UNITI PER UN NUOVO Polo Nautico di Punta San Giuliano

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Il problema

Le strutture del Nuovo Polo Nautico Punta San GIuliano (NPNPSG) sembrano essere ormai pronte e prossime alla consegna grazie alla scommessa fatta da Comune ed Amministrazione che hanno puntato su un’area in cui da oltre 40 anni - grazie alle 5 associazioni che vi insistono – si promuovono attivamente sia le tradizioni della nostra laguna (voga veneta e vela al terzo) sia lo sport e l’agonismo (vela, canottaggio, canoa, tennis) praticato con risultati encomiabili di livello internazionale. 

Crediamo che un plesso sportivo di questa caratura - per ubicazione, servizi offerti, storia e tradizione – si rivolgerà ad una fascia sempre maggiore della cittadinanza e facilmente attrarrà l’interesse di tutti gli amanti degli sport tradizionali anche provenienti dalle provincie limitrofe della città Metropolitana. Risulta dunque semplice intuire che la gestione di questo Nuovo Polo Nautico ottenuto dopo anni di precariato a S. Giuliano, necessiterà di un cambio di passo, di mentalità aperta e di un approccio responsabile e maturo per avviare, con entusiasmo e partecipazione, un nuovo capitolo della storia di Punta S. Giuliano.

Per questo le 5 associazioni ivi operanti (Circolo Velico Casanova, Circolo della Vela Mestre, Canottieri Mestre, Canoa Club Mestre, Gruppo Sportivo Voga Veneta Mestre) hanno dato origine ad una associazione di associazioni chiamata NUOVO Polo Nautico di Punta San Giuliano.

Tuttavia, a dispetto dell’aggettivo NUOVO, recenti delibere di Polo, ci allarmano e preoccupano perché delineano scenari gestionali che riteniamo non adeguati alla sfida che saremo chiamati ad affrontare.

Nello specifico:

  1. I servizi che il direttivo di Polo ha deliberato per il 2023 saranno inferiori a quelli fin qui elargiti: il servizio gru programmato per il 2023 vedrà una chiusura per tutti i lunedì dell’anno e la sospensione del servizio durante le pause pranzo limitando così di oltre il 20% il tempo di fruibilità del plesso. 
  2. I servizi gru che il direttivo di Polo ha deliberato per il 2023 avranno un costo 2 volte superiore a quello attuale: una recente delibera di consiglio parla di servizio esternalizzato a cooperativa.
  3.  Non tutte le associazioni intendono confluire in un Polo Nautico Unico (PNU) ma continuano ad essere arroccate in dinamiche interne che generano inutili sovrapposizioni e concorrenze piuttosto che proficue e vantaggiose cooperazioni.
  4. I soci non vengono coinvolti nel complesso cammino decisionale relativo alla formazione del NPNPSG: da troppo tempo i soci vengono informati dai Presidenti delle associazioni a decisioni prese pur essendo la magnitudo delle stesse tale da richiedere – nella normale vita associativa – un confronto ed un passaggio assembleare.
  5. Alcune scelte o “non scelte” fatte dal consiglio di Polo (gru, suddivisione delle spese, ecc) hanno generato una rimodulazione delle tariffe con criteri che riteniamo iniqui e privi di logica. Tale azione ha dato il via ad un inaspettato esodo di soci: moltissimi soci hanno infatti dichiarato l’intenzione di lasciare le associazioni, di vendere o spostare altrove le loro barche private, di non voler più esibire il guidone delle associazioni del polo nelle varie competizioni sportive nazionali ed internazionali. 
     

Riteniamo tutto ciò grave, preoccupante, pericoloso e per questo motivo vogliamo lanciare un messaggio al Comune e all’Amministrazione affinché sappiano che quanto fin qui discusso e deliberato dai 5 Presidenti del Polo non è stato né concordato, né condiviso, né dibattuto con i soci che rappresentano.

Per questo motivo chiediamo:

  • un confronto assembleare con i relativi Presidenti alla presenza del delegato del Comune,
  • un costruttivo e trasparente iter con l'Amministrazione per definire in modo chiaro (e condiviso) i costi di gestione del plesso in funzione delle associazioni che vi operano
  • una revisione dei costi di struttura ed un conseguente ricalcolo delle quote associative ed i costi di banchina in modo che S. Giuliano non perda soci ma al contrario sia sempre più attivo ed attrattivo.

Comprendiamo sia in atto un cambiamento epocale per le associazioni ed il Polo tutto:  sia questo cambiamento un’occasione di incontro perché il vero patrimonio da cui partire, proteggere e salvaguardare siano tutti coloro che hanno portato le associazioni fino a questo memorabile punto di svolta: i soci.

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marco d'albaPromotore della petizione

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