UNIPEGASO-ANTICIPO ESAMI PER TUTTI SENZA DISTINZIONE TRA STUDENTI
UNIPEGASO-ANTICIPO ESAMI PER TUTTI SENZA DISTINZIONE TRA STUDENTI
Il problema
La seguente petizione è stata istituita per denunciare la grave situazione posta in essere dall’Università Pegaso nei confronti di moltissimi studenti.
Nel mese di Aprile è stata comunicata dai Vostri uffici la possibilità a TUTTI gli studenti di poter anticipare, a partire dal 30 aprile 2023, gli esami dell’anno successivo al proprio corso di studi a condizione di aver terminato tutti gli esami dell’anno in corso, di aver saldato la retta dell’anno in corso e pagando la prima rata dell’anno successivo e la tassa servizi.
Una volta apparso in piattaforma il link per richiedere l’anticipo, precisamente il 2 Maggio 2023 (due giorni di ritardo rispetto a quanto stabilito dall’ateneo) tutti abbiamo effettuato la procedura, in quanto il sistema, verificando tutti i requisiti richiesti, ha consentito tale operazione.
Nel momento in cui abbiamo eseguito l’operazione, abbiamo dovuto accettare il contratto online mostratoci, dove veniva ribadito che la procedura poteva essere effettuata solamente rispettando i requisiti sopra elencati.
Dopo 2 giorni dal pagamento, precisamente il 4 Maggio 2023, senza alcun preavviso, è stata inserita la clausola nella sezione AVVISI PIATTAFORMA che, gli studenti che avessero effettuato l’iscrizione con riserva ad un corso di laurea magistrale, non potevano effettuare questa procedura e nella sezione CARRIERA, a tutti gli studenti appartenenti alla categoria precedentemente descritta, è apparsa la dicitura “Anticipo esami non possibile”.
La comunità studentesca ritiene gravissimo anche che l’Università non sia intervenuta con alcuna comunicazione ufficiale motivata dal punto di vista legale per chiarire questa situazione, rimanendo in un imbarazzante silenzio che continua a protrarsi ulteriormente nonostante le legittime proteste mandate via posta elettronica all’ateneo.
Inoltre tocca specificare che, tantissimi studenti iscritti con riserva, hanno effettuato la proclamazione di laurea nel mese di Marzo / Aprile, di conseguenza (specificato anche dall’università in moltissimi casi) la riserva decade in automatico nel momento in cui lo studente viene proclamato dottore nella facoltà specifica. Si trovano nella stessa situazione anche tutti gli studenti che, per sciogliere la riserva, si sono assicurati (anche se non obbligatorio) di mandare una raccomandata alla sede Pegaso di Napoli con il contratto dello studente vero e proprio. Questo trattamento è una discriminazione verso tali studenti che, sciogliendo la riserva, diventano degli iscritti REGOLARI a tutti gli effetti.
Infine vorremmo far presente che, è inaccettabile da parte dell’ateneo far effettuare la procedura e il pagamento di un’ingente somma di denaro a tutti gli studenti che rispettano i requisiti sopra elencati e SOLO DOPO (esattamente giorno 4 Maggio) inserire la clausola che chi si è iscritto con riserva non possa partecipare a questa agevolazione, commettendo un vero e proprio illecito a danno della comunità studentesca.
La procedura in questione non è una novità, in quanto è stata già concessa da Pegaso negli anni precedenti per facilitare tutti gli studenti all’iscrizione delle GPS (graduatorie provinciali di supplenze) e non c’è mai stato alcun problema per gli studenti iscritti con riserva, in quanto gli esami verrebbero svolti, ma i voti verrebbero caricati SOLAMENTE ad inizio anno regolare, quindi rendendo praticamente invariata la durata del corso di laurea stesso. Gli studenti di questa categoria potrebbero comunque partecipare SOLAMENTE alle sessioni di laurea stabilite dal senato accademico, ovvero la sessione straordinaria di Febbraio 2024 (per chi ha la media del 29/30 o superiore) o la sessione ordinaria di Giugno 2024, ulteriore conferma dell’invariata durata del corso di laurea.
In nessun regolamento dell’ateneo, neppure nel pre-contratto firmato dagli studenti iscritti con riserva è stata inserita la suddetta clausola che impedisca tali studenti di effettuare questa determinata procedura.
Con la presente petizione, la comunità studentesca chiede all’ateneo l’IMMEDIATO riesame della situazione di questa categoria di studenti e l’abilitazione immediata allo svolgimento degli esami in modo anticipato, altrimenti si tratterrebbe da parte dell’università di appropriazione indebita di denaro e quindi si potrebbe ricorrere in vie legali.
Certi di un vostro riscontro, attendiamo notizie negli avvisi in piattaforma.
Il problema
La seguente petizione è stata istituita per denunciare la grave situazione posta in essere dall’Università Pegaso nei confronti di moltissimi studenti.
Nel mese di Aprile è stata comunicata dai Vostri uffici la possibilità a TUTTI gli studenti di poter anticipare, a partire dal 30 aprile 2023, gli esami dell’anno successivo al proprio corso di studi a condizione di aver terminato tutti gli esami dell’anno in corso, di aver saldato la retta dell’anno in corso e pagando la prima rata dell’anno successivo e la tassa servizi.
Una volta apparso in piattaforma il link per richiedere l’anticipo, precisamente il 2 Maggio 2023 (due giorni di ritardo rispetto a quanto stabilito dall’ateneo) tutti abbiamo effettuato la procedura, in quanto il sistema, verificando tutti i requisiti richiesti, ha consentito tale operazione.
Nel momento in cui abbiamo eseguito l’operazione, abbiamo dovuto accettare il contratto online mostratoci, dove veniva ribadito che la procedura poteva essere effettuata solamente rispettando i requisiti sopra elencati.
Dopo 2 giorni dal pagamento, precisamente il 4 Maggio 2023, senza alcun preavviso, è stata inserita la clausola nella sezione AVVISI PIATTAFORMA che, gli studenti che avessero effettuato l’iscrizione con riserva ad un corso di laurea magistrale, non potevano effettuare questa procedura e nella sezione CARRIERA, a tutti gli studenti appartenenti alla categoria precedentemente descritta, è apparsa la dicitura “Anticipo esami non possibile”.
La comunità studentesca ritiene gravissimo anche che l’Università non sia intervenuta con alcuna comunicazione ufficiale motivata dal punto di vista legale per chiarire questa situazione, rimanendo in un imbarazzante silenzio che continua a protrarsi ulteriormente nonostante le legittime proteste mandate via posta elettronica all’ateneo.
Inoltre tocca specificare che, tantissimi studenti iscritti con riserva, hanno effettuato la proclamazione di laurea nel mese di Marzo / Aprile, di conseguenza (specificato anche dall’università in moltissimi casi) la riserva decade in automatico nel momento in cui lo studente viene proclamato dottore nella facoltà specifica. Si trovano nella stessa situazione anche tutti gli studenti che, per sciogliere la riserva, si sono assicurati (anche se non obbligatorio) di mandare una raccomandata alla sede Pegaso di Napoli con il contratto dello studente vero e proprio. Questo trattamento è una discriminazione verso tali studenti che, sciogliendo la riserva, diventano degli iscritti REGOLARI a tutti gli effetti.
Infine vorremmo far presente che, è inaccettabile da parte dell’ateneo far effettuare la procedura e il pagamento di un’ingente somma di denaro a tutti gli studenti che rispettano i requisiti sopra elencati e SOLO DOPO (esattamente giorno 4 Maggio) inserire la clausola che chi si è iscritto con riserva non possa partecipare a questa agevolazione, commettendo un vero e proprio illecito a danno della comunità studentesca.
La procedura in questione non è una novità, in quanto è stata già concessa da Pegaso negli anni precedenti per facilitare tutti gli studenti all’iscrizione delle GPS (graduatorie provinciali di supplenze) e non c’è mai stato alcun problema per gli studenti iscritti con riserva, in quanto gli esami verrebbero svolti, ma i voti verrebbero caricati SOLAMENTE ad inizio anno regolare, quindi rendendo praticamente invariata la durata del corso di laurea stesso. Gli studenti di questa categoria potrebbero comunque partecipare SOLAMENTE alle sessioni di laurea stabilite dal senato accademico, ovvero la sessione straordinaria di Febbraio 2024 (per chi ha la media del 29/30 o superiore) o la sessione ordinaria di Giugno 2024, ulteriore conferma dell’invariata durata del corso di laurea.
In nessun regolamento dell’ateneo, neppure nel pre-contratto firmato dagli studenti iscritti con riserva è stata inserita la suddetta clausola che impedisca tali studenti di effettuare questa determinata procedura.
Con la presente petizione, la comunità studentesca chiede all’ateneo l’IMMEDIATO riesame della situazione di questa categoria di studenti e l’abilitazione immediata allo svolgimento degli esami in modo anticipato, altrimenti si tratterrebbe da parte dell’università di appropriazione indebita di denaro e quindi si potrebbe ricorrere in vie legali.
Certi di un vostro riscontro, attendiamo notizie negli avvisi in piattaforma.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 6 maggio 2023