STOP ALLA BRUTALE PRATICA DEL GRINDGRAP!


STOP ALLA BRUTALE PRATICA DEL GRINDGRAP!
Il problema
La tutela della biodiversità è uno dei punti centrali delle politiche ambientali a livello internazionale. Troppo spesso però gli intenti di queste iniziative rimangono solo vuote parole, permettendo atrocità nei confronti della natura e degli organismi che la abitano.
La brutale pratica del Grindgrap ne è un esempio. Ogni anno migliaia di persone si radunano sulle coste delle isole FaerOer per compiere un disumano massacro verso balene e delfini. Le imbarcazioni a largo stordiscono e costringono i mammiferi a recarsi verso le spiagge, mentre a riva, armate di coltelli e raffi, attendono centinaia di persone per compiere la mattanza senza pietà.
La tradizione che alimenta la pratica prevedeva che i cadaveri venissero conservati per le riserve di cibo dei villaggi vicini; tuttavia, negli ultimi anni, il Grindgrap ha preso una macabra piega, vedendo troppo spesso quintali di pesce in eccesso essere seppellito o buttato dal momento che il massacro non rispetta più la necessità alimentare, ma rappresenta una mera e anacronistica manifestazione della crudeltà umana. E' quello che accade ogni anno, quando l'ennesima ricorrenza di questa barbarie porta all'uccisione di circa 1500 esemplari tra balene e delfini. Ma la triste nota è che ogni anno sono sempre meno le persone presenti sulla baia e i migliaia di mammiferi torturati rimangono agonizzanti per decine di minuti sulle rive in attesa dei loro assassini. Tutto così disumano, tutto così assurdo.
Numerose Associazioni e Organizzazioni ambientaliste scendono in campo ogni anno, attivandosi concretamente per fermare questo massacro.
Ambiente Mare Italia-AMI chiede con forza all'Unione Europea, al Governo Danese e a tutti gli Stati Membri di porre fine a questa pratica in nome della tutela delle creature marine e del rispetto della natura e di chi la abita. Perché la difesa dell’ambiente e la tutela della biodiversità non rimangano enunciazioni di principio e false promesse.
Ambiente Mare Italia-AMI si rivolge al Governo Meloni e alla Presidente della Commissione Europea, affinché si facciano portavoce presso il Governo danese di questa petizione.
Anche tu puoi fare la tua parte firmando la nostra petizione contro il Grindgrap. Non farci mancare il tuo sostegno, fermiamo insieme questo brutale massacro!

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Il problema
La tutela della biodiversità è uno dei punti centrali delle politiche ambientali a livello internazionale. Troppo spesso però gli intenti di queste iniziative rimangono solo vuote parole, permettendo atrocità nei confronti della natura e degli organismi che la abitano.
La brutale pratica del Grindgrap ne è un esempio. Ogni anno migliaia di persone si radunano sulle coste delle isole FaerOer per compiere un disumano massacro verso balene e delfini. Le imbarcazioni a largo stordiscono e costringono i mammiferi a recarsi verso le spiagge, mentre a riva, armate di coltelli e raffi, attendono centinaia di persone per compiere la mattanza senza pietà.
La tradizione che alimenta la pratica prevedeva che i cadaveri venissero conservati per le riserve di cibo dei villaggi vicini; tuttavia, negli ultimi anni, il Grindgrap ha preso una macabra piega, vedendo troppo spesso quintali di pesce in eccesso essere seppellito o buttato dal momento che il massacro non rispetta più la necessità alimentare, ma rappresenta una mera e anacronistica manifestazione della crudeltà umana. E' quello che accade ogni anno, quando l'ennesima ricorrenza di questa barbarie porta all'uccisione di circa 1500 esemplari tra balene e delfini. Ma la triste nota è che ogni anno sono sempre meno le persone presenti sulla baia e i migliaia di mammiferi torturati rimangono agonizzanti per decine di minuti sulle rive in attesa dei loro assassini. Tutto così disumano, tutto così assurdo.
Numerose Associazioni e Organizzazioni ambientaliste scendono in campo ogni anno, attivandosi concretamente per fermare questo massacro.
Ambiente Mare Italia-AMI chiede con forza all'Unione Europea, al Governo Danese e a tutti gli Stati Membri di porre fine a questa pratica in nome della tutela delle creature marine e del rispetto della natura e di chi la abita. Perché la difesa dell’ambiente e la tutela della biodiversità non rimangano enunciazioni di principio e false promesse.
Ambiente Mare Italia-AMI si rivolge al Governo Meloni e alla Presidente della Commissione Europea, affinché si facciano portavoce presso il Governo danese di questa petizione.
Anche tu puoi fare la tua parte firmando la nostra petizione contro il Grindgrap. Non farci mancare il tuo sostegno, fermiamo insieme questo brutale massacro!

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I decisori


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Petizione creata in data 8 ottobre 2021