Appelli straordinari Marzo/Aprile Scuola di Giurisprudenza,Alma Mater Studiorum di Bologna


Appelli straordinari Marzo/Aprile Scuola di Giurisprudenza,Alma Mater Studiorum di Bologna
Il problema
Tutti gli studenti uniti della Scuola di Giurisprudenza di Bologna in vista di vari problemi sorti che andremo ad esplicare nei seguenti punti sottoelencati, chiedono agli Spett. Docenti e al Magnifico Rettore, l'istituzione di appelli straordinari nel periodo di fine Marzo/inizio Aprile:
- nella condizione di fuoricorso, gli stessi hanno paventato la necessità di appelli in tale su citato periodo per permettere loro di conseguire la laurea nel mese di luglio, dato che il termine ultimo dell'iscrizione è ad inizio giugno, periodo di assenza date disponibili, posto che la situazione di fuoricorso è una condizione a volte involontaria rispetto al normale procedere di un piano di studi normale;
- uno dei problemi principali che si sostanziano durante il trasferimento dai vari atenei, oltre alla lentezza burocratica, è che i nuovi arrivati -se trasferitisi durante le date estive prestabilite- possono sostenere i nuovi esami da gennaio in poi, anche se avrebbero maturato la frequenza per darli in sessione a novembre/dicembre. Ora, alla luce di ciò e a sostenimento della nostra tesi, l'esigenza dell'appello aggiuntivo a marzo/aprile la riteniamo modestamente fondata perché tanti han perso diversi appelli nell'attesa, dato inoltre che il badge viene consegnato verso dicembre e non tutti i docenti sono propensi ad anticipare l'esame a dicembre per verbalizzarlo a gennaio. In tal caso l'appello aggiuntivo andrebbe ad aiutare un riequilibrio nell'assetto del piano di studi;
- altresì in vista di un numero prestabilito di CFU da raggiungere per ogni anno di corso per gli studenti che necessitano della borsa di studio in quanto facenti parte di una famiglia a basso reddito;
- inoltre gli studenti immatricolatisi al primo anno esprimono tale esigenza per poter adempiere ai loro obblighi OFA, dovendo sostenere tali esami entro marzo obbligatoriamente per non incorrere nella perdita dell'anno in corso. Periodo però durante il quale sono assenti date disponibili a sufficienza;
- da non sottovalutare gli studenti lavoratori, nella loro nobile condizione pluri-impegnativa, non sempre riescono ad ottenere permessi lavorativi per adempiere ai loro obblighi universitari nei casi di appelli universitari ravvicinati, comportando una inevitabile perdita di date di sostenimento esami. Si chiede l'appello aggiuntivo per ripristinare inoltre la serenità di questi impegnati e volenterosi studenti affinché possano mantenersi in linea con i loro Colleghi e permettere che essi non vengano denigrati dinanzi ad una condizione (studentesca-lavorativa) che dovrebbe essere invece maggiormente considerata;
- oltretutto il divario spropositato tra gli altri appelli tutti ravvicinati e il periodo che intercorre tra metà febbraio (fine sessione invernale) e fine maggio (inizio sessione estiva) in cui gli studenti potrebbero tranquillamente preparare un'altra materia invece di seguire solo le lezioni;
- per quanto concerne oltretutto gli studenti del piano Italo-Francese ai quali è negata la possibilità dell'appello di settembre, in quanto la loro partenza per il terzo anno da svolgersi in Francia è stabilita a fine agosto, ed avendo un piano di studi intenso l'appello straordinario permetterebbe loro di partire con gli esami, in Italia, in regola;
- visto infine il lapalissiano e dovuto impegno da dedicare con passione allo studio sopratutto degli esami annuali si prediligerebbe l'opportunità di date ulteriori in tal periodo per avere la sicurezza di una preparazione approfondita.
Noi studenti tutti ci teniamo fermamente a sottolineare che durante tale appello di fine marzo/inizio o metà aprile - se accordato - non verrà a mancare la presenza alle lezioni regolarmente istituite (da parte degli studenti non esaminandi) per le quali non si chiede la sospensione dalle lezioni se non per la materia dell'esame in essere.
Auspicando in una Vostra presa di considerazione, augurandoci che anche l'organizzazione del prossimo calendario esami venga rivalutato al fine di scongiurare un appello ogni dieci giorni per ogni stesso esame e per i motivi su esposti,chiediamo dunque, di aggiungere cortesemente un appello straordinario nel periodo richiesto per venire Voi incontro, cari Docenti, a queste -per noi, valide- esigenze, per consentire agli studenti di proseguire il piano di studi con la dovuta solerzia e per avere la possibilità di conseguire al più presto la Laurea ed inserirsi nel mondo del lavoro il più velocemente possibile, in un contesto odierno nel quale l'età è un criterio preferenziale e facendo sì che anche i nostri sogni di futuri giuristi -resi possibili anche dai Sacrifici delle nostre Famiglie- possano realizzarsi in tempi certi.

Il problema
Tutti gli studenti uniti della Scuola di Giurisprudenza di Bologna in vista di vari problemi sorti che andremo ad esplicare nei seguenti punti sottoelencati, chiedono agli Spett. Docenti e al Magnifico Rettore, l'istituzione di appelli straordinari nel periodo di fine Marzo/inizio Aprile:
- nella condizione di fuoricorso, gli stessi hanno paventato la necessità di appelli in tale su citato periodo per permettere loro di conseguire la laurea nel mese di luglio, dato che il termine ultimo dell'iscrizione è ad inizio giugno, periodo di assenza date disponibili, posto che la situazione di fuoricorso è una condizione a volte involontaria rispetto al normale procedere di un piano di studi normale;
- uno dei problemi principali che si sostanziano durante il trasferimento dai vari atenei, oltre alla lentezza burocratica, è che i nuovi arrivati -se trasferitisi durante le date estive prestabilite- possono sostenere i nuovi esami da gennaio in poi, anche se avrebbero maturato la frequenza per darli in sessione a novembre/dicembre. Ora, alla luce di ciò e a sostenimento della nostra tesi, l'esigenza dell'appello aggiuntivo a marzo/aprile la riteniamo modestamente fondata perché tanti han perso diversi appelli nell'attesa, dato inoltre che il badge viene consegnato verso dicembre e non tutti i docenti sono propensi ad anticipare l'esame a dicembre per verbalizzarlo a gennaio. In tal caso l'appello aggiuntivo andrebbe ad aiutare un riequilibrio nell'assetto del piano di studi;
- altresì in vista di un numero prestabilito di CFU da raggiungere per ogni anno di corso per gli studenti che necessitano della borsa di studio in quanto facenti parte di una famiglia a basso reddito;
- inoltre gli studenti immatricolatisi al primo anno esprimono tale esigenza per poter adempiere ai loro obblighi OFA, dovendo sostenere tali esami entro marzo obbligatoriamente per non incorrere nella perdita dell'anno in corso. Periodo però durante il quale sono assenti date disponibili a sufficienza;
- da non sottovalutare gli studenti lavoratori, nella loro nobile condizione pluri-impegnativa, non sempre riescono ad ottenere permessi lavorativi per adempiere ai loro obblighi universitari nei casi di appelli universitari ravvicinati, comportando una inevitabile perdita di date di sostenimento esami. Si chiede l'appello aggiuntivo per ripristinare inoltre la serenità di questi impegnati e volenterosi studenti affinché possano mantenersi in linea con i loro Colleghi e permettere che essi non vengano denigrati dinanzi ad una condizione (studentesca-lavorativa) che dovrebbe essere invece maggiormente considerata;
- oltretutto il divario spropositato tra gli altri appelli tutti ravvicinati e il periodo che intercorre tra metà febbraio (fine sessione invernale) e fine maggio (inizio sessione estiva) in cui gli studenti potrebbero tranquillamente preparare un'altra materia invece di seguire solo le lezioni;
- per quanto concerne oltretutto gli studenti del piano Italo-Francese ai quali è negata la possibilità dell'appello di settembre, in quanto la loro partenza per il terzo anno da svolgersi in Francia è stabilita a fine agosto, ed avendo un piano di studi intenso l'appello straordinario permetterebbe loro di partire con gli esami, in Italia, in regola;
- visto infine il lapalissiano e dovuto impegno da dedicare con passione allo studio sopratutto degli esami annuali si prediligerebbe l'opportunità di date ulteriori in tal periodo per avere la sicurezza di una preparazione approfondita.
Noi studenti tutti ci teniamo fermamente a sottolineare che durante tale appello di fine marzo/inizio o metà aprile - se accordato - non verrà a mancare la presenza alle lezioni regolarmente istituite (da parte degli studenti non esaminandi) per le quali non si chiede la sospensione dalle lezioni se non per la materia dell'esame in essere.
Auspicando in una Vostra presa di considerazione, augurandoci che anche l'organizzazione del prossimo calendario esami venga rivalutato al fine di scongiurare un appello ogni dieci giorni per ogni stesso esame e per i motivi su esposti,chiediamo dunque, di aggiungere cortesemente un appello straordinario nel periodo richiesto per venire Voi incontro, cari Docenti, a queste -per noi, valide- esigenze, per consentire agli studenti di proseguire il piano di studi con la dovuta solerzia e per avere la possibilità di conseguire al più presto la Laurea ed inserirsi nel mondo del lavoro il più velocemente possibile, in un contesto odierno nel quale l'età è un criterio preferenziale e facendo sì che anche i nostri sogni di futuri giuristi -resi possibili anche dai Sacrifici delle nostre Famiglie- possano realizzarsi in tempi certi.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 8 febbraio 2017