

Desidero ringraziare tutte le persone che stanno sostenendo questa petizione.
Un grazie sincero va a chi firma con nome e cognome, ma anche a chi sceglie di farlo in forma anonima.
Dalla piattaforma emerge anche il contributo anonimo di cittadini che sostengono la diffusione della petizione: un gesto discreto ma significativo.
Questa iniziativa non è simbolica.
È parte di un percorso strutturato che sto portando avanti come osservatore civico indipendente sul comparto del gambling digitale in Europa.
Il tema richiede continuità, analisi documentate e interlocuzione costante con le istituzioni europee e nazionali.
Chi pensa che basti “informare” senza incidere sui livelli decisionali sbaglia prospettiva.
Occorre presidiare gli spazi istituzionali, anche quando l’attenzione mediatica è bassa.
Parliamo di coerenza regolatoria, tutela dei minori, trasparenza nell’applicazione delle norme e responsabilità rispetto ai costi sociali del disturbo da gioco d’azzardo.
Il lavoro non si fermerà.
Non perché animato da polemica, ma perché fondato su obiettivi chiari e verificabili.
A chi sta firmando e condividendo: grazie.
La partecipazione, anche quando silenziosa, rafforza la credibilità del percorso.
Il lavoro prosegue.