Altissimo Parco del Bernina


Altissimo Parco del Bernina
Il problema
La Val Malenco è formidabile per i paesaggi d’alta montagna:
le vette del Bernina, Roseg e Palu, il massiccio del Disgrazia con le cime Kennedy, Cassandra e Pioda; gli altipiani ghiacciati dello Scerscen, del Fellaria, del Disgrazia e del Vazzeda, le foreste millenarie di larici, le abetaie i boschi di pino mugo dell’Entova; i laghi Palù, Lagazzuolo, Pirola; i torrenti e le cascate dell’Entovasco, del Fellaria, del Ventina e le gole dello Scerscen.Un paesaggio di estrema bellezza che dev’essere valorizzato e protetto con un meritatissimo riconoscimento a Parco Naturale,
Il Parco delle terre più alte di Lombardia
· Qualificare un’area paesaggistica che non ha eguali in Lombardia per altezza, estensioni ghiacciate, foreste e varietà di rocce.
· Proteggere gli ultimi torrenti e cascate rimasti liberi dalle captazioni idroelettriche.
· Proteggere flora e la fauna d’alta montagna messa sempre più a rischio dal cambiamento climatico.
· Promuovere, qualificare e proteggere un’area di alta montagna anche in vista della nuova viabilità stradale che mette la Val Malenco in rapporto sempre più stretto con la pianura padana e con un flusso turistico sempre più incalzante.
· Tutta la Val Malenco è circondata da aree protette di grande valore ambientale ed estetico: ad ovest la Riserva della Val di Mello, a nord il Parco dell’Engadina, ad est il parco dello Stelvio e a sud il Parco dell’Orobie Valtellinesi.
· Su tutta la testata della Val Malenco gravano solo vincoli ambientali essendo aree Sic, Zps e Natura 2000 senza alcun riconoscimento paesaggistico e naturalistico che solo la creazione di Parco Naturale ci può finalmente dare.

Il problema
La Val Malenco è formidabile per i paesaggi d’alta montagna:
le vette del Bernina, Roseg e Palu, il massiccio del Disgrazia con le cime Kennedy, Cassandra e Pioda; gli altipiani ghiacciati dello Scerscen, del Fellaria, del Disgrazia e del Vazzeda, le foreste millenarie di larici, le abetaie i boschi di pino mugo dell’Entova; i laghi Palù, Lagazzuolo, Pirola; i torrenti e le cascate dell’Entovasco, del Fellaria, del Ventina e le gole dello Scerscen.Un paesaggio di estrema bellezza che dev’essere valorizzato e protetto con un meritatissimo riconoscimento a Parco Naturale,
Il Parco delle terre più alte di Lombardia
· Qualificare un’area paesaggistica che non ha eguali in Lombardia per altezza, estensioni ghiacciate, foreste e varietà di rocce.
· Proteggere gli ultimi torrenti e cascate rimasti liberi dalle captazioni idroelettriche.
· Proteggere flora e la fauna d’alta montagna messa sempre più a rischio dal cambiamento climatico.
· Promuovere, qualificare e proteggere un’area di alta montagna anche in vista della nuova viabilità stradale che mette la Val Malenco in rapporto sempre più stretto con la pianura padana e con un flusso turistico sempre più incalzante.
· Tutta la Val Malenco è circondata da aree protette di grande valore ambientale ed estetico: ad ovest la Riserva della Val di Mello, a nord il Parco dell’Engadina, ad est il parco dello Stelvio e a sud il Parco dell’Orobie Valtellinesi.
· Su tutta la testata della Val Malenco gravano solo vincoli ambientali essendo aree Sic, Zps e Natura 2000 senza alcun riconoscimento paesaggistico e naturalistico che solo la creazione di Parco Naturale ci può finalmente dare.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 4 settembre 2017