chi vive ogni giorno nei social e negli ambienti digitali dove il gioco d’azzardo viene normalizzato, spettacolarizzato e banalizzato.

Perché educare un giovane a schierarsi contro tutto questo significa insegnargli che la responsabilità civile non è un concetto astratto:

è scegliere da che parte stare quando una società tollera ciò che danneggia i più fragili.

Su questa piattaforma la nostra voce non può essere compressa come avviene altrove.

Qui non ci sono algoritmi che decidono arbitrariamente chi può parlare e chi deve essere invisibile.

Ed è proprio per questo che dobbiamo sfruttare ogni singola condivisione.

Ogni condivisione mancata è una voce persa.

Ogni firma mancata è peso istituzionale che non costruiamo.

Ogni silenzio favorisce chi continua a speculare su questa dipendenza.

Se credete davvero che il Disturbo da Gioco d’Azzardo sia un problema reale,

allora questo è il momento di dimostrarlo.

Condividete massicciamente.

Coinvolgete amici, parenti, figli, colleghi.

Portate questa petizione ovunque possibile.

Perché chi specula sulla fragilità delle persone conta anche sull’indifferenza collettiva.

Rompiamola. Adesso.

 

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